Utente 110XXX
Salve,
volevo sapere come fare per fare una adeguata prevenzione di tumori, in quanto se alcuni sono silenziosi e non dano nessun simtomo tipo il tumore al rene uno come fa a prevenirne l'insorgere?
Vi dico questo in quanto divesri miei conoscenti sono morti a causa di ciò, in qunato non si sono accorti di niente, una signora di 40 ha avuto un attacco ischemico carotideo ed è morta in pochissimo tempo, ma facendo gli esami generali si poteva prevedere qualcosa? o uno davvero può morire così all'improvviso senza fare niente? ci sono esami per prevenire l'ictus?
Un altro nostro conoscente sempre sui 40 un tumore la rene se l'è portato via all'improvviso, e lui non si era accorto di niente, questa è una cosa spaventosa, scoprire troppo tardi di avere un tumore e non poter più fare niente...si parla tanto di prevenzione, e in questo preciso caso che esami si potevano fare per poterlo curare?

nel senso che io sono d'accordo con la prevenzione, ho 45 anni e mio marito 55, ogni anno faccio mammografia, paptest e analisi del sangue, ma questo basta a prevenire i tumori? non fumiamo e in famiglia non ci sono stati casi di tumore a parte suo padre che è morto per un tumore allo stomaco., in questo caso mio marito dovrebbe fare delle analisi specifiche? e quali sono gli esami più importanti che deve fare un uomo sui 55 anni?
ripeto queste morti così all0improvviso mi hanno un pò scosso, avevano la nostra età e non si sono accorti di nulla se non troppo tardi, solo voi che siete i medici potete dirci che inevce dei segnali anche piccoli gli avrebbero dovuti avere e magari non ci hanno dato peso, oppure è proprio così, l'ictus può anche non dare nessun segnale e uno ci rimane secco? e il tumore al rene è silenzioso e uno muore senza poter fare più nulla? se così non fosse allora quali sono gli esami anche del sangue e urine che ogni persona della nostra età dovrebbe fare per stare tranquilli? per "prevenire" i tumori e ictus? sarebbe allarmante che non è possibile prevenirgli, ma il più delle volte i medici di famiglia sorvolano, e se voui fare degli accertamenti ti gurdano come fossimo degli alieni, dicono sempre non c'è bisogno... ma la salute non è ll loro , e io solo informadomi su interenet e riviste mi sono documentata su alcune mie patologie tipo la vertigine posizionale begnigna in quanto il mio medico non mi ha saputo dire più di tanto, spero davvero che voi possiate darmi delle risposte alle mie precise domande,
io voglio prevenire per me e mio marito i tumori, infarti, ictus, ma devo sapere come devo fare esattamente dal punto di vista medico, non voglio che per noi sia troppo tardi come lo è stato per i nostri amici.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
sicuramente lo stress è uno dei primi componenti delle patologie cardiovascolari, pertanto le consiglio di stare più serena.

A parte ciò (per sdrammatizzare) non vi è nulla di certo per le tante variabili che si possono incastrare, ma sicuramente uno stile di vita "sano" (senza fumo, cibi genuini, attività sportiva costante, normopeso....) possono già ridurre il rischio che si possa presentare un problema cardiovascolare. Inoltre nei casi di ipercolesterolemia (anche di tipo familiare) è utile discutere col curante per eventuali norme alimentari e farmacologiche.

Nel campo oncologico per una donna screening senologico e ginecologico; per l'uomo manco questo.
Per entrambi valgono le stesse considerazioni fatte sopra (molta gente mi chiede come può prevenire il tumore ai polmoni mentre s'intravede nella tasca il pacchetto di sigarette), con attenzione a comparsa di sintomi "strani" (perdite di sangue anomale, dimagrimento, inappetenza prolungata, dolori etc..)

Vale sempre (senza esagerazione) discutere col curante che Vi conosce bene.