Utente 232XXX
Sono un ragazzo di 21 anni, e da circa 2-3 giorni avverto quasi di continuo dolori di lieve durata, che opprimono e si irradiano nel torace, specie nella parte sinistra,interessando sia il centro del petto, sia la zona delle costole arrivando fin sopra la milza e a volte fin sotto la clavicola sempre nella zona sinistra (parte cuore)
I dolori interessano anche la schiena, la zona tra le scapole, con improvvisi e lancinanti dolori o fitte che scompaiono in pochi minuti.
Tendo a sottolineare che tuttavia sono dolori abituali nell'arco della giornata che tendono a scomparire in breve tempo ma che sono localizzati all'interno e sono tipo a morsa.
Associato a questo è presente anche debolezza genereale, a volte dispnea, e ricorrenti vertigini
Mi capita spesso di avere il cuore che batte molto forte per molto tempo.
A volte all'improvviso i battiti accellerano drasticamente per qualche secondo e poi tornano per conto loro e li sento nella zona della clavicola, nella zona delle costole o nella zona della carotide questo " sfarfallio temporaneo"


Premetto di soffrire di reflusso gastroesofageo con presenza di ernia iatale
,di avere una lieve forma di scoliosi, e di soffrire di ipotensione arteriosa, considerando che a distanza senza un opportuna visita e senza la consultazione della mia cartella clinica storica, è difficile esprimere un giudizio, o valutare delle sintomatologie,ho bisogno di chiarimento riguardo questi punti:


- le sintomatologie descritte possono rappresentare in essere una presunta problematica a livello cardiaco?

- la tachicardia può essere regolare considerando il reflusso gastroesofageo?

- queste improvvise accellerazioni temporanee di pochi secondi, come fossero pulsazioni o contrazioni molto forti, apprezzabili in corrispondenza del collo o delle braccia rientrano nella normalità o magari sono valutabili attraverso esami cardiologici??

- vertigini e debolezza generale rientrano nella sintomatologia della pressione bassa?



RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE TUTTI GLI SPECIALISTI CHE VORRANNO CONTRIBUIRE A QUESTO CONSULTO, SONO DISPOSTO AD ACCETTARE QUALSIASI VALUTAZIONE O CONSIGLIO PERTINENTE A TUTTO QUELLO DA ME PRECEDENTEMENTE ELENCATO.





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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la sintomatologia riferita, è verosimilmente legata esclusivamente all'ernia jatale e al reflusso gastroesofageo, che facilitando la comparsa di extrasistoli, da luogo a quelle palpitazioni e a quel senso di "sfarfallio", che lei ha ben descritto.
Di certo, se tali fenomeni dovessero ripetersi più volte nel corso di una stessa giornata, divenire più frequenti o più lunghi, sarebbe necessario effettuare almeno un Holter ECG.
Saluti