Utente 233XXX
Buonasera dottori,
ho 28 anni, mio marito ne ha 41 e da circa due settimane abbiamo saputo dell'azoospermia di cui soffre. Dal primo spermiogramma ,difatti, la seminologa ha refertato la presenza di un solo spermatozoo, visto dopo la centrifugazione del liquido seminale.
Siamo stati da un andrologo che ha prescritto una serie di esami: dosaggi ormonali, cariotipo, microdelezioni cromosoma y, screening fibrosicistica ed eco-color doppler testicolare.

I dosaggi ormonali sono i seguenti:
TSH 2.27 (0.35/4.50)
FT3 3.56 (2.30/4.20)
FT4 1.16 (0.80/1.75)

LH 8.07 (1.5/9.3)
FSH 14.20 (1.4/18.1)

Estradiolo <11.80 (0.1/39.8)

Testosterone totale 2.60 (2.41/8.27)
SHBG 21.50 (10.00/57.00)

Attendiamo adesso gli esami genetici e l'eco color doppler. Giovedi' invece ritiriamo l'esito del secondo spermiogramma fatto oggi.
La paura di non poter diventare mai genitori ci logora dentro, pertanto, alla luce dei dati sopra esposti volevo sapere se abbiamo qualche possibilità. Sò che devo attendere i risultati degli altri esami per poter avere un quadro completo, ma l'ansia è tanta: Abbiamo qualche possibilità?? Nel caso la risposta fosse affermativa, cosa si potrebbe fare????

grazie per la Vostra cortese attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
innanzi tutto bisogna stabilire se si tratta di una azoospermia ostruttiva (ovvero impossibilità degli spermatozoi di essere emessi all'esterno attraverso il liquido seminale) o di una secretoria (ovvero mancata produzione di spermatozoi), ma in quest'ultimo caso l'FSH è elevato, oppure ci sono le forme miste.

Solo se la azoospermia è confermata essere di tipo ostruttivo e si riesce ad eliminare la causa (non sempre possibile) si possono avere possibilità di recupero della fertilità spontanea, altrimenti si dovrà pensare o ad una fecondazione assistita, se possibile, o ad una procedura di adozione.
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettrice,

è fondamentale valutare tutti i risultati compreso il 2 esame seminale.

ritengo che solo dopo una attento studio genetico ed ecografico dei testicolo, potrete valutare con lo specialsita andrologo la possibilità di recuperare spermatozoi mediante TESE (biopsia classica) e o MicroTESE (biopsia microchirurgica)....

proseguite il percorso indicato dallo specialista.

cordialità
[#3] dopo  
Utente 233XXX

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Cari Dott. vi ringrazio per aver risposto al mio quesito.
Volevo adesso portarvi a conoscenza dei risvolti che riguardano la situazione di mio marito.

Attendiamo ancora i risultati degli esami genetici, ma nel contempo desidererei avere un vostro consulto in merito all'eco color doppler testicolare al quale mio marito si è sottoposto. Riporto testualmente:

l'esame ecotomografico dello scroto, eseguito con sonda lineare in larga banda da 5-12 MHz, non ha evidenziato particolari irregolarità a carico delle vaginali bilateralmente tranne la presenza di una piccola area iperecogena di 2.1 mm di diametro massimo da riferire a verosimile spot microcalcifico.

Falda liquida nei limiti.

Didimo dx diametri: long. 4.2cm; trasv. 3.0cm; a.p. 1.9cm; volume 12.6cc.
Didimo sx diametri: long. 4.5cm; trasv. 3.2cm; a.p. 1.9cm; volume 14.9cc.
Didimi in sede, di dimensioni nella norma a sinistra, lievemente ridotte a destra.
Entrambi i didimi presentano ecostruttura disomogenea con media riflettenza. A carico del didimo di dx si segnala un'area iperecogena di 3.0mm di diametro massimo da riferire a verosimilmente a microcalcificazione.

Epididimi in sede, nei limiti per dimensioni ed ecostruttura.

La vascolarizzazione parenchimale dei didimi appare normo rappresentata.
A carico del plesso pampiniforme bilateralmente si segnalano diverse ectasie che mostrano un reflusso solo evocato di brevissima durata a sx mentre a dx raggiunge i 3secondi come per varicocele dx di II grado radiologico e sx di I grado radiologico.

Conclusioni: sofferenza testicolare bilaterale; varicocele bilaterale.

Il secondo spermiogramma fatto ha confermato l'azospermia.
Potete darmi maggiori delucidazioni in merito alla nostra situazione. Si può definire di che tipo di azoospermia si tratta? Che percentuale abbiamo di avere un bambino? A quali cure ci dovremo sottoporre e per quanto tempo? L'iter per un eventuale ICSI è lungo, quanto dovremmo attendere?

Le mie domande e le mie incertezze sono tante, spero potrete darmi quanlche risposta.
Cordiali saluti.




[#4] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettrice,

la diagnosi della genesi dell'azospermia è solo istologica, cioè dipende dal tessuto testicolare colorato e fissato sul vetrino....ovvio, dopo aver fatto la biopsia del testicolo.

tuttavia, alcuni dati come gli esami ormonali, genetici ecografici sia del testicolo, sia della vie seminali interne (prostata e vescicole seminali) e soprattutto l'esame seminale e la visita del paziente servono per orientare sulla genesi ostruttiva o non ostruttiva dell' azoospermia e sulla tecnica migliore di recupero.

è opportuno tenere in considerazione il vissuto del paziente e altre malattie precedenti eventualmente.

è opportuno contattare lo specialista andrologo presi anche gli esami genetici.

cordialità
[#5] dopo  
Utente 233XXX

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Egr. prof. La ringrazio per la Sua tempestività nel rispondermi.

Mio marito non ha mai avuto problemi particolari legati all'apparato genitale. Ma la cosa che mi preoccupa è la presenza in famiglia di uno zio di mio marito, fratello di suo padre; che non ha avuto bambini e sappiamo per certo che l'infertilità era dovuta a lui e non alla moglie. Può quindi essere un'azoospermia derivante da un fattore genetico, anche se i miei suoceri non avevano problemi in merito?!

Sò che il varicocele, per ipotizzare una azoospermia ostruttiva, deve riguardare il testicolo sx. Cosa significa invece che nel caso di mio marito il varicocele è di IIgrado a dx e solo di I grado a sx?
[#6] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettrice,

improbabile un nesso fisiopatologico tra varicocele e azoospermia ostruttiva....cosi anche un varicocele maggiore a dx e minore a sx che spieghi l'azoospermia.

ritengo che solo con la visita andrologica e la valutazione degli esami genetici si capirà quanto attendersi da un qualsiasi tentativo di recupero di spermatozoi.

la familiarità che lei cita può non significare nulla....
ricordo che le forme di azoospermia da cause genetiche sono estremamente poche....anche perchè la scienza è ancora all'inizio!!

cordialità
[#7] dopo  
Dr. Diego Pozza
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cara lettrice,

il fatto che
1. sia stato "visto" uno spermatozoo nel primo liquido seminale
2.che i valori di FSH siano normali
3. che il volume testicolare sia accettabile.............
4........

potrebbe far ben sperare che una biopsia testicolare,,mirata alla ricerca di spermatozoi,( eventualmente più campioni) possa consentire di ritrovarne in qualche lobulo testicolare tanto da poterli crioconservare per una successiva ICSI sui suoi ovociti
Credo che alla biospia testicolare non si possa venir meno, da effettuare in ambiente chirurgico ove sia possibile verificare , in diretta, la eventuale presenza di spermatozoi ed effettuare la crioconservazione
Non tutte le strutture sanitarie pubbliche o private sono attrezzate in tal senso
Cari saluti
[#8] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera dott.
oggi con mio marito abbiamo ritirato i risultati degli esami genetici: sconforto totale....

Nella ricerca delle microdelezioni del cromosoma Y sono state rilevate
- assenza di amplificazione dei seguenti STS: SY157, SY255, SY254, SY208, SY242, SY152, corrispondenti ai loci DYS240, DAZ e DYS236 relativi alla regione AZFc.

Cariotipo nella norma e per quanto riguarda la Fibrosi cistica non è stata rilevata nessuna mutazione.

Con questi risultati dovremmo avere il quadro completo della situazione. Cosa Fare?? Che possibilità abbiamo a diventare genitori?? Troppe incertezze, troppe paure....

Grazie.
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettrice,

la assenza di alterazioni genetiche depone "bene" per un recupero di spermatozoi da testicolo mediante biopsia........ovvio che poi tutto dipende anche dalla valutazione di tutti i dati.
è opportuno che ne parliate di persona con l'andrologo di fiducia che valuterà gli elementi ultimi acquisiti.

cordialità
[#10] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
grazie dott. per avermi risposto tutti gli esami che il nostro andrologo li ho riportati e sono descritti sopra. Dal quadro generico di mio marito potete darmi ulteriori info.
Abbiamo delle possibilità, non dico certe, ma almeno sapere se una tese è consigliata o no e se con questa vi è una percentuale di trovare degli spermatozoi o le microdelezioni alterate del cromosoma Y di mio marito riguardano prorpio il processo di spermatogenesi è quindi l'assenza totale di produzione da parte del testicolo di spermatozoi???

Aiutatemi per favore,ho troppa paura....

Grazie.
[#11] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile signora, mi perdoni ma ho letto male il referto relativo alle microdelezioni del cromosoma Y.

gentile signora, la presenza di una microdelezione del locus C può ridurre le possibilità di recupero di spermatozoi già in TESE semplice.
tuttavia un FSH "solo" di 14 con volumi testicolari regolari impone una migliore prognosi di certo adottando metodiche di recupero più indaginose come la microTESE che può aggiungere più possibilità di recupero, sfruttando proprio la possibilità in microTESE di effettuare fino a 30 micro-prelievi multipli nel testicolo, puntando ad identificare col il microscopio intra-operatorio le zone o i foci di tessuto più "salubri" , con più probabili spermatozoi.

ci aggiorni.

cordialità
[#12] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera pof.ri
Mio marito mercoledì scorso si e' sottoposto a microtese... Purtroppo non abbiamo potuto congelare... Non si sono trovati spermatozoi, ma solo cellule germinali...
Il Prof che ha operato mio marito ha detto che dobbiamo aspettare il risultato dell'esame istologico e laddove questo fosse buono si potrebbe optare per una cura ormonale e poi ad una eventuale, ulteriore microtese...
La delusione oggi e' tanta... Volevo sapere se quanto dettoci dal Prof. XXX sia fattibile o meno... Se possiamo ancora avere una piccolissima speranza o se, ormai, tutto e' finito???!!!!
Aiuto!!!!!!!!
Cordiali saluti.
[#13] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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Gentile lettrice,

è opprtuno attendere l'esame istologico per poterv ponderare se effettivamente la cura ormonale sia meritevole o no.

intanto in letteratura si riportano casi che possono beneficiare della terapia ormonale con successivo tentativo di recupero chirurgico.

ricordi però che la presenza di alterazioni genetiche può rendere un po' più difficoltoso e soprattutto imprevedibile ogni successivo passo.

con l'esame istologico si aggiorni con il suo andrologo di riferimento.

cordialità
[#14] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
l'unica speranza è che si sblocchino le cellule germinali nel loro processo maturativo sino alla produzione di spermatozoi. Solo in questo modo può avere qualche probabilità di concepimento.
[#15] dopo  
Dr. Diego Pozza
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cara lettrice,
non vorrei sembrare troppo "cinico" ma la possibilità di mettere in moto la spermatogenesi di un soggetto di 41 anni, con valori di FSH normali - tendenti all'elevato ( indice di una produzione ipofisaria di tale ormone) con una terapia ormonale mi sembra proprio "fantascientifica" e fonte solo di pesanti delusioni.
Tenete presente la possibilità di una ICSI con spermatozoi di donatore, possibile in quasi tutti i paesi che circondano l'Italia; che vi potrebbe consentire la gioia di una gravidanza e di un figlio
cari saluti
[#16] dopo  
Utente 233XXX

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Buonasera Prof.
ecco cosa cita l'esame istologico:

"Scleroialinosi atrofica del parenchima testicolare con arresto maturativo di grado severo (grado 2-3 sec. Johnsen)"

Cortesemente vi chiedo: è possibile optare per una cura ormonale o dobbiamo perdere qualsiasi speranza???!!!

Grazie. Cordiali saluti.
[#17] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettrice,

la terapia ormonale può lasciare poco spazio per migliorare l'assetto del tessuto testicolare.

ben poche sono le evidenze e peraltro molto preliminari che autorizzano tale terapia.

corretto quindi sentire in diretta lo specialista.


cordialità
[#18] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

concordo con il relativo scetticismo su una eventuale e possibile terapia ormonale, visto l'esame istologico che lei ci invia.

Purtroppo altre strade devono forse essere prese ed una di queste potrebbe essere anche il ricorso alla donazione di gameti ma purtroppo questa prospettiva è impossibile sul nostro territorio nazionale a causa di una legge ingiusta ed ideologica che incombe sulle coppie affette da sterilità dal 2004 e che le costringe a rivolgersi a strutture sanitarie non italiane.

Risenta ora comunque il suo andrologo.

Ancora cordiali saluti.