Utente 233XXX
Buonasera, vi espongo l'esito del mio ultimo ecocardiogramma:
Aorta ascendente ectasica (Dmax 49mm)
Valvola aortica bicuspide fibrotica lievemente stenotica (PGmax 20mmHg)
Al CFM rigurgito aortico lieve. Ventricolo sn. con rimodellamento concentrico e buona funzione di pompa. Atrio sn e sezioni dx nei limiti.
Lieve rigurgito mitralico.
A seguito di questo esame, il mio cardiologo mi ha consigliato un consulto con un chirurgo, ritenendo che sia arrivato il momento di un intervento.
Ovviamente, ho sempre saputo che quel giorno sarebbe arrivato, ma la notizia comunque mi ha lasciato spiazzato.
Dunque, vorrei sapere a che tipo di intervento vado incontro, quale sarà il decorso postoperatorio e che qualità di vita mi ritroverò ad affrontare.
Vi ringrazio per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Le dimensioni della sua aorta ascendente sono tali da poter prendere in considerazione l'idea di un intervento chirurgico, soprattutto visto che è portatore di valvola aortica bicuspide, situazione che sembrerebbe predisporre ad una maggiore fragilità della parete aortica.

Effettuerei prima della visita cardichirurgica una ANGIO TC del torace, da portare in visione al consulto.

Considerando la sua altezza e il suo peso corporeo, non è un intervento urgente, ma è giusto che venga visitato da un cardiochirurgo esami diagnostici alla mano.

L'intervento indicato sarebbe di sostituzione protesica dell'aorta ascendente con un tubo in Dacron, senza necessità di toccare la sua valvola aortica che al momento sembrerebbe funzionare correttamente.

In linea di massima e senza complicanze, questo intervento è da considerare a basso rischio operatorio (mortalità 1/2 %), 4-5 gg di degenza postoperatoria e 2 settimane di riabilitazione cardiochirurgica per tornare a 30 /40 gg dall'intervento ad una vita assolutamente normale, senza rischio di rottura dell'aorta toracica in acuto.

Nel frattempo tengfa sotto controllo i valori della pressione arteriosa.

Cordialmente
GI
[#2] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per avermi risposto così velocemente ed in modo chiaro ed esauriente...la sua risposta, però, mi induce ad una domanda: a parte il fatto che credevo che una volta in cui si dovesse intervenire, lo si faceva anche sulla valvola e poi, se si opera soltanto l'aorta, l'intervento rimane comunque a cuore aperto?
La ringrazio per la sua attenzione e disponibilità. Raffaele.
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Sarebbe sbagliato sostituire una valvola aortica con quel gradiente.
In ogni caso l'intervento sarebbe a cuore aperto.

Cordialmente
GI
[#4] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
Mille grazie per l'attenzione e il sostegno. Cordialmente Raffaele
[#5] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno dottore, le scrivo per avere un consiglio su quali tipi di analisi ed accertamenti diagnotici dovrei effettuare per portarli in visione ad un consulto cardiochirurgico, visto che, tra l'altro, che mi sto indirizzando proprio verso il S.Raffaele di Milano.. Cordiali saluti.
Raffaele
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Sono necessari un ecocordiogramma recente e una angio TAC dell'aorta toracica. Sulla base di questi si deciderà l'eventuale necessita di un ricovero, dove verra' completato l'iter diagnostico.

Cordialmente
[#7] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
......grazie!
[#8] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera gentilissimo dottor Iaci, ritorno a scriverle un po' sconfortato. Ho appena ritirato l'esito dell'angio TC e il risultato è il seguente: il tratto ascendente dell'aorta toracica presenta una dilatazione accentuata (56 mm). L'arco aortico, l'aorta dicendente e l'aorta addominale appaiono regolari per calibro e decorso. Non sono definibili fissurazioni. Assenza di apposizioni trombotiche parietali.
Ma è possibile che ci sia una misurazione così diversa tra l'eco e la tac? oppure devo pensare che in questi due mesi tra l'uno e l'altro esame ci sia stato un aggravamento di tale portata? Sebbene sia ormai entrato nell'ottica dell'intervento e, al più presto prenoterò un consulto con il prof. Alfieri, mi trovo in questo momento completamente disorientato, ho bisogno di capire se questa differenza tra i due esiti è normale e se lo è, allora che senso ha avuto controllarsi tanti anni con un ecocardiogramma? Mi scuso per lo sfogo e ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
[#9] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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In linea di massima una Angio TC permette una misura molto accurata delle dimensioni dell'aorta ascendente anche in modo più preciso dell'esame ecocardiografico trans toracico, che rimane comunque un importante esame di primo livello, senza la necessita di utilizzo di contrasto. Sono cose che capitano spesso. In ogni caso rimanga sereno e Faccia visionare le immagini ad un cardiochirurgo abbreviando i tempi per l'intervento che a questo punto e' assolutamente necessario.

Cordialmente

GI


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[#10] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
.....e, secondo la sua esperienza, quanto tempo il chirurgo mi consentirà di attendere prima dell'intervento? Mi consentirà di arrivare a fine giugno-inizio luglio? E poi, alla luce di questi risultati, il mio rimane comunque un intervento a basso rischio, come mi avete descritto nei precedenti messaggi? O la maggiore inaspettata dilatazione rende l'intervento più complicato?
Spero, una volta a Milano, di poterle stringere la mano e ringraziarla, perchè per me lei è strato davvero un punto di riferimento. Cordialmente Raffaele
[#11] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Personalmente effettuerei l'intervento il prima possibile.

La difficoltà tecnica dell'intervento ed il rischio rimangono identici.

E' solo aumentato il rischio che l'aorta si possa dissecare in acuto e aspettare qualche mese potrebbe essere la scelta sbagliata.

A presto
GI
[#12] dopo  
Utente 233XXX

Iscritto dal 2011
Salve dottore, ieri sono stato al S. Raffaele, ho chiesto di lei, ma non era di turno....comunque ho chiesto di programmare l'intervento il prima possibile, penso per i primi di aprile. Sono abbastanza tranquillo e ottimista e, per quanto riguarda l'esito dell'intervento sicuramente potrà verificarlo di persona, perciò a prestissimo.
Raffaele
[#13] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Mi spiace, smontavo dalla notte..
Avremmo senza ombra di dubbio modo di incontrarci...
A presto..