Utente 107XXX
Buongiorno Dottore,
sono una ragazza di 36 anni e mi è stato diagnosticato a settembre 2011 il Flutter Atriale 2:1. Ho avuto 2 episodi documentati (ogni volta che negli anni passati mi recavo dal cardiologo per il disturbo, era puntualm. tutto tornato alla normalità) a distanza di 2 mesi uno dall'altro (uno 140 bpm e 110 bpm) durati 48 ore e 100 ore e regrediti spontaneamente, le fiale di propafenne erano inefficaci. Ho avuto altri episodi in passato ma regredivano sempre spontaneamente in giornata e comunque prima che mi recassi al Pr.Soccorso (circa 10 -15 episodi dal 2002 al 2010) e quindi non venivano mai documentati.

Di solito mi si sono sempre presentati dopo aver assunto alcolici la sera prima (5 o 6 birre) e aver dormito poco e male. Negli ultimi mesi sono inoltre fortemente stressata emotivamente e mi rendo conto che ciò mi crea ansia e alle volte palpitazioni.
Ho fatto presente al Cardiologo che mi ha diagnosticato il flutter, che in passato ebbi 2 episodi di difficoltà nel parlare fluentemente e leggera parestesia alla mano destra e lato bocca destra, e lui, nonostante ai tempi di questi due episodi fui dimessa dall'ospedale con tutti gli esiti negativi e con diagnosi di "Emicrania con Aura", ritiene che quelli fossero stati TIA e quindi che io debba sottopormi ad Ablazione per eliminare il flutter che probabilm. li aveva provocati. Se fossero stati dei TIA non ci sarebbe stata qualche traccia negli esami che feci? (ECG, EEG, EcoColor Doppl TSA, Doppl.Transcr, per Shunt dx-sx, RMN Encef, angio RMN vasi intracranici - tutti Negativi)
Mi dissero che probabilm. erano episodi dovuti alla assunzione della pillola anticoncez., infatti rientrava nei possibili effetti indesiderati gravi descritti nel bugiardino, e che dal momento che la sospendevo per sempre, non ci sarebbero piu dovuti essere episodi del genere.
Insomma prima tutti mi tranquilizzavano che non era stato un TIA e che potevo stare tranquilla non assumendo piu la pillola, e ora invece sembra che quegli episodi siano riconsiderati dal Cardiologo come TIA, provocati probabilmente dal flutter che non si era mai riusciti a documentare. Ma i risultati degli esami che feci sono così liberamente interpretabili? non c'è un esame che puo' stabilire di cosa si possa essere trattato, se era un Tia o un' Emicrania con Aura?

Io ora non so cosa fare se sottopormi all'ablazione a fine gennaio come mi è stata programmata, oppure no. Una seconda Cardiologa che ho cosultato, mi ha detto che secondo lei quei due episodi sono stati probabilmente solo un Emicrania con aura, o Aura senza emicrania, dovuti alla pillola anticonceznionale, se no avrebbe lasciato traccia di nella RMN, e di stare tranquilla, prendere un Betabloccante e Cardirene finchè non finisce questo periodo della mia vita così stressante e magari un ansiolitico. E naturalmente astinenza da alcolici seppure io li assumevo in quelle quantità solo in via eccezionale.

La ringrazio cordialmente del Suo aiuto,
Buon Natale

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Dr. Giuseppe Iaci
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Anche io da Cardiochirurgo,
(è il Cardiologo Aritmologo che si occupa di queste patologie e del loro trattamento),
propenderei per l'ablazione del flutter e considererei gli episodi che ha avuto come TIA connessi con le alterazioni del ritmo.

Cordialmente
GI