Utente 542XXX
Buongiorno, mi chiamo Gianmario e ho 49 anni, in data 24/11/2007 ho fatto un Ecografia all’Addome e mi è stato diagnosticato quanto segue: “A livello del 6° segmento nello spazio compreso fra glissoniana e diaframma, area fusata isoecogena delle dimensioni di circa 4x1 cm di n.d.d. (lipoma? Raccolta corpuscolata?). A giudizio clinico proseguimento dell’iter diagnostico con TC S. e C.M.C. “ In seguito il 14/12/2007 sono stato sottoposto ad una TC con relativa diagnosi: “ A livello addominale l’indagine ha evidenziato fegato di normali dimensioni e morfologia con parenchima indenne da lesioni focali. Si osserva disomogeneità del parenchima epatico all’VIII segmento in sede immediatamente sottodiaframmatica verosimilmente riferibile alla immagine evidenziata ecograficamente, di non univoca interpretazione, comunque stabile rispetto alla indagine di riferimento del maggio 2007; a giudizio clinico eventuale valutazione RM ( Fibrolipoma diaframmatico? ). “ Il 28/12/2007 ho fatto la RM con la seguente diagnosi: “ Si conferma la presenza di alterazione di segnale del VII segmento alla cupola epatica, in sede immediatamente sottodiaframmatica, con segnale prevalentemente ipointenso sia nelle sequenze T1 che T2 pesate e con piccola immagine a livello del profilo posteriore, tendenzialmente iperintensa sia nelle sequenze T1 che T2 pesate, con caduta del segnale nelle sequenze T1 pesate eseguite con tecnica Out off Phase, verosimilmente riferibile a componente adiposa. Dopo somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto paramagnetico non si osserva particolare enhancement della alterazione. Conto tenuto della differente metodica di indagine, l’alterazione appare morfologicamente e volumetricamente immodificata rispetto ai precedenti esami TC. I rilievi descritti non sono di univoca interpretazione diagnostica ma può essere confermata come più probabile ipotesi del fibroma diaframmatico. E’ sicuramente indicato follow-up.”
Ora il mio Medico mi ha prescritto una visita da un Chirurgo, la mia domanda è questa; “Chiedevo una Vostra valutazione sul mio caso e come mai dopo questi 3 esami non sono ancora riusciti a capire o che non hanno ancora la certezza di che natura sia questa neoformazione?” “Esistono esami più specifici?” e poi una curiosità; “La TC che ho fatto a maggio 2007 era mirata al torace per un precedente versamento pleurico dovuto ad un infezione da virus iniziata a fine marzo 2007, il referto non riportava assolutamente nessun riferimento a questa neoformazione anche se si vedeva già (vedi referto TC del 14/12/2007) questa è una prassi normale?
Saluto cordialmente e mi scuso per il lungo messaggio augurandovi una Buona giornata.
Gianmario
[#1] dopo  
Dr. Gian Luca Natali
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Gentile Utente,
gli esami eseguiti permettono una diagnostica per immagini quindi morfologica e consentono delle ipotesi di natura che possono essere confermate solo da un esame istologico. Se le caratteristiche di benignità della lesione sono prevalenti (come sembra) è corretto proporre un controllo a distanza.
L'alternativa è una biopsia che è comunque un esame invasivo.
Riguardo alla TC di maggio 2007 dovrebbe farci sapere se è stata fatta con m.d.c. poichè la regione sottodiaframmatica destra è difficilmente indagabile senza m.d.c. e gli esiti delle pleuriti che danno fibrosi del seno costo-diaframmatico possono porre problematiche di diagnosi differenziale.


Cordiali saluti
Dr. G.L. Natali
[#2] dopo  
Utente 542XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dr. Gian Luca Natali,
Innanzi tutto la ringrazio per l'esauriente e cortese risposta, riguardo alla Tc al torace di maggio 2007 è stata fatta con m.d.c. e il versamento pleurico era a Sx, la mia curiosità o stupore stava nel fatto che nel referto non c’era nessun riferimento a questa neoformazione, quando poi ho fatto la Tc a dicembre 2007 ho portato la Tc di maggio 2007 come “esame precedente” e qui i medici hanno fatto il confronto fra le 2 Tc riportando quanto segue: “comunque stabile rispetto alla indagine di riferimento del maggio 2007”, questo vuol dire che già allora si vedeva, questa è una mancanza del Medico che ha fatto la Tc (maggio 2007) oppure dato che la neoformazione non rientrava nel “torace” non hanno nessun obbligo per segnalarla? La ringrazio ancora.
Cordiali saluti
Gianmario
[#3] dopo  
Dr. Gian Luca Natali
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Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
esprimere un giudizio come quello richiesto è difficile in questa sede.
Spesso capita che le immagini ottenute con le diverse metodiche radiologiche si prestino a più di una interpretazione.
Al radiologo è fondamentale il riferimento clinico che lo possa orientare ad una completa e corretta diagnosi.
Nella prima TC l'attenzione è stata focalizzata sul problema per il quale l'esame Le era stato richiesto. Nella TC eseguita a dicembre il radiologo è andato a cercare la lesione vista in sede sottodiaframmatica con l'ecografia e successivamente ha potuto confrontare i due esami. Con il "senno del poi" è tutto molto più ovvio. La regione sottodiaframmatica destra è, per la sua anatomia, difficile da indagare come Le ho già scritto.
La cosa che invece ritengo importante è che la lesione non mostri tendenza all'accrescimento.

Cordiali saluti
Dr. G.L. Natali
[#4] dopo  
Utente 542XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
condivido completamente quello che ha scritto, la mia era solo una curiosità e tale rimane, La ringrazio ancora per lo spazio che mi ha dedicato e le auguro una Buona Domenica.

Cordiali saluti
Gianmario