Utente 231XXX
Buongiorno a tutti,
il 22 ottobre 2011, inciampando, ho picchiato il mignolo dx della mano contro la libreria, ho avvertito una forte pressione e dolore. Ho messo subito del ghiaccio, si è gonfiato poco, potevo muoverlo anche se era un po' indolensito, ma non riuscivo a stringerlo al 100% e quando muovevo il mignolo su e giù o lateralmente avvertivo dolore alla falange e alla nocca.
In ospedale hanno potuto farmi una radiografia solo un paio di giorni dopo, con questa diagnosi "minuscolo distacco corticale alla testa del quinto metacarpo". L'ortopedica di turno al pronto soccorso mi ha legato con del nastro adesivo l'anulare e il mignolo per non farmelo muovere, e mi ha detto di mettere ghiaccio e artrosilene per 3-4 giorni e che sarebbe andato tutto a posto perché era una stupidaggine.
Nel mentre, poiché il nastro in realtà non mi impediva il movimento e avvertivo ancora dolore, seguendo il consiglio di un altro medico, ho steccato il dito per una settimana circa.
Ora, ad oltre un mese di distanza, posso stringere completamente il mignolo, ma se faccio pressione sul mignolo, avverto ancora dolore alla falange e mi fa anche male quando le persone mi stringono la mano...cosa che tra l'altro è alquanto imbarazzante oltre che dolorosa!
Ieri poi ho tentato di riprendere a fare fitbox e tirando il pugno destro contro il sacco, avvertivo sempre dolore al mignolo, tanto che mi sono fermata al secondo colpo!
Cosa mi consigliare di fare? Possibile che questo minuscolo distacco, mi dia così tanto fastidio?
Grazie dell'attenzione

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Dr. Umberto Donati
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Un distacco osseo è espressione di un trauma distorsivo importante: è quindi possibile che il problema non sia il distacco ma la distorsione riportata. E' impossibile dare consigli utili solo in base alla descrizione disponibile. Visto il tempo intercorso è necessario che si rivolga a un ortopedico esperto in Patologie della Mano. Può trovare qui http://www.sicm.it/soci_ita.html gli Specialisti della Sua regione, anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società, con indicate anche le strutture pubbliche presso le quali lavorano.
Cordiali saluti