Utente 225XXX
Salve, in seguito ad una coronarografia ho scoperto di essere allergica al mezzo di contrasto, infatti, durante l'esame ho avvertito una fortissima sensazione di calore e si è verificata la comparsa di ponfi e rossore su tutto il corpo. Ora dovrei effettuare o una rm o un'urografia col mezzo di contrasto a causa di una neoformazione al rene sinistro da determinare, ma siccome mi è stato detto che se dovessi avere una seconda reazione al contrasto sarebbe più rischioso della volta precedente, non so cosa fare. Lei cosa mi consiglia? Sarebbe utile una rm senza mezzo di contrasto? La ringrazio in anticipo, e colgo l' occasione per lasciarle i miei più cordiali saluti.

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Purtroppo il mezzo di contrasto aiuta notevolmente il medico a distinguere le patologie benigne da quelle non benigne. Bisognerebbe accertarsi innanzitutto di che tipo di mezzo di contrasto ha utilizzato per la coronarografia (probabilmente mezzo di contrasto iodato che è uguale da quello utilizzato in corso di TAC con tempi urografici, ma differente rispetto al contrasto paramagnetico usato in corso di RMN.
In conclusione se al suo medico urologo serve obbligatoriamente il mezzo di contrasto deve eseguire una adeguata terapia antiallergica prima dell'esame eseguendolo in presenza di un'anestesista.
[#2] dopo  
Utente 225XXX

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La ringrazio tanto per la sua disponibilità. Cordiali saluti.
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Dr. Gino Alessandro Scalese
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