Utente 182XXX
Mio padre (90 anni) ha avuto circa 2 mesi fa un ictus emorragico in zona talamica che ha causato un'emiparesi sx.Fortunatamente è rimasto lucido e per la gamba ci sono buone speranze di recupero (compatibilmente con l'età)
Prima dell'emorragia seguiva la seguente terapia
Ticlopidina, Eskim, Statine per una stenosi carotidea significativa
Antacal e Diuremid a giorni alterni per la pressione alta (160-170 la max)
Alla dimissione gli è stata consigliata la seguente terapia:
Aprovel; Furosemide, Nimotop
A voce mi è stato detto di sospendere gli antiaggreganti per un lasso di tempo nn meglio identificato; ora vorrei capire se tale approccio è corretto e se è il caso e dopo quanto tempo di riprendere la ticlopidina o l'eskim.
Inoltre, quanto dovrebbe essere la sua pressione ottimale visto ke una pressione troppo bassa potrebbe causare l'occlusione della carotide.
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Enrico Cappello
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gentile utente,

riguardo il quesito da lei posto è necessaria qualche informazione aggiuntiva. in particolare è necessaria una quantizzazione della stenosi carotidea oltre che il lato affetto dall'emorraggia e dalla stenosi carotidea.
la terapia con l'eskim non trova controindicazioni nel caso proposto e con le informazioni fornite. la sospensione degli antiaggreganti va mantenuta sino a quando l'emorragia celebrale non risulta stabile ed in regressione valutata nel tempo dal neurologo.
sicuramente in questo lasso di tempo il riischio di occlusione carotidea esiste se la stenosi è di notevole entità,ma non si puo rischiare il peggioramento del quadro emorragico celebrale che in questi casi può essere fatale.
riguardo la sua pressione arteriosa è da tenere nel range di normalità (minima 90-70,massima110-160). una pressione bassa che determini una ocllusione carotidea è un evento molto raro e di solito sopraggiunge con pressioni arteriose molto basse.

il presente consulto ha un puro scopo informativo ed è manchevole di un reale approfondimento che solo una visita ed una valutazione di persona possono garantire.