Utente 233XXX
a seguito della risposta del dott nardacchione del 14 12 2011 ,che gli havevo gia'il 19 sera 2011 risposto ma ha cacellato tutto havendo capito l'inabberrante risposta ripeto lei mia ha riposto dicendo che non riesce ha capire come puo' un intervento di appendicite provocare un prolasso al retto,a prescindere che questo chirugo come referente scientifico si e' reso infedele e tendenzioso nei confronti di chi sta soffrendo tutti i giorni coprendo il mal operatodei medici responzabilidi massa per menefreghismo , che delinquenzialmente con una querela in procura sono responzabili di colpe mediche inquanto se lei non lo sapesse le aderenze sottovalutate e non curate in tempo ed ignorate ,dicendo che erano ernie,il sottoscritto a sofferto per sei anni di sindrome sub oclusive ,sanguinamenti per formazioni di emorroidi fino a due trombosi emorridarie in quanto le aderenze non curate e havute per sei anni i continui sforzi giornalieri dovuti ad una stitichezza meccanica per aderenze trattate dopo 6 anni(che mio malgrado il professor e' riuscito solo a levarmi i dolori assillanti rimanendo l'occlusione a vita) tagliando forti e tenaci briglie nella zona fossa iliaca,influenzandomi un prolasso mucoemorridario da defecazione ostruita che se si liberava il mio addome da un 'intestino dalle tenaci aderenze forse oggi non soffrivo di un prolasso rettale ,per cui non mi venga a dire dott.nardacchione
che non vede comemai ecc ecc ,avevo chiesto un cosulto per curarmi spiegando
la causa del mio male che doveva intervenire un proctologo ,non il buon samaritano dei medici incompetenti nel mio caso che infangano il buon nome di bravi chirurghi ,per cui diffido il dott nardacchione a risposte non vere non congrue e poco onorevoli,tagliandomi i contatti con medici d'italia,ma come si permette ,e ripeto per giunta cancellando la mia e la sua risposta del 19 12 2011
presentero' copie dei suoi scrittialla societa' italiana di chirurgia ,che hanno in mano il mio caso che spiegano nella loro informativa le patologie riscontranti per sindrome aderenziale all'intestino(colon) medici d'italia io penzavo che e' unqupe di medici che potrebbero darti dei consigli evitando cattivi ospedali come nel mio caso ,in quanto non penzo sia normale che dopo un'appendicite la mia vita
si e' condizionata per un'invalidita' ,iffatti il prolasso rettale con ods riduce parte delle capacita' lavorative ,se l'uomo e' responzabile il medico lo e' tre' volte il signore che mi ha rovinato la vita guadagna 120 mila euro all'anno e se si e' chirurghi lo sapete ,ma quando mi rovinano la salute quale' il prezzo ,ve lo dico io non c'e' prezzo ,ed alla fine mi devo anche incontrare un medico che non conosco che mi prende in giro e vuole scuse ,le scuse le pretendo io ,chiederei una risposta dal dottor PIAZZA CHE CI SIAMO GIA' SENTITI IN PASSATO
GRAZIE

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
 Staff Medicitalia.it
44% attività
16% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2000
Gentile utente,
non è il dr. Nardacchione ad aver oscurato la risposta e cancellato l'utente, ma lo staff@medicitalia.it poiché la sua replica è risultata non conforme alle linee guida.
Lei ha fatto una domanda. Un medico le ha risposto.
Quindi lei ha iniziato ad offendere chi le ha risposto perché non ha gradito quanto scritto.

Siccome il servizio è gratuito ma ha delle regole, e chi risponde lo fa liberamente, lei è altrettanto libero di considerare utile o non utile una risposta, ma non certo di utilizzare il servizio per offendere.

Anche questa richiesta verrà quindi disabilitata.

Provi a riproporre la sua domanda evitando le polemiche sterili, limitandosi a scrivere cosa vuole sapere, ossia se ha bisogno di un consiglio di tipo chirurgico oppure se vuole un parere da un medico legale.

Cordiali saluti,
staff@medicitalia.it