Utente 231XXX
Durante un normale allenamento di pallavolo mentre ero a muro una forte pallonata mi ha colpito indice e medio della mano sx causandomi un trauma compressivo. Ho sentito una forte botta ma non immaginavo una frattura, chiaramente le dita sono gonfiate un po' e le falangette risultavano piegate leggermente in avanti. Ho subito provveduto con ghiaccio immobilizzando le dita con una fasciatura. Il giorno dopo mi sono recato al pronto soccorso. Dopo una radiografia mi hanno diagnosticato un trauma distorsivo con distacco parcellare della zona p3 (all' attacco del tendine estensore ) della 3° falange del 2° e 3° dito. Mi hanno bloccato le dita in estensione con stecche di zimmer e mi hanno detto di ritornare tra qualche giorno per posizionarle in ipertensione. Prognosi tra i 20 e 30 giorni. Mi hanno illustrato la possibilità di un'operazione, pur non consigliandola, dicendomi che dopo un periodo di immobilità e dopo di fisioterapia tutto sarebbe ritornato alla normalità.
Le volevo chiedere quale secondo Lei sarebbe la via migliore per la guarigione e soprattutto se dopo una precisa terapia le dita torneranno nella posizione naturale evitando la patologia del dito a martello.
Certo di una Sua risposta la ringrazio anticipatamente.

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

bisognerebbe vedere nel dettaglio il tipo di micro-distacco osseo, quanto è coinvolta la superficie articolare della 3a falange.

Le consiglio la magneto-terapia domiciliare, che accorcia di molto i tempi di maturazione del callo osseo, ma eviterei di interrompere l'immobilizzazione con l'estensione della I.F.D. (interfalangea distale) finchè non c'è certezza della avvenuta saldatura dei frammentini.

Buona serata.