Utente 229XXX
Buongiorno dottori,
sono una ragazza felicemente fidanzata e amata dal proprio partner!
Però ho una "pecca"di me (o meglio un pentimento)che mi porto dietro da quando avevo 14-15 anni! =(
Infatti da quando avevo 14 anni non posso sorridere più di tanto perchè ho vergogna di farlo e mille volte i miei mi dicevano di mettere l'apparecchio!(mai voluto mettere ed ora mi pento)!!!
In poche parole ho i denti superiori che non si sono posizionati come dovevano!
Ho l'incisivo centrale destro al di sopra del sinistro;
al di sopra dell'incisivo centrale sinistro ho l'incisivo laterale sinistro, mentre sotto l'incisivo centrale destro ho l'incisivo laterale destro!!! =( (poi dai canini fino a scendere credo stiano bene!)
Non mi faccio il problema per i denti inferiori perchè sono diciamo "coperti"dal labbro inferiore!
Quello che volevo sapere io, c'è una soluzione a questo mio "pentimento"???
E se la soluzione sono solo gli apparecchi, esiste una "chirurgia dentale"???
Spero pertanto in una vostra risposta...
Cordiali saluti e buon lavoro!!!
[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Apparecchio ortodontico.
Sarà lo specialista a valutare se il suo è un caso chirurgico o meno.

Ma veniamo al motivo della sua richiesta: il suo sentirsi inadeguata.
NON PUO' ESSERE QUESTO IL MOTIVO per mettere un apparecchio ortodontico!

Lei è "OK" anche con i "denti storti".
Non ha nessuna "pecca", e il suo ragazzo le vuole bene A LEI, NON AI SUOI DENTI.

Per cui, nessun pentimento per il passato.
C'è la soluzione, e si può percorrere la strada.
Ma se lei ancora una volta penserà "NON SONO OK PER I MIEI DENTI STORTI", vengo da lei e facciamo i conti.
Occhio...



... Sto scherzando, naturalmente ...
Ma non troppo (^___^).
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Cara Ragazza,
molto spesso se durante la crescita un disagio estetico e funzionale accompagna le tappe di crescita , c' 'è il rischio di identificarsi nella "pecca" estetica, confondendo la parte con il tutto,( bocca, con l'intera persona e personalità!) sentendosi cioè del tutto inadeguata.
Un bravo dentista le risolverà il problema e lei potrà tornare a sorridere nuovamente, se il disagio correlato all'autostima dovesse persistere allora le cause sono altre ed altrove.
Saluti cari
[#3] dopo  
Dr. Antonio Vita
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RECANATI (MC)
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Gentile Utente,

Sì, lo metta questo benedetto apparecchio. Benedetto perché può correggere in modo naturale un "diavolo" di inestetismo che potrebbe farla sentire a disagio in qualche circostanza. Non si tratta di chirurgia estetica, di silicone con labbra gonfiate fino a far rimpicciolire gli occhi ! Si tratta di una normale applicazione temporanea di un apparecchio che molti nostri ragazzi e ragazze mettono in età adolescenziale. Ma ne ho visti anche in fase adulta. Una dentatura ben messa mi sembra di aver letto, e mi correggano i colleghi odontoiatri se sbaglio, aiuta la colonna vertebrale ad essere in asse. E quando la colonna vertebrale è in linea con il proprio corpo, i nervi che escono da essa funzionano meglio, e di conseguenza funzionano meglio molti organi del nostro corpo.
Io ho vissuto la mia adolescenza in altra epoca, quando era duro vivere e superare le ristrettezze. E quindi qualche dente è storto perché non c'era né la cultura di avere una dentatura solida e bene allineasta, né i mezzi per farlo.
Se dovessi rinascere e se qualcuno mi prendesse come uno dei tanti esperti di un ministero della sanità o della pubblica istruzione, metterei la cura dei denti tra le prime che cose che deve essere insegnata a scuola.
E' ancora in tempo per intervenire.
Si compiacerà di se stessa.
E potrà ridere quanto vorrà, a crepapelle.
Peraltro ridere è l’espressione di una forte emozione che mette in moto le endorfine che poi stimolano il sistema autoimmunitario. Come vede, prenderà diversi piccioni con una fava considerato anche che sarà ancora più graziosa.

Cordiali saluti.

[#4] dopo  
Dr. Rosalba Cappa
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CIRIE' (TO)
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Gentile ragazza,

non c'è nulla di male a riparare tardivamente a un errore. A 14 anni è difficile avere un'ottica progettuale, il presente in cui si vive è tutto, per cui mettere un apparecchio sembra una cosa terribile. Da adulti eprsso è più semplice accettare un sacrificio momentaneo in vista di un benessere futuro.

E' importante che Lei si interroghi sul cosa la frena ancora adesso dal correggere una problematica che lei afferma procurarle disagio nel sorridere e dunque nell'essere se stessa.

Nella speranza di esserle stata utile le porgo cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
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Gentile Signorina
lei non immagina nemmeno quanto sia utile questo suo post a tutti quei ragazzi-adolescenti che frequentano Medicitalia, che magari per ripicca ad una richiesta dei genitori o per vergogna a portare l'apparecchio precocemente poi rischiano, come lei, di pentirsene. Da pediatra ne vedo tanti ed è sempre difficile e delicato convincere un bambino a portare l'apparecchio ortodontico oppure acustico oppure gli occhiali o, peggio, una protesi agli arti; perché vengono vissuti quasi come un rifiuto ad essere accettati così come si è, con i piccoli-grandi difetti e relative problematiche. Vede, anche noi pediatri dovremmo ricorrere più spesso agli psicologi per sapere quale sia il modo migliore per approcciare un bambino con una problematica protesica

Non succede nulla nel senso che oggi è possibile correggere tutto ma proprio tutto, quindi anche quello che lei ritiene un problema (che come vede è relativo perché non le impedisce di essere felicemente fidanzata e amata) potrà essere brillantemente risolto; una mia amica ha messo l'apparecchio a 36 anni ed ho visto anche gente dello spettacolo (Maria Teresa Ruta) portarlo ad una età anche maggiore, mostrandolo orgogliosamente in tv!

Quindi coraggio e sorrisi, tanti sorrisi anche se non tipo "Durbans" perché la perfezione è roba della pubblicità e della cultura dell'immagine che ci sta bombardando, mentre ci dimentichiamo il valore di un sorriso rispetto all'immagine di una dentatura perfetta e brillante. E i problemi veri non sono poi questi, mi dia retta.

In ogni caso, non può né deve essere una dentatura imperfetta a toglierle la gioia di un sorriso, quindi ascolti anche i suggerimenti dei consulenti psicologi ed eventualmente oltre che cominciare il lavoro con l'ortodonzista non esiti a ricorrere a chi di disagio, senso di inadeguatezza e autostima potrà darle supporto e strategie.

Tanti auguri
Dott.Agnesina Pozzi
[#6] dopo  
Dr.ssa Laura Pedrinelli Carrara
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SENIGALLIA (AN)
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Gentile signorina,
come giustamente affermato dagli altri colleghi, esistono rimedi medici funzionali ed esiste anche il rapporto con la propria autostima che può influenzare il modo di percepirci ed accettarci.
Un ortodonzista le avrà già spieghato come poter risolvere o migliorare sensibilmente l'insestetismo che lei vive a causa dell'affollamento dentale, situazione che si ripercuote spesso anche sulla difficoltà a mantenere una corretta igiene dentale e a volte anche su una sofferenza gengivale.
E' possibile che debba togliere uno o più denti e mettere un apparecchio ortodontico fisso, dato che non è più una bambina e i denti ormai si spostano con più fatica. Penso che per questo motivo lei chieda di poterlo risolvere senza questa modalità, sapendo quanto tempo occorre e l'ulteriore inestetismo in bocca che può comportare, anche se attualmente molto limitato. Oppure, potrebbero anche consigliarle di estrarre dei denti e di ricreare un'arcata con delle protesi fisse o dei denti impiantati, ma in questo caso senta un bravo specialista che la sappia ben consigliare. Oggi di soluzioni ce ne sono davvero tante e vanno viste in base a ciò che le consiglierà il suo dentista e la situazione dentale specifica. L'importante è che lei non correli l'immagine di persona, con i propri pregi e difetti e la propria personalità, all'immagine estetica altrimenti è possibile che se la soluzione non corrisponde all'idea che si è fatta poi non sarà soddisfatta oppure potrà trovare altri inestetismi. Per il resto fa benissimo a cercare di migliorare se stessa e di piacersi di più.