Utente 232XXX

Sono una donna di 38 anni, sono sposata ed ho una figlia di 9 anni.
Voglio raccontare la mia storia. A febbraio di quest'anno ho riscontrato la fuoriuscita da seno dx (non spontanea e da un solo poro) di un liquido molto chiaro, ho notato che durante il ciclo mestruale la secrezione era abbondante, fino quasi a scomparire con il passare dei giorni.
Allarmata, mi sono recata da una senologa, la quale dopo avermi visitata mi ha rassicurata dicendo che non dovevo assolutamente preoccuparmi in quanto solo il liquido siero ematico o francamente ematico è indice di una patologia maligna. Ho chiesto alla dott. se dovevo fare una mammografia, lei mi ha risposto che non era il caso e che sarebbe bastata una semplice ecografia, per la mammografia avrei potuto aspettare tranquillamente i 40 anni.
Il giorno 8 marzo ho fatto l'eco, che ha evidenziato solo la presenza di cisti benigne bilaterali.
Non convinta , soprattutto dal fatto che il liquido continuava a fuoriuscire con molta facilità durante il ciclo, e dopo aver letto le risposte del Dott. Salvo Catania (oncologo-senologo) pubblicate sul sito www.medicitalia.it ho deciso di chiedergli un consulto via mail.
La sua risposta è stata di non fermarmi alle prime diagnosi, ma di proseguire con gli accertamenti , perché il liquido monoporico , monolaterale, abbondante, ad acqua di fonte può essere un segno di carcinoma.
Mi sono recata da un altro senologo di chiara fama. Anch’egli non ha dato importanza a ciò che gli avevo riferito, ribadendo che se nel liquido fuoriuscito non c’è presenza di sangue non è il caso di preoccuparsi. Su mia insistenza ha acconsentito alla mammografia non ritenendola comunque urgente .
Ho eseguito la mammografia il 29 Agosto 2011 (giusto il tempo di prenotazione) e di seguito trascrivo il referto :
visita senologica : cute e capezzoli regolari. Non elementi nodulari. Componente adiposa ben rappresentata. Componente fibroghiandolare discretamente rappresentata. In sede retroareolare dx. al terzo medio si apprezza formazione nodulare a limiti netti ecograficamente di tipo cistico con diametro di 16 mm. Appena anteriormente si evidenzia piccolo gruppo di calcificazioni eterogenee, per lo più puntiformi raccolte in area con diametro di circa 5 mm. Altre piccole calcificazioni con caratteri analoghi medialmente. Ecografia: riconoscibili alcune piccole formazioni di tipo cistico sparse. Non evidenti formazioni nodulari solide. conclusioni: le calcificazioni segnalate in sede retroareolare dx. al terzo medio presentano caratteri in parte di sospetto. Si consiglia agobiopsia con guida stereotassica ed e.v. controllo mammografico fra 6 mesi.
Ho eseguito la biopsia subito dopo (15 gg circa) e di seguito trascrivo il referto :
L'esame istologico del materiale prelevato ha evidenziato: parenchima mammario sede di ectasia cistica dei dotti extralobulari associata ad iperplasia epiteliale papillare e micropapillare con atipie di grado moderato, adenosi semplice e sclerosante. In considerazione delle atipie istologiche riscontrate si consiglia revisione chirurgica dell'area di interesse. Sono stati effettuati 9 campioni agobioptici, le microcalcificazioni sono state documentate solo in 2 campioni. Informazioni cliniche : B-RADS:4a.
Sono stata operata il giorno 11 Novembre 2011 e questo è il referto :
Carcinoma intraduttale di tipo micropapillare, bene differenziato secondo Holland, (DIN1). La lesione si estende per cm 1,5 , è presente in 3 inclusioni e giunge sul margine mediale di resezione. Coesistono esiti di pregressa biopsia.
Sono stata rioperata il 7 Dicembre 2011 e questo è il referto :
Parenchima mammario con focolaio di carcinoma intraduttale di tipo micropapillare, con necrosi e microcalcificazioni, a medio grado di differenziazione secondo Holland g2, associato a flogosi granulomatosa gigantocellulare da pregressa escissione chirurgica. La neoplasia è presente nelle inclusioni 1,2,4,5, raggiunge il margine mediale per un'estensione di mm 2 e dista mm 3 dal margine superficiale. Restante parenchima indenne. Recettori ormonali : Progesterone 25% Estrogeno 85%.
Bisogna ricorrere alla mastectomia.
Adesso sono in attesa.
Ho scritto questa storia per tutte le persone che si trovano (o potrebbero trovarsi) nella mia situazione e per tutti medici che riscontrano i sintomi sopra descritti.
LA CONVINZIONE MAGGIORE A PROSEGUIRE GLI ACCERTAMENTI, MI E’ STATA DATA DAL DOTT. CATANIA, E PER QUESTO MOTIVO LO VOGLIO RINGRAZIARE PUBBLICAMENTE PER LA GRANDE PROFESSIONALITA’ E UMANITA’.
Distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Cara signora,
apprezzo molto il suo gesto anche nei confronti degli altri utenti che leggono.

Potrei facilmente schernirmi e godermi lo specchio narciso professionale del >>>“oh come è bravo il dr. Catania che ha capito tutto senza neanche la visita, mentre ben tre altri senologi di grido non hanno rilevato alcun sospetto pur avendo sottomano tutto il quadro clinico-strumentale !!!!>>.

Sarebbe bello egoisticamente lasciar credere alle “doti soprannaturali” del clinico milanese, ma invece perché questo sia un bell’esempio educativo per molti, mi tocca doverosamente ridimensionare i miei meriti o semplicemente riportarli sul piano della NORMALE e routinaria pratica clinica di lunga esperienza.

Comprendo bene perché la sintomatologia da Lei riferita sia stata sottostimata.

Perché la secrezione acquosa è una rara forma di secrezione . Nella mia esperienza ho visto solo 3 casi (il suo sarebbe il quarto !) di secrezione “watery” provocata da un tumore maligno e 8 casi provocati da papillomi multipli.
Su un totale di oltre 15.000 tumori maligni da me operati.

Ma si tratta di secrezioni così caratteristiche (spontanea, abbondante, persistente o intermittente) che non si possono più dimenticare, tant’è che già nel 1994 avevo pubblicato ( ICONOGRAFIA E METODOLOGIA……testo atlante della Sorbona Editore, con Pluchinotta e Zurrida) una bellissima foto a pag. 38 che mostra una mammella dalla quale sgorga abbondante liquido chiaro , per questo definito anche “cristallino” o ad “acqua di roccia”.

Nulla di straordinario come vede, tant’è che nel mio articolo sulle secrezioni
http://www.medicitalia.it/minforma/senologia/77-secrezioni-seno.html

scrivo >>5) Secrezione acquosa : Importante in senso oncologico necessita di ulteriori approfondimenti a partire dall'esame citologico della secrezione>>>

Pertanto nulla di straordinario, ma si tratta solo di sintomatologia a presentazione rara, e questo certo non la conforta visto che è in attesa di un intervento di mastectomia.

Ringrazi piuttosto la sua testardaggine e determinazione perchè siamo di fronte ad un carcinoma in situ
e quindi non è ancora il caso di fare testamento (^________^). Questo mi sembra molto importante per la sua bambina e vedrà che per la mammella ci sarà il tempo per occuparsene.

Tanti auguri e ci aggiorni sugli ulteriori sviluppi.
[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Nell'attesa dell'intervento...la distraggo con un pò di GOSSIP (^___^).

Comprendo che in situazioni come le sue, il risentimento sia il primo sentimento in ordine da elaborare e la tentazione di non fidarsi più delle istituzioni della città in cui vive è fortissimo, soprattutto per Lei che per il suo lavoro conosce la realtà assistenziale della stessa.

Ma non è così e quanto accaduto deve essere considerato un incidente di percorso determinato da una sintomatologia molto rara.

Io sono stato invitato più di una volta a fare delle relazioni a Padova dove vive un mio carissimo amico che ritengo uno dei maggiori esperti della patologia benigna e inconsueta della mammella.

http://www.alfonsopluchinotta.it/

Con lui ho pubblicato il testo-atlante ( Iconografia e metodologia clinica delle lesioni mammarie Prefazione: U. Veronesi Ed. Sorbona Milano, 1994 ) con la foto della mammella (x combinazione a destra come la sua) dalla quale "sgorga" la secrezione watery. Quindi sono certo che se tra i senologi di chiara fama, come li definisce Lei, si fosse imbattuta in Alfonso Pluchinotta non staremmo qui a raccontare questa storia.

Tra l'altro Alfonso è autore delle più pregevoli opere della storia della senologia e per questo tema ("chapeau") l'ho coinvolto più di una volta

http://www.senosalvo.com/storia1.htm

Questa digressione ....come atto dovuto e perchè non abbia dubbi sul trattamento chirurgico che è in attesa di subire.
[#3] dopo  
Utente 232XXX

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Buon giorno Dott. Catania. La volevo ringraziare per essersi ricordato di me e avermi scritto nuovamente (per distrarmi un pò in attesa dell'intervento). In questi momenti apprezzi tutto,anche le più piccole cose e non dai niente per scontato. Se tutto va bene sarò operata lunedì......INIZIO BENE L'ANNO NUOVO....... Ho tanta tanta paura, non dell'intervento, non della menomazione che dovrò subire, ma della malattia. Ho paura che si ripresenti, magari da qualche altra parte. Lo so che in teoria il carcinoma in situ non da metastasi, ma questo non basta a mettermi tranquilla. Spero di cuore che questa storia finisca con la mastectomia, mi auguro di non dover sottopormi a chemioterapia o a ulteriori esami invasivi,che non farebbero altro che angosciarmi ancora di più, togliendomi la poca serenità che mi è rimasta. LE AUGURO DI TUTTO CUORE UN FELICE 2012, E CHE DIO LA BENEDICA!!!!!!! GRAZIE ANCORA DI TUTTO.
[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania
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>> Ho tanta tanta paura, non dell'intervento, non della menomazione che dovrò subire, ma della malattia>>

E ci mancherebbe altro ! Sarebbe non normale che non ne avesse !

Questo, quando non si rimuove del tutto, è il più fisiologico dei meccanismi di difesa.

Quando si somministra una "sentenza" grave noi ci difendiamo con risposte ADATTIVE e la paura è una di queste.
Ce ne sono tantissime di risposte adattive da considerare positivamente (PAURA, pianto, negazione, rabbia senza oggetto, speranza realistica, negoziazione.......) e altre DISADATTIVE ( senso di colpa, negazione patologica, RABBIA contro gli operatori sanitari, crollo emotivo, ansia generalizzata, richieste "impossibili", speranza irrealistica, manipolazione...) da considerare negativamente.

Poichè Lei ha posto in atto la migliore strategia, scrivendo questa lettera, per elaborare la rabbia contro gli operatori sanitari (ci vuole un pò di più per il RISENTIMENTO) , mi sembra che la sua reazione sia proprio quella giusta.
Si sta comportando da adulta tenendo lontana la facile tentazione di una regressione...verso la bambina.

Questo sul piano dei sentimenti, mentre su quelllo clinico mi preme dirLe che l'intervento che "subirà" domani (subire riferito a Lei è improprio perchè ha reagito attivamente) è solo un intervento di necessaria radicalizzazione di un carcinoma in situ, nel senso che poichè non dà metastasi, da questo è già guarita.

Quindi un punto fermo è la guarigione dal cancro come malattia, mentre ci vorrà molto tempo per guarire dall'IDEA del cancro, cioè da quel fantasma che ci perseguita e ci rincorre.....
DENTRO......

AUGURISSIMI
[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Dimenticavo : suppongo che oggi e nei giorni scorsi le sue orecchie avranno registrato un vero effluvio di banalità ("DEVI essere forte", DEVI essere positiva, non ti DEVI preoccupare...ecc), che hanno amplificato il suo senso di solitudine e incomprensione verso le persone più care ed amiche
("ma come fanno a non capire quel che provo veramente "???)

"LI MANDI TUTTI A QUEL PAESE" (^__^) e ribadisca AD ALTA VOCE, a Lei stessa ed a loro, il suo pieno diritto di essere FRAGILE e IMPAURITA.

Poi domani vedrà, dopo l'intervento, tornerà "fisiologicamente" a rigestire la sua proverbiale sicurezza anche senza i consigli di rito degli altri.

"LORO" sono giustificati dal fatto che in realtà sono più fragili ed impauriti di Lei e non "sanno cosa dire".
Quindi questi atteggiamenti fastidiosissimi li prenda solo come maldestri tentativi di far qualcosa per Lei.
Come maldestri atti di amore !
[#6] dopo  
Utente 232XXX

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Dott. Catania, lei è un tesoro!!!!!, e meno male che esistono ancora dei medici così!!!!
[#7] dopo  
Utente 232XXX

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Buona sera Dott. Catania, eccomi di nuovo quì. Sono stata operata lunedì pomeriggio e dimessa ieri. L'intervento è andato bene, il dolore sopportabile. Durante l'intervento è stato analizzato il linfonodo sentinella che in prima battuta è risultato negativo, adesso dovrò aspettare l'esame istologico definitivo........ (in 4 mesi è il 4° esame istologico). Le dico la verità :è stata dura guardarmi allo specchio..... la prima volta ho avuto un senso di ribrezzo, poi però ho pensato che è inutile piangere" sul latte versato", noi non possiamo scieglierci quello che ci deve capitare, possiamo però scegliere come reagire agli eventi della vita. Io, almeno per adesso non ho voglia di deprimermi. Questa esperienza seppur dolorosa, mi sta insegnando tante cose,e soprattutto mi sta facendo riscoprire tutto l'affetto delle persone che mi circondano, a partire dalla mia famiglia,i miei amici e tante altre persone.Tra tutte queste persone metto anche lei, credo che non si renda conto di quello che ha fatto per me scrivendomi quelle parole CONSOLATORIE il giorno prima dell'intervento. Ora non mi resta altro che guardare avanti, speriamo che finisca tutto quì.....me lo auguro....,e lo auguro anche a tutte le donne che si trovano nella mia situazione, alle quali mando un forte forte abbraccio.Grazie ancora di tutto cuore.

[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania
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>>>è stata dura guardarmi allo specchio..... la prima volta ho avuto un senso di ribrezzo >>

non comprendo quale intervento sia stato fatto.
Non è stata fatta una ricostruzione immediata ?
[#9] dopo  
Utente 232XXX

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No, non è stata fatta una ricostruzione immediata. Mi è stata tolta tutta la ghiandola mammaria, l'areola con il capezzolo, ed è stato messo un espansore da 400 cc. gonfiato solo per metà. Adesso mi devo recare in ambulatorio dal chirurgo che mi ha operata per completare piano piano il gonfiaggio dell'espansore. Fra sei mesi dovrò sostituirlo con la protesi definitiva. In fine mi verrà ricostruito il capezzolo. E' stata dura la prima volta che mi sono guaradata allo specchio vedermi senza seno, ma non importa, voglio guarire, al lato estetico ci penserò più avanti. Buona domenica.
[#10] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Se è stato inserito l'espansore gonfiato a metà manca poco per avere un volume uguale al seno controlaterale.
Poi ovviamente per il complesso capezzolo-areola ci sarà tempo.

La sua comunque è già una reazione coraggiosa perchè molte donne impiegano anche anni per guardarsi allo specchio. Quindi siamo a buon punto nella elaborazione del lutto (= la perdita ..di parte di sè ). Non pretenda troppo da sè stessa e sposti l'attenzione ....dalla mammella alla sua bambina.

E si prepari, si fa per dire perchè non esiste una strategia oltre alla naturalezza che ha mostrato sin qui, perchè ci sono molte probabilità che prima o poi sia proprio LEI a chiederle, se non l'abbia già fatto,....che fine abbia fatto la sua mammella. Mi permetto di consigliarle di non far nulla per nascondere la sua nuova condizione. Lei è ancora è spaventata perchè ha visto la mamma andar via, ma ora che è tornata cosa vuole che gliene freghi (si fa per dire) se ha dovuto fare un "piccolo" ritocco per curare la malattia ?
Ci sono molti libri che sbandierano strategie sul "come parlare ai bambini ", ma sono scritti da medici e psicologi....... Ma questi signori non hanno mai perso una mammella e quindi possono far poco, pur se animati da buoni propositi, per mettersi "dalla parte della paziente".

Pertanto .....se ne freghi perchè il dato oggettivo è che la sua bambina, finita la fase dell'allattamento, abbia più bisogno della mamma e molto meno della mamma CON ENTRAMBE le mammelle e se il baricentro lo si sposta subito su questa funzione non si accorgerà (=ovviamente vorrei dire che piano piano "accetterà" la sua condizione) o minimizzerà il fatto che la sua mamma abbia una sola mammella che comunque è in fase di "restauro"..
Anche questo ultimo aspetto della ricostruzione va spiegato molto bene e senza bugie, che hanno le gambe corte, sia per lenire la sua sofferenza sia per non dover dire altre bugie quando tornerà in Ospedale per sostituire l'espansore con la protesi definitiva o quando dovrà recarsi, tra poco, in ospedale per rigonfiare l'espansore.

In altre parole, dal suo punto di vista, meglio subito una mamma con una sola mammella da restaurare che una "pseudomamma" con entrambe le mammelle sane. e/o da esposizione..
[#11] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Ho detto alla mia bimba che dovevo operarmi dopo Natale, le ho spiegato che la mamma sarebbe stata in ospedale per alcuni giorni perchè doveva essere operata al seno. Alla sua precisa domanda " mamma, ma cosa ti fanno i dottori al seno?" io ho preferito rispondere con sincerità " lo devono togliere, perchè ho un problema". La bimba da quel momento non mi ha più fatto domande, non ha fatto storie quando sono partita per ricoverarmi,e a casa con il papà e i nonni si è comportata benissimo. Non so se ha capito, anche se credo di si..........E' una bambina sveglia e intelligente, e purtroppo sa cos'è il tumore. A casa abbiamo avuto dei parenti morti per questa malattia. Non molto tempo fa, forse ha sentito che stavo parlando del mio problema e mi ha detto " mamma non avrai mica un tumore, sai non potrei mai vivere senza di te" Penso che tutte le donne che si trovano nella mia situazione possano immaginare il mio stato d'animo in quel momento. E' STATO TERRIBILE....e non ce l'ho proprio fatta a dirle la verità.
[#12] dopo  
Dr. Salvo Catania
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>>>La bimba da quel momento non mi ha più fatto domande, non ha fatto storie quando sono partita per ricoverarmi, e a casa con il papà e i nonni si è comportata benissimo. Non so se ha capito, anche se credo di si..........>>
Per mia esperienza penso proprio di sì ….senz’altro ha capito, ma è stata rassicurata dal suo ritorno a casa. Non in questi giorni ha capito ma già da tempo perché forse ha rimosso che ha fatto già 4 biopsie ??
Ma proprio adesso inizia il difficile perché Lei è svantaggiata dal fatto che
>> La bimba da quel momento non mi ha più fatto domande>>.
Nel suo caso una iperassicurazione compensatoria è una opzione pericolosa perché allontana dalla situazione reale ciò che in continua evoluzione.
Cerco di semplificare : Andrebbe benissimo se il problema fosse stato risolto definitivamente e Lei non dovesse più recarsi in ospedale, invece Lei sarà costretta a incrociare il suo sguardo interrogativo tutte le volte che dovrà recarsi in ospedale anche solo per rigonfiare l’espansore. Lei cercherà tutte le volte di proteggerla . Come ? con le solite bugie o dicendo la verità ? E’ un gioco difficilissimo in un equilibrio molto precario, perché da una parte ci sarà il suo linguaggio rassicurante e dall’altra quello non verbale che non si può nascondere e che i bambini comprendono molto bene, ma che viene interpretato come se dovessero aspettarsi il peggio.
Ma poi soprattutto perché le bugie hanno sempre le gambe corte ed i bambini spaventati in queste situazioni origliano e spiano le mezze frasi dette tra i familiari che vogliono proteggerli. E non c’è peggiore situazione di quella nella quale apprendono, accade quasi sempre, DA SOLI la verità.
E allora piano piano le dica la verità magari prendendo il discorso alla lontana ad esempio parlando delle altre pazienti che ha conosciuto in ospedale. Cominci a infrangere il mito della incurabilità del cancro. Sarà la bambina stessa con le sue domande a farle comprendere quando sarà arrivato il momento per sapere TUTTO. E questo sarebbe tra l’altro un bell’insegnamento EDUCATIVO per il suo futuro.
Il compito per Lei rispetto ad altri pazienti è facilitato dal tipo di tumore intraduttale che non ha nulla a che vedere con quello invasivo. Glielo spieghi esattamente come l’ha capito Lei. E non ci sarà più alcun bisogno di dover giustificare tutte le volte (già è andata 4 volte a fare una biopsia !!!!!) la necessità di cure e controlli ossessivi. Se non si compie questo passo doloroso, i bambini si chiudono in sé stessi, non fanno più domande, ma vivono ogni giorno con il terrore (nel suo caso tra l’altro ingiustificato) di dover perdere ineluttabilmente la mamma, soprattutto se hanno assistito ad altre tragedie familiari in casa per la perdita di nonni o zii.
[#13] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dott. Catania, lei mi sta aiutando veramente tanto. Incroci le dita per me perchè fra una settimana arriva l'esame istologico definitivo. Nonostante le rassicurazioni del chirurgo, sono letteralmente TERRORIZZATA...........
[#14] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Signora, non ci faccia preoccupare ! Dopo 21 giorni mi aspetto che l'esame istologico definitivo sia già pronto, a meno che non sia andata ad operarsi a Lampedusa (^__^). Essendo siciliano di origine mi posso permettere la battuta di circostanza ............
[#15] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Lei non ci crederà, ma fino alla settimana scorsa l'istologico non era pronto (causa ritardo per festività ). Domani vado all'ospedale per gonfiare l'espansore e spero tanto che il chirurgo mi dica qualcosa. Non ce la faccio più ad aspettare........ (speriamo bene). Grazie Dott. Catania per il suo interessamento, grazie di cuore.
[#16] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Ci credo invece...... e non ho parole !

QUALI FESTIVITA' ?????

E' stata operata il 2 gennaio e l'unica festività in questi 22 giorni è stata la Befana (6 gennaio) e ancora il referto non è arrivato.


>>Nonostante le rassicurazioni del chirurgo, sono letteralmente TERRORIZZATA........... >>

senz'altro questa è una paura comprensibile, ma del tutto "astratta" perchè in realtà, avendo fatta una mastectomia e trattandosi di un carcinoma in situ, nulla di spiacevole e nuovo potrà riservare il referto, rispetto a quanto sappiamo già .

[#17] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Carissimo Dott. Catania finalmente è arrivato l'istologico : Focolaio residuo ( diametro massimo 6 mm) di carcinoma intraduttale micropapillare, a medio grado di differenziazione secondo Holland, localizzato in prossimità del derma del capezzolo; epidermide indenne. E' presente focolaio fibro-emorragico da pregressa escissione chirurgica. Restante parenchima indenne. Esenti da metastasi i 4 linfonodi repertati. Linfonodo sentinella dell'ascella destra (diametro maggiore pari a cm 1,6). Il materiale inviato si processa in toto al congelatore e dopo fissazione/inclusione. Linfonodo sentinella esaminato secondo protocollo, esente da metastasi. Dott Catania, faccio fatica a crederci, continuo a leggere e rileggere l'esame istologico.Quando il chirurgo me l'ha letto, ho detto a mio marito di darmi un pizzicotto per essere sicura di non sognare. Il mio terrore era che il linfonodo sentinella fosse positivo ( è molto raro nell'intraduttale, ma a volte capita). Ora dovrò fare la visita oncologica, perchè forse dovrò prendere il Tamoxifene. Sicuramente la metterò al corrente di tutto. Non mi resta altro che salutarla e ringraziarla di cuore per tutto quello che lei ha fatto per me, mi lasci dire che MI HA SALVATO LA VITA. A presto.
[#18] dopo  
Dr. Salvo Catania
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<>>mi lasci dire che MI HA SALVATO LA VITA>>

Ora non esageriamo (^___^)

1) Va bene che il mio nome di battesimo è Salvatore, ma sin da piccolo preferisco essere chiamato SALVO, che è meno impegnativo.

2) Non lo sapremo mai se >>MI HA SALVATO LA VITA>> corrisponda alla realtà.

La lesione riscontrata può infatti evolvere in carcinoma invasivo, ma può rimanere per lungo tempo latente clinicamente (in realtà il suo era già sintomatico : secrezione watery) ed essere scoperto accidentalmente nel corso di una indagine strumentale.

In altre parole Lei l'avrebbe magari scoperto a 40 anni nel corso di una mammografia di screening, senza necessariamente dover assistere ad una evoluzione della malattia che può avere tempi molto lunghi. In tale evenienza il nostro merito sarebbe stato solo quello di una ANTICIPAZIONE DIAGNOSTICA , che in una malattia evolutiva presenta effettivamente notevoli vantaggi anche in termini di sopravvivenza, ma se ( e non lo sapremo mai) invece stabile nella evoluzione, comporterebbe solo come dicevo una anticipazione della diagnosi che equivale paradossalmente ad un "dispetto" nei suoi confronti perchè Le abbiamo regalato un dispiacere pazzesco con due anni di anticipo, magari ininfluente e non lo sapremo mai) sulla sopravvivenza.

Quindi non lo sapremo mai se le abbiamo salvato la vita o se le abbiamo "rovinato" l'esistenza con due anni di anticipo (^____^).

Ora però che le abbiamo regalato la "bicicletta"....a Milano si dice che....occorre rimboccarsi le maniche e.........pedalare ! (^__^)

Tanti auguri !!!


Ci aggiorni ogni tanto, se lo desidera, sui lavori ordinari di "manutenzione"...e Lei capisce bene a cosa mi riferisco.
[#19] dopo  
Utente 232XXX

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Caro Dott. Catania, apprezzo molto la sua umiltà, ma mi creda che è stato provvidenziale avere scoperto il problema adesso e non fra due anni, visto che io e mio marito avevamo intenzione di dare un fratellino/sorellina alla nostra bimba........., cosa che i medici che mi hanno vista all'inizio sapevano bene. Lei sa meglio di me cosa sarebbe successo.......Quindi non voglio colpevolizzare nessuno, perchè so con il lavoro che faccio quanto è facile sbagliare, non voglio neppure farle una sviolinata, ma se le dico che mi sento salvata da lei, mi creda, è vero non sto esagerando. Saluti.
[#20] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Poichè siamo alla conclusione di questa lunga discussione ci tenevo molto ad esprimerle la mia ammirazione sul piano umano per la dignità, mai ostentata, con la quale ha affrontato questa difficile situazione e soprattutto perchè >>.......Quindi non voglio colpevolizzare nessuno, perchè so con il lavoro che faccio quanto è facile sbagliare>> ha altrettanto dignitosamente gestito il naturale risentimento verso la classe medica che, per il suo lavoro, ha avuto modo di conoscere bene.
[#21] dopo  
Utente 232XXX

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Buona sera Dott. Catania, eccomi di nuovo quì. Questa settimana ho visto l'oncologo, che dopo aver consultato tutta la mia documentazione mi ha detto che secondo lui non devo prendere niente, perchè ritiene che l'intervento di mastectomia è stato risolutivo visto che si trattava di un carcinoma in situ. L'oncologo sostiene anche che le possibilità di ripresa della malattia sono molto basse. E' vero? Per favore, mi dica la verità: durante la sua carriera medica le sono capitati casi di metastasi dopo diagnosi di carcinoma intraduttale?. Grazie ancora per la pazienza e disponibilità.
[#22] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Cara signora,
quello che dice l'oncologo l'ho condivido , ma devo rilevare una carenza nella comunicazione che Le lascia, da quanto scrive, la percezione di essere ancora ammalata. E' molto difficile non in gergo medichese spiegare alcuni concetti riguardo al carcinoma in situ.

Proverò, se ci riesco, a tradurre questi concetti dal medichese all'italiano e nello stesso tempo cercando di semplificare al massimo, a costo di far storcere il naso ai puristi ortotossi in senso scientifico.

1) Il carcinoma in situ si sviluppa all'interno dei dotti e pur possedendo potenzialità invasive, che talvolta non si riescono a dimostrare (microinvasione occulta) , presenta una intrinseca ma non obbligata tendenza alla progressione verso la neoplasia infiltrante.

2) Il rischio principale è l'alta tendenza alla recidiva , che frequentemente si presenta con un carcinoma infiltrante. Per Lei questo rischio non vale più perchè la mastectomia totale ha azzerato (=0) il rischio. Rischio recidiva =0

3) Io sono contrarissimo alle statistiche, che pur si devono conoscere, quando si deve comunicare una prognosi ad un paziente, perchè l'essenza della natura è la varianza e la media non è altro quindi che una astrazione che la mente umana impone per far ordine nel caos dei diversi casi.

Nel suo caso si può senz'altro fare una eccezione perchè i numeri sono così piccoli e quindi dovrebbero tranquillizzarla visto che dire "basso rischio" non è bastato a tranquillizzarla e ad esorcizzare quel fantasma, che la tormenta e la tortura.
Poichè il rischio è 0 per la recidiva, resterebbe quello teorico (1%?) di una eventuale microinvasione non riconosciuta all'esame istologico di tutta la mammella.
Rischio metastasi =1

5) Supponiamo che Lei rientri in quell'1% sfortunatissimo ( e perchè no nel 99 %????), comunque è stata eseguita l'analisi del Linfonodo sentinella (+ altri 3 linfonodi) che ha dato esito negativo.
Che altro cerca per rassicurarla ? Ritiene che attraversando la strada a Padova sulle strisce pedonali il Padre Eterno gliene conceda di meno di rischi teorici ?

6) Quindi ho fatto tutti questi passaggi per dimostrarle che il suo rischio in realtà è moooooooolto più teorico che reale ed è mooooooooolto più basso del "basso rischio" che Lei ha percepito nella comunicazione dell'oncologo.

Spero di essere riuscito a farmi capire.


[#23] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Alla grande!!!!! Carissimo dottore, il Padre Eterno le ha dato il grande dono della comunicazione. Lei pur dicendo la verità riesce sempre a trasmettere speranza, fiducia e positività alle persone che si rivolgono a lei. Sono sempre rimasta molto colpita da questa sua qualità, ed è anche per questo motivo che ho deciso di contattarla. Con tutto il rispetto, e mi assumo la responsabilità di quello che dico, tutti i medici dovrebbero essere così. Grazie ancora e a presto.
[#24] dopo  
Dr. Salvo Catania
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<<Carissimo dottore, il Padre Eterno le ha dato il grande dono della comunicazione<<

No signora il Padre Eterno non si è scomodato sino a tanto.

Nel 1976 giovane ed inesperto chirurgo, consapevole che la facoltà di Medicina mi aveva insegnato a mantenere la distanza dal paziente (in buona fede) sono stato io a prendermi il dono con un training di 35 anni allo sbaraglio con i pazienti affetti da tumore.
Sino a codificare un metodo che si chiama "Dottore si spogli" (sottinteso ...della sua tecnologia) che ora viene insegnato in corsi di formazione.

http://www.senosalvo.com/la%20vita%20dopo%20la%20malattia/salvo%20catania.htm

Questo non è un dono perchè dovrebbe far parte del bagaglio professionale di base di ciascun medico e che si conquista con un lungo lavoro su sè stessi a partire dalla elaborazione della PROPRIA morte, prima di confrontarsi con quella degli altri.

Nel secolo scorso le uniche capacità che si richiedevano al medico erano quelle diagnostiche al letto del malato, ORA non ci sono dubbi che capacità comunicative e di ascolto possono ( e devono) essere apprese ed applicate nella pratica clinica.
[#25] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Dr. Catania ho letto casualmente questo consulto :

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/271785/Secrezione-dal-seno-monolaterale

che mi ha drammaticamente riportato con la memoria esattamente ad un anno fa.
E' trascorso un anno esatto dalla prima manifestazione della malattia, ricordo esattamente l'angoscia vissuta quando per la prima volta ho visto quel liquido "strano" (chiaro tipo acqua di fonte) fuoriuscire dal capezzolo dx e da un unico poro.
Ricordo le immediate ricerche su internet (in questo caso grande mezzo di comunicazione) e i primi consulti a caldo, il sollievo quando mi tranquillizzarono dicendo che il liquido non presentava caratteristiche di malignità. Ma tra i vari siti, in uno ho trovato l'affermazione di un noto oncologo nella quale diceva esplicitamente che il liquido "strano" poteva essere importante in senso oncologico. Il noto oncologo si chiama Salvo Catania ed il sito è Medicitalia. La sua affermazione, caro dottore, è stata la molla che mi ha spinto a chiederle un consulto via mail, e poi a proseguire con gli accertamenti. Per me da allora è cominciata un'odissea, durata per ben cinque mesi, durante i quali ho subito ben tre interventi chirurgici, più altre manovre invasive. Per fortuna, si trattava di un carcinoma intraduttale ( se vogliamo chiamarla fortuna ) e il tutto si è risolto con una mastectomia senza dover fare terapie di nessun tipo. Se quel giorno non avessi letto quella sua affermazione, molto probabilmente io mi sarei fidata dei medici che mi hanno vista e avrei rimandato la mammografia a 40 anni, e "ciliegina sulla torta" magari mi capitava pure di rimanere incinta. Ora io sto bene, ho ripreso il mio lavoro già da un pezzo, fra tre mesi circa ho i controlli da fare e il pensiero già mi crea agitazione. Se tutto andrà bene si procederà con la ricostruzione.Per adesso cerco di non pensarci, di vivere alla giornata e di godermi tutto quello che la vita mi offre di bello, domani si vedrà....... Un caro saluto.
[#26] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Grazie a Lei per gli aggiornamenti che ha ritenuto di voler condividere con noi
>>.Per adesso cerco di non pensarci, di vivere alla giornata e di godermi tutto quello che la vita mi offre di bello, domani si vedrà....... >>
[#27] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Rileggendo

>>Ora io sto bene, ho ripreso il mio lavoro già da un pezzo, fra tre mesi circa ho i controlli da fare e il pensiero già mi crea agitazione...>>>

Ora non esageriamo (^___^) ........perchè passata la "stagione delle coccole" occorre essere realisti.

Giustificata l'apprensione per i "lavori in corso" sulla strada della ricostruzione, ma sono del tutto gratuite ed ingiustificate le paure per la malattia.
Avendo subita una mastectomia le probabililità di una recidiva sono vicine allo zero.
E allora perchè >>il pensiero già mi crea agitazione>> per gli esami ?

Lei ha le stesse probabilità di venire ai miei funerali quanto io ai suoi....almeno per quanto riguarda la malattia, che non c'è più, mentre se consideriamo bene che Lei non ha ancora compiuto 40 anni mentre io sono già in fase pre-Alzheimer...credo che le probabilità che Lei debba venire ai miei funerali siano nettamente più elevate.

E paradossalmente è Lei a controllarsi, e io no, ed è Lei che va in agitazione, ed io no !

Non crede che ci sia qualcosa che non funzioni in qualcuno (o entrambi ?) di noi per opposte ragioni ?

[#28] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Cara signora,
dopo tanto tempo non ho potuto fare a meno di pensare a Lei perchè ho inserito il suo "caso" (virgolettato perchè su una persona il termine è quanto mai odioso) nelle conclusioni del mio studio

http://www.medicitalia.it/salute/consulti-online-in-senologia

Appartiene quindi alla ...storia del consulto virtuale (^__^)

Ho inserito il suo/ 4 altri consulti analoghi anche se molto diversi , ma che avevano in comune una diagnosi formulata virtualmente in disaccordo con le raccomandazioni dei consulti reali, perchè Lei ha saputo raccontare la sua storia clinica come mai io sarei riuscito a fare se ci avessi provato.

La informo che la sua storia ha avuto una discreta eco non solo su Medicitalia
(quasi 5000 cliccate sin qui ) ma anche al di fuori (vedi trafiletto di Repubblica)

http://d.repubblica.it/dmemory/2012/02/25/feelgood/feelgood/275bim780275.html

Tanti saluti
[#29] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buon giorno Dott. Catania, che piacere sentirla!!!. Sono contenta di esserle stata utile in qualche modo. Io non posso che parlare bene di Medici Italia, è un servizio efficiente, e i medici che vi appartengono a mio avviso sono molto competenti . Io sto bene e sto aspettando di essere chiamata per la ricostruzione ( non vedo l'ora......). La terrò informata sul procedere "dei lavori di manutenzione ". Un saluto e un grande abbraccio.
[#30] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Grazie a Lei, che non è stata utile solo a me dal punto di vista professionale ma soprattutto ad altre donne che leggono.

Guardi cosa è arrivata in contemporanea alla sua replica

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/278557/Nodulo-c3

è il quinto caso in un periodo di tempo neanche molto lungo.

[#31] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Ho letto il consulto......... non ho parole........ L'errore nel mio caso può essere giustificato dalla sintomatologia rara............ Ma questo no....... Certi medici, pur avendo una diagnosi dubbia in mano, sono convinti (non so in base a cosa, forse ai tanti anni di esperienza.......) di avere capacità divinatorie..... Sta succedendo la stessa cosa a una mia amica di 50 anni, che presenta un nodulo dubbio c3 al seno. Il medico che la sta seguendo (noto senologo) l'ha rimandata a un controllo fra tre mesi. Lei preoccupatissima ha insistito per farlo togliere,ma si è sentita rispondere un NO categorico. Mi auguro solo che non ci siano sorprese.......Lei intanto vive nel terrore, ma questo al medico non interessa. Per questo,quando noi pazienti troviamo un professionista come lei caro dott. Catania, che oltre a curare la malattia si preoccupa anche dell'aspetto psicologico della persona, restiamo basiti, quasi fosse "una bestia rara". Voglio esprimere la mia vicinanza alla signora che le ha scritto, e a tutte le donne che in questo momento stanno vivendo situazioni di salute molto difficili. A loro mando un caloroso abbraccio.
[#32] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Ormai il suo caso comincia a fare letteratura virtuale .

Mi scuso ancora se di una storia di una persona continuiamo irrispettosamente a parlare di "caso" e di "letteratura", ma dopo oltre 35 anni di frequenza ad Attivecomeprima, ho imparato che sono le donne che ci danno lezioni sulla relazione medico-paziente.

Le faccio una proposta "pazza" per dimostrare come il fenomeno sia più esteso di quanto appaia a prima vista.

>>> Sta succedendo la stessa cosa a una mia amica di 50 anni, che presenta un nodulo dubbio c3 al seno. Il medico che la sta seguendo (noto senologo) l'ha rimandata a un controllo fra tre mesi. Lei preoccupatissima ha insistito per farlo togliere,ma si è sentita rispondere un NO categorico>>

Ora se effettivamente

* la sua amica ha 50 anni ( e su questo credo non ci possano essere dubbi)
* ha un nodo dubbio (suppongo all'esame clinico-strumentale)
* un C3 all'esame citologico

è la fotocopia del "caso" della signora di Modena (quasi persino l'età coincide)

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/278557/Nodulo-c3

Ci arriva anche Lei che il nodo VA ASPORTATO senza dubbio.
A che serve il controllo a 3 mesi ? Cosa si spera che cambi in questi tre mesi ?
Tra l'altro Cui Prodest 90 giorni (x 24 ore) di angoscia gratuita ?

Queste cose le ho imparato oltre 30 anni fa all'Istituto dei Tumori di Milano (mai smentite) dal compianto Prof. Di Pietro :
SINO A 35 ANNI UN NODO VA CONSIDERATO' BENIGNO SINO A DIMOSTRAZIONE CONTRARIA
DOPO VA CONSIDERATO MALIGNO SINO A DIMOSTRAZIONE CONTRARIA.

Qui non abbiamo la dimostrazione (anzi è dubbio) e quindi la conclusione è perentoria e univoca.

Se vivesse a Linosa le direi di aspettare 3 mesi, ma vive in una città strapiena di bravi senologi : lo faccia asportare ! Al massimo scoprirà "che ha fatto un intervento (piccolo, non banale in an.locale) per niente "

P.S.
Poichè il consulto virtuale ha ovviamente dei limiti e NON PUO' MAI SOSTITUIRE quello reale sentirei comunque un altro parere nella sua città da parte di un collega DEDICATO alla patologia della mammella (non basta la targa di Senologia, perchè la specializzazione in Senologia non esiste).
Se avesse difficoltà sono disponibile, anche perchè mi interessa molto per ovvie ragioni,
ad occuparmene GRATUITAMENTE io a Milano in tempi brevissimi. Mi mandi pure una mail.

[#33] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Suppongo che sia alle prese con le terapie e con i "lavori di ristrutturazione" alla mammella (^____^)

Quando non ci sono "nuove" vuol dire che tutto procede secondo programma.

Ma so bene cosa voglia dire per Lei ...non vedere ancora la fine dei lavori.

Ho pensato a questo mentre rispondevo alcuni minuti fa all'altra signora della provincia di Modena alle prese non solo con le sue paure del cancro , ma anche con quelle del terremoto.

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/278557/Nodulo-c3
[#34] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buon giorno Dottore, scusi se non le ho risposto prima, ma sono appena rientrata a casa dalle ferie. Altro che lavori di ristrutturazione!!!!!!! Non so quando mi chiameranno, per adesso tutto tace............. Devo decidermi a fare gli esami del sangue, ci sono anche i marcatori tumorali CEA e CA15 3. Io nell'utero ho un fibroma di 5 cm. che sta crescendo di anno in anno, e altri 2 di piccoli ; non è che mi ritrovo con il CEA alle stelle? Sa, l'idea di rivivere l'angoscia dell'anno scorso mi terrorizza....... Altro che coraggiosa, come mi ha definita la signora di Modena......... Non mi vergogno a dire che ho tanta paura, però non mi voglio lasciar sopraffare da questa. La malattia non è stata solo negativa, è stata la mia più grande ESPERIENZA DI VITA, tante cose sono cambiate in meglio dall'anno scorso. Neanche la nascita di mia figlia ha rivoluzionato tanto la mia vita come ha fatto questo tumore, quindi per un certo verso devo anche ringraziarlo!?!!?? ( forse sto impazzendo....). La ringrazio di essersi offerto di vedere la mia amica a Milano, lei si è fatta visitare da un'altro senologo e anche questo le ha consigliato di non togliere il nodulo e di fare dei controlli molto serrati (cioè ogni 4 mesi)perchè al 99% si tratta di una lesione benigna. La mia amica adesso è più tranquilla, ma io sinceramente no.......... (lo so, sono troppo ansiosa). Questa settimana devo assolutamente fare gli esami del sangue, appena so qualcosa, le scrivo. Infinitamente grazie per essere sempre presente. A presto.
[#35] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Stia tranquilla e soprattutto per quanto riguarda i marcatori tumorali tenga presente che si tratta di marcatori aspecifici , che vanno interpretati nel contesto clinico perchè possono incrementarsi anche per cause NON tumorali.


http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/75-marcatori-tumorali-tumor-markers.html
[#36] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera dottore, le volevo comunicare che gli esami sono o.k. e i marcatori nella norma. io sto ancora aspettando, di questo passo mi sa che mi chiameranno verso l'autunno, almeno spero.......Un caro saluto.
[#37] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Siamo già in autunno.

Grazie ancora perchè utilizzo la sua lettera per mettere in guardia altre pazienti con una situazione analoga alla sua.

Guardi qui, di oggi, e la signora ha, ironia della sorte 38 anni.

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/307070/Secrezione-monolaterale
[#38] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Incredibile anche questa signora, come già la terremotata emiliana, rivela che ha letto i consulti precedenti (grazie a Lei) e "per questa ragione ha fatto la richiesta di consulto"

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/307070/Secrezione-monolaterale
[#39] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera dottore, è sempre un piacere sentirla. Lei ha ragione, siamo in autunno ma nessuno si è fatto vivo...... Prima di pensare alla ricostruzione, devo però risolvere un'altro problema che si è presentato da poco. Un incubo!!!!!. Si è ripresentata la secrezione dall'altra parte......Quando l'ho vista pensavo di sognare. E' la stessa secrezione che fuoriusciva dal seno dx., solo che questa volta si è presentata prima giallastra poi sempre più chiara fino a diventare limpida. la cosa diversa che ho notato è che non esce sempre dallo stesso poro, ma da punti diversi, almeno credo...... Ho fatto la mammografia, l'ecografia e la visita, i medici mi hanno detto che non c'è nulla di sospetto, nè noduli, nè calcificazioni. Giovedì ho un'altra visita, valuteranno se fare la citologia del secreto, cosa mi resta da fare? una risonanza magnetica? ho seri dubbi che me la voranno prescrivere..... lei che dice?. La ringrazio fin da ora per la risposta che mi darà e la saluto cordialmente.
[#40] dopo  
Dr. Salvo Catania
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...Che incubo (^_____^)

>>> la cosa diversa che ho notato è che non esce sempre dallo stesso poro, ma da punti diversi, almeno credo...... >>

Questo dimostra che sia cosa diversa !

>>Ho fatto la mammografia, l'ecografia e la visita, i medici mi hanno detto che non c'è nulla di sospetto, nè noduli, nè calcificazioni. >>

Anche questo dimostra che sia cosa diversa da quella controlaterale.

>>Giovedì ho un'altra visita, valuteranno se fare la citologia del secreto, cosa mi resta da fare?>>

Aspettiamo giovedì, con maggiore tranquillità rispetto all'anno scorso e ne riparliamo.

Potrebbe intanto trascrivere qui l'esito della mammografia ?





[#41] dopo  
Dr. Salvo Catania
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In attesa che mi trascriva la mammografia mi salvo qui per averlo disponibile (Le ho scritto che il suo caso lo continuo a presentare in diversi corsi di aggiornamento per i medici) un curioso link di una signora che descrive una secrezione IMPORTANTE e riceve i consigli più stravaganti sulla rete dalle utenti del sito

http://forum.gravidanzaonline.it/forum/viewtopic.php?f=7&t=53684&sid=6a4a4712c167128984135a1d2e59f405&start=120

[#42] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buon giorno dottore ,ecco quì l'esito degli esami che ho fatto : Esiti di mastectomia destra. Cute e capezzolo sn regolari. Non noduli nè secrezione. Buona componente adiposa. Strutture parenchimo-stromali con aspetto finemente nodulare. Non microcalcificazioni. Con ecografia qualche piccola cisti sparsa. Conclusioni: note di displasia. Non elementi nodulari di sospetto. Si consiglia controllo fra 12 mesi. Fra un'ora ho l'appuntamento con un medico dello I.O.V. che conosce il mio caso, sentiamo cosa mi dice............Il mio problema è che non riesco più a fidarmi..........A presto e grazie.
[#43] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Eccomi di nuovo quì. Il medico che mi ha visto questa mattina ha consultato le lastre e ripetuto l'ecografia, confermando l'esito che le ho scritto quì sopra. la secrezione è uscita abbondante, monoporica decisamente verdastra, ed è stata fatta una citologia del secreto. Le avevo scritto che secondo me il liquido esce da più pori, ma tanto per spiegarmi, io intendevo che quando schiaccio il capezzolo la goccia esce ogni volta da un foro diverso e non contemporaneamente da più pori.Spero di essere riuscita a farmi capire........Buona serata e grazie.
[#44] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Lei continua a sopravvalutare la mia capacità di interpretare a distanza quello che sarebbe meglio "vedere" realmente.

Ci riprovo e spero di essere ancora fortunato, ma sono avvantaggiato perchè Lei è molto attenta e descrive molto bene i dettagli più importanti per una valutazione oggettiva. Gran parte dei pazienti invece ci segnalano segni e sintomi fuorvianti.

Allora proviamoci

1) La situazione è mooooolto diversa rispetto a quanto accaduto un anno fa sulla mammella controlaterale e pur tuttavia qualche segnale da non sottovalutare c'è.

a) La secrezione è

*pluriorifiziale, quindi non monoporica,
*VERDE, quindi non sierosa o acqua di fonte o ematica,
* E' abbondante e questo è l'unico segnale da non sottovalure.
Evidentemente c'è qualcosa che "rifornisce" la secrezione.
Non una semplice ectasia duttale quindi.
Sono rare ma possibili le secrezioni ABBONDANTI funzionali.
Ripeto però che si vedono e quindi potrebbe essere classificata in questa categoria.

2) Ha fatto una mammografia rispetto all'anno scorso e questo non è cosa da poco poichè queste forme multifocali presentano in prevalenza la presenza di microcalcificazioni che la mammografia avrebbe visto, in considerazione della scarsa radiopacità della sua mammella.

3) Occorre dire che l'esperienza dell'anno scorso ha accresciuto il suo rischio relativo
(RR=4) riferito al tumore del seno

http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

4) L'esame citologico molto probabilmente risulterà negativo, ma questo non vuol dire nulla come in passato Le avevo spiegato.

CONCLUSIONI :

1) TUTTO depone per .....poter STARE ASSOLUTAMENTE TRANQUILLI !

2) Tuttavia incoerentemente con questa rassicurazione (^____^), ma solo a scopo precauzionale, se fosse una mia familiare , La convincerei ad OCCUPARSENE (in caso contrario restiamo senza una diagnosi ?) SENZA PREOCCUPARSENE, mentre un anno fa in tempi non sospetti alla sua mail avevo risposto di OCCUPARSENE PREOCCUPANDOSENE.

Le consiglierei di eseguire ( la richieda al suo curante) una Risonanza Magnetica Mammaria CON mezzo di contrasto
(senza contrasto nel suo caso non serve).

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm

P.S.
...e meno male che ha solo (ora una ) due mammelle !! (^____^
[#45] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Guardi che cosa ha combinato ( e non è la prima donna che scrive ) dopo il suo accorato appello (^_____^) a "volere aiutare le altre donne....."

http://www.medicitalia.it/buonasanita/27-Vorrei-aiutare-tutte-le-donne-nella-mia-situazione-e-ringraziare-il-Dott-Salvo-Catania.html

Ho appena risposto a

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/310152/Secrezione-monoporica-sierosa-monolaterale-seno
[#46] dopo  
Utente 232XXX

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Sono contenta che questa signora prosegua con gli accertamenti, è quello che farò anch'io per il seno sx., speriamo si risolva tutto per il meglio per entrambe. Mi dispiace averle causato tanta ansia e apprensione, ma è giusto fare tutte le indagini possibili per avere una diagnosi certa e non probabile....... A lei un caro saluto.
[#47] dopo  
Dr. Salvo Catania
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[#48] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non ci ha più informati sulla sua secrezione CONTROLATERALE




Ormai raccolgo qui tutti i casi complessi in cui c'è una certa discordanza con i colleghi del mondo reale e le utenti sono state indotte da questa discussione per chiedere a noi una conferma (lo scrivono nei loro post o lo confermano attraverso mail private).

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/312243/Malattia-di-Mondor-seno-Mi-dicono-tutti-di-non-far-nulla-possibile

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/307024/Sospetta-malattia-paget

Spero che la casistica si fermi a questi casi, ma tutto lascia pensare che un giorno saremo costretti a scrivere un articolo.

Singolare che quasi tutte le pazienti-utenti abbiano 38 anni (tranne un caso 45)



[#49] dopo  
Utente 232XXX

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Buona sera dottore, ci crede se le dico che non sono ancora riuscita ad avere il referto dello striscio fatto il giorno 11 ottobre?. Ma a Milano avete questi tempi?......... non vado oltre.......... In queste due settimane la secrezione non si è più presentata, non ho trovato macchie sul reggiseno e se schiaccio il capezzolo ( cosa che faccio ogni giorno, anche più volte) non esce niente. Comincio a pensare che si possa essere trattato di uno squilibrio ormonale, visto che il ciclo del mese scorso è arrivato in ritardo e la secrezione si è manifestata in quei giorni. Appena ho notizie la aggiorno. grazie.
[#50] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Ma Lei è proprio...trascurata dal nostro sistema sanitario.

Non era Lei che ci scriveva avvolta dalle ragnatele aspettando (> 22 giorni) l'esame istologico dopo l'ultimo intervento ?
[#51] dopo  
Utente 232XXX

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Si,ero io!!!!!!!. Una mia cara amica operata di mastectomia14 anni fa per un carcinoma duttale infiltrante, nel 2009 ha avuto una recidiva; l'hanno fatta aspettare più di un mese per consegnarle l'esito dell'esame istologico che oltre tutto le è stato comunicato per via telefonica( ero con lei quando ha ricevuto la telefonata). Pazzesco!!!!!!!!
[#52] dopo  
Utente 232XXX

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Caro dottore, dopo quasi un mese questa mattina sono riuscita ad avere l'esito dello striscio. Per conoscenza le trascrivo il referto : Materiale amorfo comprendente rari macrofagi. Nessuno mi vuole prescrivere la risonanza, nè lo specialista, nè il mio medico curante. La secrezione viene attribuita alla presenza di formazioni cistiche. Cosa faccio?. Quasi quasi vengo da lei a Milano ....... Saluti.
[#53] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Il parto distocico è andato a termine (^____^)

L'esito della secrezione è negativo, ma già Le avevo scritto un mese fa (# replica n 44)

>>>1) La situazione è mooooolto diversa rispetto a quanto accaduto un anno fa sulla mammella controlaterale e pur tuttavia qualche segnale da non sottovalutare c'è.

a) La secrezione è

*pluriorifiziale, quindi non monoporica,
*VERDE, quindi non sierosa o acqua di fonte o ematica,
* E' abbondante e questo è l'unico segnale da non sottovalure.
Evidentemente c'è qualcosa che "rifornisce" la secrezione.
Non una semplice ectasia duttale quindi.
Sono rare ma possibili le secrezioni ABBONDANTI funzionali. e quindi potrebbe essere classificata in questa categoria.

2) Ha fatto una mammografia rispetto all'anno scorso e questo non è cosa da poco poichè queste forme multifocali presentano in prevalenza la presenza di microcalcificazioni che la mammografia avrebbe visto, in considerazione della scarsa radiopacità della sua mammella.

3) Occorre dire che l'esperienza dell'anno scorso ha accresciuto il suo rischio relativo
(RR=4) riferito al tumore del seno

http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-risch

4) L'esame citologico molto probabilmente risulterà negativo, ma questo non vuol dire nulla come in passato Le avevo spiegato.

CONCLUSIONI :

1) TUTTO depone per .....poter STARE ASSOLUTAMENTE TRANQUILLI !

2) Tuttavia incoerentemente con questa rassicurazione (^____^), ma solo a scopo precauzionale, se fosse una mia familiare , La convincerei ad OCCUPARSENE (in caso contrario restiamo senza una diagnosi ?) SENZA PREOCCUPARSENE, mentre un anno fa in tempi non sospetti alla sua mail avevo risposto di OCCUPARSENE PREOCCUPANDOSENE.

Le consiglierei di eseguire ( la richieda al suo curante) una Risonanza Magnetica Mammaria CON mezzo di contrasto (senza contrasto nel suo caso non serve). >>

Pertanto starei tranquilla, ma vista la eccezionalità della situazione ( quando la racconto ai miei colleghi non mi crede nessuno e mi canzonano facendo capire che me la sarei inventata io "l'utente di Padova" !!) possiamo fare uno strappo alla regola.

a) Lei ha già rinunciato all'anonimato perchè è venuta a ringraziarmi a Milano

b) Stavolta, se si ripresentasse la secrezione ABBONDANTE E SUBCONTINUA ( intanto non la provochi più e la faccia "accumulare") prenoti una visita con me con il SSN (troverà l'indirizzo dove visito con il SSN nella Home Page del mio sito) e ci vediamo a Milano con una impegnativa per visita Oncologica oppure visita senologica.
Mi raccomando che la visita prenotata sia in regime di SSN perchè in caso contrario non potrei prescrivere la Risonanza con il ricettario regionale valido anche nella sua regione.

c) Ci penserò io a prenotarLe una Risonanza Magnetica con mezzo di contrasto tra l'altra giustificata come esame di follow-up ad un anno dal precedente intervento per diffuso carcinoma in situ controlaterale.
Sarebbe giustificata anche per escludere una bilateralità e tra l'altro, se ricordo bene (evito di rileggermi questa pagina infinita) non ha mai eseguito questo esame.

Lo so di aggiungerle un ulteriore disagio ma non vedo alternative .più semplici e non sarebbe giusto che Lei fosse costretta a fare l'esame privatamente.

Potrebbe essere l'occasione buona per presentarmi....la sua bambina portandola a Milano (^____^ )!


[#54] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottore........ Quando racconto di lei ai miei colleghi e amici questi mi guardano esterefatti e tutti mi dicono che nella sfortuna sono stata molto fortunata ad incontrarla, perchè di medici così non ne esistono più........(con tutto il rispetto per la categoria). A presto.
[#55] dopo  
Dr. Andrea Annoni
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Cara signora mi intrometto solo per segnalarLe che ormai La segue una vera claque di donne plaudenti, cui mi associo, al suo coraggio.....e pazienza.

E' ormai un personaggio su Medicitalia :-)) "La signora di Padova"

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/316810/Per-dott-catania
[#56] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dott. Annoni, sinceramente mi sento un pò in imbarazzo.......... Colgo l'occasione per salutare e ringraziare tutti i componenti di Medicitalia: IL VOSTRO LAVORO E' PREZIOSO, SIETE IMPAGABILI. Saluto tutte le donne che stanno seguendo la mia vicenda, in particolare la carinissima ragazza siciliana. Un abbraccio a tutti.
[#57] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera dottore, scusi se la disturbo ma ho bisogno di avere delle risposte. Una mia cara amica l'altro giorno ha fatto mammografia,ecografia e visita. Al seno sx. le è stato riscontrato un'ispessimento della parete con presenza di un nodulo/ linfonodo. Ho scritto nodulo/linfonodo, perchè il medico che ha eseguito l'ecografia non capisce di cosa si tratta, e l'ha rimandata ad un controllo fra tre mesi. La mia amica vorrebbe sapere se esiste un'indagine che permette di risolvere questo dubbio in breve tempo, e se si tratta di un linfonodo è possibile fare un'ago aspirato? La ringrazio infinitamente, anche da parte della mia amica. Lei può ben capire che non è facile aspettare tre mesi, per poi magari sentirsi dire che bisogna procedere con gli accertamenti.........Dimenticavo di dirle che la mia amica ha 41anni, non ha familiarità per il tumore al seno e ha allattato fino a 6/7 mesi fa. Nei controlli fatti circa 2 anni e mezzo fa (prima della gravidanza) risultava l'ispessimento della parete ma non il nodulo/ linfonodo. Cordiali saluti.
[#58] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Può trascrivermi esattamente il referto dell'ecografia e quello della mammografia ?

Ha aperto un Centro di Senologia diagnostica ? (^__^).

Poichè ormai è un punto di riferimento di Prevenzione Secondaria la informo su alcune novità che riguardano la PREVENZIONE PRIMARIA ( alimentazione + attività fisica)

http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/2253/FERMI-TUTTI-La-dieta-a


http://www.senosalvo.com/terapia_metronomica.htm

http://www.senosalvo.com/vero_falso_dieta.htm


http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/90/L-attivita-fisica-riduce

[#59] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Ecco il referto: I reperti mammografici possono considerarsi sostanzialmente invariati nei confronti dei precedenti esami del 23/4/2010. In prolungamento ascellare sx. si evidenzia formazione ovoidale ipoecogena lievemente disomogenea a limiti netti con diametro 8x3x6 a caratteri prevalenti di tipo linfonodale. Non evidenti formazioni nodulari solide o di tipo cistico. Peraltro non evidenti significative linfoadenopatie in sede ascellare. Si consiglia controllo ecografico fra tre mesi del reperto segnalato a sx. Grazie dott. Catania, scusi se la disturbo sempre, ma la sua opinione per me è preziosa.
[#60] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Probabilmente si tratta di un linfonodo intraparenchimale (=intraghiandolare) che non genera alcun tipo di preoccupazioni.

Tuttavia non conosco le ragioni del
>>Si consiglia controllo ecografico fra tre mesi del reperto segnalato a sx. >>

Controllo in tempi brevi. Perchè ci sono dubbi o solo prudenziale ?

Quando ci sono dubbi io sono stato educato dalla scuola veronesiana a "dimostrarlo subito", magari con una agobiopsia ecoguidata.

In questo caso non saprei che dire, ma è più probabile che il consiglio di un monitoraggio abbia solo un carattere prudenziale e quindi starei tranquille, pur non avendo prova di questa mia ultima affermazione.
[#61] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Mi fa un certo effetto che sullo stesso suolo italico (Padova e Rimini )

1) A Rimini

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/313777/Dimensioni-fibroadenoma

>>Mi è stato detto dal medico che data la mia familiarità con il carcinoma alla mammella da parte di nonna paterna, sarebbe indicato per la mia età (26 anni) la risonanza magnetica come esame di screening>>

Si ponga l'indicazione ad eseguire una Risonanza Magnetica Mammaria, CHE NON C'E', ad una ragazza asintomatica con un rischio basso (nonostante un caso di tumore familiare)

2) E la si neghi a Padova #52 >>Caro dottore, dopo quasi un mese questa mattina sono riuscita ad avere l'esito dello striscio. Per conoscenza le trascrivo il referto : Materiale amorfo comprendente rari macrofagi. Nessuno mi vuole prescrivere la risonanza, nè lo specialista, nè il mio medico curante>>

....in una paziente che
a) "ha gia' dato",
b)è SINTOMATICA
c) parte da un rischio moooolto più alto.

[ e alla quale allego l'aggiornamento http://www.senosalvo.com/terapia_metronomica.htm ]

[#62] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Cara signora aggiungo che se voleva lanciare alle altre donne che leggono un messaggio educativo, non solo ci è riuscita appieno, ma ha anche provocato una vera epidemia di donne iperprudenti (^____^)


http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/319170/Secrezione-acquosa

Ormai la "sindrome della secrezione acqua di fonte" impazza su tutto il Web e soprattutto (povero me !) anche sulla mia posta privata .
[#63] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Mi scusi, non le volevo complicare la vita...........
[#64] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Stia tranquilla il "povero me " faceva parte solo di una battuta e in realtà la volevo solo informare di quanto sta accadendo intorno al suo post.
[#65] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non abbiamo più notizie della sua secrezione controlaterale .
[#66] dopo  
Utente 232XXX

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Buona sera Dott. Catania. La secrezione non si è più presentata, non ho più trovato macchie sul reggiseno e se schiaccio ( cosa che faccio sempre meno) non esce niente. Sono riuscita a farmi fare la prescrizione per la risonanza magnetica.............. non mi chieda chi me l'ha fatta..........Sono ancora in attesa che mi chiamino per la ricostruzione, comincio ad essere stanca di vedermi così. Ogni volta che mi guardo mi viene un nodo alla gola, ho voglia di vedermi a posto. Per quanto tempo si può tenere l'espansore?. A gennaio è un anno, credo di essere stata abbastanza paziente......... Andrò a cercare il chirurgo che mi ha operato, sentiamo cosa mi dice........... Cordiali saluti e infinitamente grazie per la sua costante presenza.
[#67] dopo  
Dr. Salvo Catania
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La faccia lo stesso la Risonanza anche se la secrezione non si è più ripresentata.

La tenga buona come controllo annuale di follow-up al posto della mammografia.

Stia tranquilla per la presenza dell'espansore : non c'è fretta di rimuoverlo e sostituirlo... e l'urgenza è comprensibile per altre ragioni .....anche se concorderà che l'espansore in quanto vissuto come " corpo estraneo" ...."espande" le stesse paure vissute un anno fa.

Poichè la situazione non è da considerare definitiva ( prima o poi e speriamo presto) qualcuno rimuoverà quel cartello appeso di "lavori in corso...

Nei periodi delle feste si interrompono sempre " i lavori in corso " (^____^) e nel suo caso ripartirei dai sentimenti che così bene ci descriveva un anno fa ....quando è stata costretta a "guardarsi per la prima volta"

>>>>Questa esperienza seppur dolorosa, mi sta insegnando tante cose,e soprattutto mi sta facendo riscoprire tutto l'affetto delle persone che mi circondano, a partire dalla mia famiglia,i miei amici e tante altre persone.Tra tutte queste persone metto anche lei, credo che non si renda conto di quello che ha fatto per me scrivendomi quelle parole CONSOLATORIE il giorno prima dell'intervento. Ora non mi resta altro che guardare avanti, speriamo che finisca tutto quì.....me lo auguro >>>

[#68] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera Dott. Catania, approfitto di questo spazio per augurare a lei e a tutti i componenti di Medicitalia BUONE FESTE. GRAZIE DI CUORE PER IL VOSTRO SERVIZIO. Buone feste anche a tutte le donne che hanno vissuto e stanno vivendo la mia esperienza. Un abbraccio.
[#69] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Incredibile.....è già trascorso esattamente un anno....dalla LETTERA AL DR.CATANIA.

Tanti Auguri a Lei e famiglia.
[#70] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Mi è venuta una idea per il nuovo anno 2013

(^____________^)

Anche se all'ultima paziente l'ho consigliato io (ma l'ho imparato dalle donne)

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/328771/Secrezione-monolaterale-monorifiziale-seno-dx-bianca-gialla

sono ormai una decina le pazienti che avendo letto il suo consulto sono tornate dai curanti reali con la stampa della SUA esperienza e sono riuscite a convincerli per un approfondimento diagnostico, che in almeno il 50 % dei casi si è dimostrato DECISIVO.

Tutte pazienti affette, come Lei, da una "secrezione monoporica monolaterale abbondante" (in genere sierosa e non acquosa come la sua che resta una vera rarità).

Se fossimo negli Stati Uniti, tipico delle donne americane, avrebbero già fondato una associazione .

Infatti ce ne sono diverse per ogni tipo di "patologia mammaria" .
Una delle più note è quella del "TRIPLO NEGATIVO" , uno dei tumori più aggressivi della mammella

http://www.tnbcfoundation.org/

Questa "nostra" la potremmo chiamare ASEMAP ( Associazione Secrezione Monoporica Abbondante Persistente)....per svegliare i medici...dormienti. E non ne esistono su questo tema non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Con un bel sito ovviamente

www.asemap.org

Chissà quante informazioni dai pazienti ai medici potremmo trasferire !

(^___________^).

La mia è chiaramente una provocazione, ma sapesse quante idee utili si possono ricavare dalle provocazioni !

[#71] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera Dottore, se la sua idea può essere utile alle donne che riscontrano i miei sintomi o ai medici BEN VENGA!!!!!!. Ho parlato con il chirurgo che mi ha operato, ............ a marzo mi fa la ricostruzione. Mi è preso il panico, non capisco il perchè, dovrei essere felice............ALTRO CHE DONNA CORAGGIOSA!!!!!!........... Saluti.
[#72] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Intanto aggiungiamo un altro caso di una giovane trentenne, molto diverso dal suo, ma nel quale l'informazione virtuale è risultata decisiva nella anticipazione diagnostica
di un tumore maligno in gravidanza.

Può leggere su

http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

[commento n 65 per gli utenti- commento n 71-72 per i medici]

[#73] dopo  
Dr. Salvo Catania
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L'idea della associazione "virtuale" promossa da donne "recuperate" virtualmente nel post # 70 era allora solo una battuta, ma alla luce di nuovi miracoli della rete comincio a pensarci seriamente. (^__^)

Perchè, invece di farsi prendere dal panico in attesa del nuovo intervento, non prova ad aggiungersi alle manifestazioni di solidarietà al femminile, nei confronti di questa povera ragazza

http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

Si risparmi di leggere tutto il faldone e può iniziare dal post # 65 oppure # 82 per inquadrare il caso.

Ho trascorso una vita a coinvolgere le donne e la loro sensibilità a scopo di solidarietà verso altre donne di pari condizioni con risultati sconvolgenti, soprattutto nell'attesa di terapie devastanti anche sul piano psicologico (in questo caso- ha 30 anni- ha partorito da pochi giorni con parto anticipato- ieri ha iniziato la chemioterapia- finita questa subirà una mastectomia........le vogliamo chiedere anche di donare sangue e reni ?)
[#74] dopo  
Dr. Salvo Catania
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sono le 3,15 del mattino.......

A Padova ...lo sente un fragoroso fischio nelle orecchie ? (^__^)

Perchè con Francesca la nostra giovane trentenne con un bambino appena nato (sta facendo la chemioterapia) stiamo "sparlando" di Lei.

http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

Dire o non, e se sì come, dire ai propri bambini che " la mamma ha un cancro". ???

Lei ne sa qualcosa (^___^) ?
[#75] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera dottore, volevo metterla al corrente che siccome la secrezione si è ripresentata ho fatto la risonanza magnetica con e senza contrasto :NEGATIVA..... Credo che non mi rimanga niente altro da fare, lei che dice? Ho fatto gli esami preoperatori, forse forse ci siamo.......Saluti.
[#76] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Devo dire che questo ci tranquillizza del tutto anche se mi è difficile comprendere perchè sia stata eseguita solo adesso quando io l'avevo consigliata già 5 mesi fa
(e nessuno gliela voleva prescrivere) per tutte le ragioni precauzionali che avevo riassunto nel post # 53
[" occuparsene senza preoccuparsene].

Intanto grazie per il supporto a Francesca su

http://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44

[#77] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
L'impegnativa per la risonanza sono riuscita ad averla a dicembre. Non me l'ha fatta nè il mio medico curante nè i medici che mi seguono allo I.O.V.,diciamo che sono andata per vie traverse........(di questo mi vergogno,perchè non amo sfruttare il lavoro che faccio e di conseguenza le mie conoscenze per avere favori). Siccome per mesi non ho più avuto secrezioni,pensavo di tenere buona la prescrizione per fare il controllo annuale al posto della mammografia. Un bel giorno schiacciando il seno da 2 fori si è presentato un liquido giallo (sembrava pus), allora di mia iniziativa ho prenotato la risonanza con mezzo di contrasto, prima per cercare di scacciare via la pauradi avere un carcinoma anche nel seno sx., poi per essere più tranquilla anche in vista dell'intervento di ricostruzione e di mastopessi che a breve dovrò affrontare.A presto.
[#78] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Purtroppo devo usare frequentemente il suo caso per mettere sull'avviso alcune donne che vengono rassicurate, secondo il mio parere, non sempre a ragione.

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/355007/Fibroadenoma-e-Papillomatosi-intraduttale

Mi ha fatto riflettere( al momento penso solo ad una coincidenza) che tutti, sino a questo momento, questi casi hanno in comune l'età 37-38 anni.
[#79] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
E fa bene caro dott. ad usare il mio caso, ho scritto la lettera proprio per questo. Spero con tutto il cuore che la ragazza che le ha scritto segua il suo consiglio, meglio fare sempre un'esame in più che uno in meno, si tratta di salute non di bazzecole.......Per chi non legge il suo blog, mi sembra doveroso dire che il giorno 17 maggio sono stata operata, sto bene, adesso con mooooolta calma aspetto la ricostruzione dell'areola e del capezzolo. Se i tempi restano questi credo che il mio seno sarà finito circa per il 2016. Saluti a tutti. Chiara.
[#80] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Scherziamo per sdrammatizzare !

Leggendo la sua

>>Se i tempi restano questi credo che il mio seno sarà finito circa per il 2016.>>

ho pensato subito al Sindaco Pisapia di Milano che ha dichiarato in contemporanea che >> la linea metropolitana 4 e la linea linea 5 sarà(nno) finita per il 2015>>

Quale onore e considerazione per Lei .... i lavori in corso per una mammella durano più di due linee metropolitane ???

(^_______^)
[#81] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Cara signora,
la informo che ho inserito la sua storia nel mio studio appena pubblicato

http://www.medicitalia.it/minforma/senologia/1755-errore-medico-senologia-corretto-consulto-online.html

[#82] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Se...in quel di Padova....fischiano le orecchie...è perché qualcuno LA SALUTA

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/364710/Capezzolo-secernente#1727515

>>...........come ho potuto capire anche leggendo il consulto della famosa signora di Padova,[che saluto e abbraccio se mi sta leggendo]..............>>
[#83] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Anche se in ritardo ricambio con affetto i saluti. Ovviamente un grande grande saluto a lei carissimo dottore. La signora ha ragione, lei è dotato di super poteri,si, ne sono convinta anch'io. Chiara.
[#84] dopo  
Dr. Salvo Catania
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[#85] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Cara signora visto che lavora nel campo della Sanità cosa mi consiglia per diffondere l'informazione nel Nord-Est che esistono tumori che si possono manifestare anche con una secrezione NON EMATICA ?? (^___^)

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/377543/Perdite-dal-seno-sx-Plasil

Ci facciamo intervistare dal Corriere Veneto, dal Messaggero Veneto, dal Gazzettino Veneto ???

(^_______________^)
[#86] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Potrebbe essere un' ottima idea!!!!!!!. A parte gli scherzi, non sono ancora riuscita a capire perchè tanti senologi danno importanza alle secrezioni del seno solo se sono ematiche o siero ematiche. Non posso dire che questi medici sono degli incapaci o impreparati, ma allora dove sta l' inghippo?. Caro dottore il problema esiste e bisognerebbe veramente fare qualcosa......... Quando con l'istologico di carcinoma in mano sono tornata da uno dei medici che all'inizio mi aveva visitata, questi ha ribadito che la mia secrezione non aveva nessuna relazione con il tumore e preciso che si tratta di un medico come ho scritto all'inizio di chiara fama, che ha molti anni di esperienza nel campo della senologia. Arrivederci a Milano ( se Dio vuole). Chiara.
[#87] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Ahi Ahi....vedo che le secrezioni mammarie...non vanno molto a genio nel suo Nord-Est

(^_____^)

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/380424/Perdite-sierose-seno#1752959
[#88] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Sono tornato, per altre ragioni di studio, sul suo consulto e mi sono reso conto che nonostante Lei sia venuta al nostro PRIMO INCONTRO RAGAZZE FUORI DI SENO a Novembre a Milano non c'è stato poi il tempo per chiederle ..... A CHE PUNTO SONO I LAVORI DI RICOSTRUZIONE ?
[#89] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
I lavori di ricostruzione??? Non stavo scherzando quando le ho scritto che forse saranno finiti per il 2016....Faranno sicuramente molto prima a costruire le due linee della metropolitana lì a Milano..... A settembre ho fatto la visita con il chirurgo plastico, volevo sentire il suo parere visto che i due seni sono assolutamente assimmetrici. Io capisco che non posso pretendere di riavere il mio seno, ma santo cielo!!!! se me lo dicevano prima dell'intervento avrei optato subito per una riduzione sx. invece che per una mastopessi. Il chirurgo mi ha detto questo, se voglio avere i seni simmetrici devo ridurre quello sx. e poi ovviamente sarà fatta la ricostruzione dell'areola e del capezzolo. Tutto questo però si farà (forse... ci sto riflettendo) verso la metà del prossimo anno, quindi con moooooooooooooooooolta calma. Sinceramente non ho molta voglia di finire un'altra volta sotto i ferri, sarebbe la quinta..... Lei che dice? Colgo l'occasione di fare i miei più sentiti auguri di buone feste a Lei caro dottore e a tutto lo staff di medicitalia. Sono passati due anni e ogni giorno ringrazio Dio di avervi messo sulla mia strada. Buone Feste a tutti e un saluto speciale a Lorenzo. Chiara.
[#90] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Intanto auguri
[#91] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Errore...
[#92] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Signora,
qualcuno del forum mi chiede aggiornamenti sui suoi "lavori in corso"
(sesto intervento o mi sbaglio ?)

Intanto saluti
[#93] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno Dottore è sempre un piacere sentirla......I miei lavori in corso????? , niente, tutto bloccato non so cosa fare. Mi ero quasi convinta per la riduzione del seno sx., ma il radiologo che mi ha fatto l'ultima mammografia mi ha sconsigliato l'intervento, ( 5) sostenendo che la lettura della mammo diventerebbe difficoltosa. Lei che ne pensa?. Colgo l'occasione per augurare a lei e a tutto lo staff di Medicitalia Buona Pasqua. Grazie di esserci......Con affetto e riconoscenza. Chiara.
[#94] dopo  
Dr. Salvo Catania
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>>Lei che ne pensa?. >> Mi mette in grossissima difficoltà.

Non saprei cosa risponderle a distanza senza avere la possibilità di consultare direttamente tutta la sua documentazione strumentale a partire dalla ultima mammografia.

Non voglio fare il bastian contrario per principio ( e ci mancherebbe perché accrescerebbe ulteriormente il suo stato di confusione), ma sono costretto ad esprimere alcune perplessità di ordine generale che mi fanno pensare ad una esagerata valutazione dei rischi/benefici.

1) L'obiettivo di una simmetrizzazione finale di entrambe le mammelle è ormai entrato nella routine della gestione chirurgica post-mastectomia.
Ciò vuol dire che lo stesso ALERT presentato come deterrente ad una SUA ricostruzione controlaterale dovrebbe valere per tutte le donne che hanno eseguito la mastectomia. Ma è veramente così all'atto pratico ? Non mi pare.

2) Ricordo benissimo la sua storia clinica e automaticamente ho fatto una valutazione teorica del rischio di un nuovo tumore metacrono controlaterale.

Nel suo caso a parte il Rischio Relativo del carcinoma in situ (RR=4-5) di cui ci siamo occupati, e a meno che non si possa ipotizzare un doppio salto generazionale (improbabile perché non presenta neanche nei bisnonni e nonni storie di tumori alla mammella e ovaio) e a meno che non si possa sospettare una mutazione genetica per BRCa1-2 (improbabile per le stesse ragioni) , e poiché non presenta neanche altri fattori di rischio (storia riproduttiva ecc), che comunque sarebbero inquadrabili in un Rischio Relativo molto modesto, volerla scoraggiare in modo assoluto ad una simmetrizzazione controlaterale mi sembra francamente eccessivo.

3) Ammesso e non concesso che siano rilevanti i rischi/benefici non possiamo dimenticare comunque che oltre alla mammografia sia disponibile, esattamente come si fa sin dalla giovane età con le donne ad alto rischio, la Risonanza Magnetica, nel suo caso, CON mezzo di contrasto.

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm

Conclusioni : Lei tra l'altro conosce bene il nostro ambiente sanitario perché ci lavora. Sentirei il parere di un altro radiologo dedicato alla diagnostica senologica (boccaccia mia !!! ^____^)

Tanti saluti e Buona Pasqua !
[#95] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Error...
[#96] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Se le fischiassero le orecchie (^___^)....non c'entra nulla Sant'Antonio di Padova !

E' l'effetto del suo contagio virale...!!

Lei sa bene che solo nel 2014 altre 2 pazienti hanno narrato la loro esperienza
( "HO FATTO di TESTA MIA dopo aver letto la storia della Signora di Padova "ecc ecc) che richiamava la sua.

Inquietante e veramente interessante che tutte, come Lei, avessero una età di 37 oppure 38 anni. Quando avremo numeri significativi pensare ad una mera coincidenza non si potrà più farlo.

Le allego l'ultima esperienza arrivata oggi anche per via del titolo
(Lettera al dr. Catania e SECREZIONE ACQUA DI ROCCIA "

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/438380/LETTERA-PER-IL-DR-CATANIA-e-la-secrezione-monorifiziale-acqua-di-roccia#2005666




[#97] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Provo a segnalarLe qui, qualora avesse problemi di notifica delle mail, che sul forum

http://www.medicitalia.it/blog/senologia/44-calcola-rischio-tumore-seno.html

in questi giorni ci sono importanti novità e tra l'altro Lei è stata nominata diverse volte.

Spero che Le arrivi la notifica mail di questo messaggio

Tanti saluti



[#98] dopo  
Utente 232XXX

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Dott. Catania, ma non si è accorto che sono intervenuta nel blog ???????.Leggo quasi tutti i giorni quello che scrivono le ragazze, per me è diventata una sorta di dipendenza.......Ho letto la storia della ragazza con i miei stessi sintomi e le ho inviato un messaggio privato per invitarla a partecipare alle nostre discussioni, spero di cuore che lo faccia...... So anche che la nostra cara Donatella se n'è andata, me l'aspettavo.......Quando ho letto che la chemioterapia non era servita mi è venuta una morsa allo stomaco e sinceramente non sono riuscita a scriverle niente...... Con il mio lavoro mi è capitato spesso di assistere giovani donne gravemente ammalate con bambini piccoli, so quanto dolore prova una madre che sa di dover lasciare i propri figli, è un dolore che ti toglie il fiato e che ti lascia senza parole..... Donatella è stata UNA GRANDE DONNA, Lei è riuscita ad andare oltre il dolore, oltre la paura, ci ha lasciato in eredità un grande amore per la vita nonostante la malattia, nonostante la sofferenza, nonostante la prognosi altamente infausta e dovunque sia in questo momento La voglio ringraziare SICURA CHE MI STA ASCOLTANDO.Grazie, con affetto Chiara.
[#99] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Si ora ho riletto...grazie
[#100] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Error.
[#101] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Guardi quanto lavoro supplementare mi ha regalato con la sua "lettera" (^____^)

http://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/458531/Preoccupata-per-secrezione-monoporica-acquosa
[#102] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera carissimo dottore è tanto che non scrivo....... Io sto abbastanza bene, i miei controlli o.k., il mio seno ancora da completare.... , ma sinceramente adesso questo è l'ultimo dei miei pensieri. Hanno diagnosticato un carcinoma duttale infiltrante sia a mia mamma che a mia suocera. Mamma è stata operata circa 20 giorni fa e domani abbiamo il ritiro dell'esame istologico, le saprò dire... speriamo bene..... Il caso di mia suocera è un pò più complicato e vorrei tanto una sua opinione in merito. Mia suocera ha 83 anni, è una donna che è sempre stata bene, non soffre di diabete, non è cardiopatica, non prende nessun farmaco. Circa due mesi fa una sera mi ha fatto sentire due noduli al seno, due formazioni ben palpabili, dure, grandi, fisse... PANICOOOOO.... Abbiamo fatto una mammografia urgente ( non ne aveva mai fatto una in vita sua), le allego il referto . Visita senologica : capezzoli regolari. Apprezzabili in mammella dx due formazioni nodulari di consistenza aumentata ad h 9 con diametri di ca 2cm e ad h 5 fissa con avvallamento cutaneo e diametri di circa 3 cm. Mammografia: componente adiposa prevalente. In corrispondenza dei reperti segnalati a dx si apprezzano opacità nodulari a contorni finemente spiculati, ecograficamente ad h9 ipoecogena irregolare ipervascolare con diametri di 25x13x14mm e ad h5 bilobata irregolare con diametri di 30x20 x18 mm. Ecografia : riconoscibili altre piccole formazioni nodulari con caratteri analoghi, le più evidenti lateralmente ad h9 con diametro di 8mm ed in sede paraareolare esterna con diametri di 7mm. In sede ascellare dx alcune linfoadenopatie con caratteri di sospetto, compatibili con forma multicentrica. Si consiglia valutazione chirurgica. Ovviamente è stata fatta una biopsia ecoguidata . Decrizione Macroscopica: a) Materiale inviato in esame come " agobiopsia sulla lesione solida di circa mm 15 nel quadrante infero- mediale della mammella destra (BIRADS 5). N.2 frustoli agobioptici delle dimensioni variabili da cm 0.9 a cm 1.6. Il materiale inviato si processa in toto per esame istologico.b) Materiale inviato in esame come" agobiopsia sulla lesione solida di circa 25 mm nel quadrante supero- esterno della mammella dx. (BIRADS 5)". N.3 frustoli agobioptici delle dimensioni variabili da cm 0.9 a cm 1.7. Il materiale inviato si processa in toto per esame istologico. Diagnosi: Carcinoma duttale infiltrante, G2. Non si osserva componente intraduttale. Indagini diagnostiche aggiuntive ; Estrogeno 90% Progesterone 75% Ki 67 18% HER2 0. Il chirurgo ha richiesto una valutazione oncologica, lunedì 22/6/2015 abbiamo l'appuntamento. All'incontro ci dobbiamo presentare con : esami ematochimici ( nella norma compresi i markers tumorali!!!!????leggera anemia). T.A.C. con mezzo di contrasto che farà venerdì, scintigrafia ossea fatta il 12/6/15. Le trascrivo il referto: Dopo circa tre ore dalla somministrazione ev del radiofarmaco l'intero apparato scheletrico è stato esplorato nelle proiezioni anteriore e posteriore. Sono state inoltre acquisite immagini particolari del torace. Nelle immagini ottenute non si osservano aree di significativo, patologico iperaccumulo di tracciante riferibile alla patologia d'invio. Si osserva discreta ipercaptazione dell'articolazione dell'acromion-claveare destra, dell'articolazione trapezio-metacarpale destra e dell'articolazione coxo-femorale bilateralmente. Si osserva inoltre lieve ipercaptazione del profilo laterale destro di una vertebra del tratto cervicale medio, dell'estremità anteriore della I costa bilateralmente, dei carpi, di alcune piccole articolazioni delle mani e dei tarsi. Lo so che la scintigrafia ossea è un esame molto sensibile e aspecifico, ma come possiamo sapere esattamente se tutte quelle ipercaptazioni sono metastasi o qualcosa altro vista anche l'età?. Se fossero metastasi, che senso avrebbe sottoporre una anziana signora ad una mastectomia totale con svuotamento ascellare?, non sarebbe più sensato orientarsi verso una terapia di palliazione?. Lei che ne pensa? . Mi scusi ma ho bisogno del suo parere, non riesco a fidarmi completamente di nessun altro, lei sa il perchè. Infinitamente grazie. CHIARA.
[#103] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Eccomi qua, ritirato l'esame istologico della mamma: Nodulo di mm 11x8 carcinoma duttale infiltrante G2 senza invasione vascolare peritumorale, associato a focale componente intraduttale. Margini chirurgici di resezione esenti da infiltrazione neoplastica. Frammenti di parenchima mammario, di radicalizzazione, esenti da neoplasia. Esente da metastasi il linfonodo repertato. Metastasi linfonodale (diametro maggiore cm 1) di carcinoma nel linfonodo sentinella repertato ed esaminato secondo protocollo. Indagini diagnostiche aggiuntive : MIB 20% ESTROGENO 90% PROGESTERONE ASSENTE HER2 ASSENTE.Adesso l'aspetta lo svuotamento ascellare...... Sto vivendo un incubo..... Chiara.
[#104] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Dottor Cataniaaaaa perchè non risponde?
[#105] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Quale è l'età della sua mamma ?

Intanto rispondo ad una domanda fatta da Lei (lo ricordo bene) nel corso dell'incontro a Milano (Convegno ragazzefuoridiseno) a novembre del 2013 : " io sarei il primo caso di tumore al seno nella mia famiglia !".
Ed ora la sua mamma ???

Intuendo l'età della mamma > a 50 anni potremmo considerarlo come "tumore sporadico", ma occorre tenerlo sempre presente un pensierino alla genetica familiare se consideriamo che Lei ha una figlia femmina.

1) Suocera :
no non sono d'accordo con Lei ! Quando si fa una valutazione su un anziano non si deve tener conto della età anagrafica, ma delle condizioni generali complessive, che se buone, indirizzano ad un trattamento identico a quello di una paziente giovane.

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/aggressivo_carcinoma_eta_senile.htm

2) Mamma :
Non si tratta di un tumore particolarmente aggressivo , perchè G2 e ormonoresponsivo. Vero che sia stato riscontrato un linfonodo metastatico, il linfonodo sentinella, ma ed essendo l'altro esaminato negativo è probabile che gli altri siano indenni da secondarismi e quando i linfonodi interessati sono < oppure = a 3, si parla di buona prognosi , in considerazione che non ci sia invasione vascolare peritumorale e l'indice di proliferazione è nei limiti.

Il quadro complessivamente smentisce la sua legittima preoccupazione anzi suggerisce un cauto OTTIMISMO.
[#106] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Ora ha tutti gli elementi per stare più tranquilla e non ha più scuse (^___^) per giustificare il suo lungo silenzio su

http://www.medicitalia.it/blog/senologia/44-calcola-rischio-tumore-seno.html

Pertanto, essendo tutte preoccupate per Lei, le rassicuri del fatto che......non sia accaduto nulla di grave !!

Intanto lo faccio io ........per stanarla dal suo silenzio !
[#107] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore per avermi risposto. Mia mamma ha 67 anni. Lei ha messo il dito nella piaga.....mia figlia..... Ho tanta paura per lei, si ritrova con la mamma ammalata di tumore al seno, le due nonne e per completere il quadro 3 cugine di mio marito..., peggio di così!!!! Che cosa posso fare per lei? a parte l'alimentazione ( sto mettendo la curcuma in tutto quello che le preparo da mangiare....) e l' attività fisica?.
[#108] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera Dott. Catania rieccomi...La volevo mettere al corrente su come procedono gli eventi riguardanti la mamma. E' stata operata il 2 luglio di svuotamento ascellare sx .Di 31 linfonodi asportati in 1 è stata rilevata una micrometastasi. Gli esami di stadiazioni (TAC) hanno rilevato la presenza sempre nel seno sx. di un nodulo sospetto di circa 8mm. Lunedì è stata ripetuta la mammografia e l'ecografia con agoaspirato, stiamo a vedere.... Alla prima visita oncologica le sono stati prescritti 4 cicli di chemioterapia, la mamma ne ha già fatto 1 con effetti collaterali molto pesanti. Non molto soddisfatta del rapporto instaurato con l'oncologa, che sarà anche brava, ma parla solo di statistiche e percentuali, la mamma mi ha chiesto di poter fare un consulto da un altro oncologo, l'ho portata dal mio. Il dott. F. è un oncologo con 41 anni di esperienza lavorativa è una persona molto a modo, cordiale e soprattutto :TI ASCOLTA E RISPONDE A TUTTI I TUOI DUBBI, la mamma mi dice che per riuscire a sopportarmi è proprio un santo. Il dott. F. ci ha detto che valutando tutti i parametri istopatologici del tumore lui non ritiene neccessaria la chemioterapia, sarebbe sufficiente la terapia ormonale.AIUTOOOO e adesso che cosa si fa? siamo nella confusione totale..... L'oncologa dello I.O.V. ha chiesto alla mamma se voleva partecipare a uno studio americano (ha inviato i vetrini in America) che ha lo scopo di determinare il grado di rischio di recidiva o metastasi a 5 anni dall'intervento, lei per poco rientra in un rischio medio. Il bello di questo studio (il responso scritto tutto in inglese è stato dato a mia mamma senza tante spiegazioni) è che ad un certo punto dice che il rischio di recidiva o metastasi è del 14% solo assumendo la terapia ormonale e del 13% con la terapia ormonale e la chemioterapia. Ma come è possibile che che ci sia solo l'1% di riduzione del rischio?.Quando abbiamo chiesto ulteriori spiegazioni ci è stato risposto che si tratta solo di uno studio a cui non dobbiamo dare troppa credibilità!!!!!!!??????? Ma non potevano mica dirlo subito???? che modo di lavorare è questo???? Ma si sono dimenticati che davanti hanno delle persone che hanno avuto la diagnosi di carcinoma, che hanno una paura f.....a di morire, che la stragrande maggioranza di queste persone non sa niente di medicina e ha bisogno di chiedere,di capire , di sapere tutto quello che riguarda la loro patologia per poter decidere serenamente che strada seguire?. Carissimo Dott.ci farebbe veramente piacere una sua opinione, spero che questa volta riesca a rispondermi, altrimenti chiedo a Lorenzo cortesemente di risolvere il problema. Nella sua e-mail privata le mando in allegato lo studio americano, così lo può visionare. La ringrazio infinitamente di tutto Chiara e mamma.
Le racconterò di mia suocera in un'altra puntata. Buona notte.
[#109] dopo  
Dr. Salvo Catania
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>>Quando abbiamo chiesto ulteriori spiegazioni ci è stato risposto che si tratta solo di uno studio a cui non dobbiamo dare troppa credibilità !!!!!!!??????? >>

Condivido i suoi punti esclamativi ed interrogativi e ...non aggiungo altro.

Inoltre che credibilità si potrebbe generare in un utente cui si propone una chemioterapia (non una tisana della nonna) con l'obiettivo di ridurre un rischio di solo l'1 % ???????

Voi fate quel che ritenete meglio per voi, ma io per mia mamma non accetterei ...mia mamma si fa per dire perchè è morta...e non di cancro ( 40 anni dopo avere contratto il cancro)

Ergo : segua i consigli del SUO oncologo, quello che >>TI ASCOLTA E RISPONDE A TUTTI I TUOI DUBBI>>......

Ma va ??? Ma che combinazione . quello che ti ascolta è anche il più credibile e di buon senso ?

Ma che strana combinazione (^____^) !!!!!!!!!!!
[#110] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera Dott. Catania oggi abbiamo ritirato il referto dell'ago aspirato : carcinoma duttale infiltrante.... Quell'area di 8mm non si vedeva nella mammografia e nell'ecografia che la mamma ha fatto ad aprile. Il chirurgo ci ha detto che bisogna ricorrere alla mastectomia. Saluti Chiara.
[#111] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Da quanto mi allega, ma probabilmente qualcosa mi è sfuggita nei post precedenti, non riesco a distanza a comprendere le ragioni di una mastectomia piuttosto che una terapia conservativa per un tumore di 8 mm.

Mi aiuta a comprendere meglio ?
[#112] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Da quanto mi allega, ma probabilmente qualcosa mi è sfuggita nei post precedenti, non riesco a distanza a comprendere le ragioni di una mastectomia piuttosto che una terapia conservativa per un tumore di 8 mm.

Mi aiuta a comprendere meglio perchè tra il suo tumore, il tumore della mamma e il tumore della suocera...il mio incipiente Alzheimer.....ha fatto un pò di confusione (^____^) ???
[#113] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Il chirurgo sospetta che si tratti di una forma multicentrica, e teme che ci possano essere altri piccoli focolai tumorali al momento non visibili con la mammografia. Chiara.
[#114] dopo  
Dr. Salvo Catania
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In caso multicentricità (documentata !) è corretto porre l'indicazione ad una mastectomia.


E qui.....emergono i limiti di un consulto a distanza e francamente non me la sento di apportare il contributo che si aspetta.

Il chirurgo SOSPETTA e TEME una forma multicentrica ?

Non è sufficiente "sospettare e temere" per sacrificare una mammella.

Ma questa è una considerazione superficiale e a distanza da parte di un conservativista come lo sono io (senosalvo. COMplicazioni)

Io farei una Risonanza Magnetica CON mezzo di contrasto per documentare il sospetto . Sospetto su quale base se , e se ricordo bene, la mammografia e la ecografia non avevano rilevato alcuna multicentricità ?
E l'istologico è stato allestito sul materiale prelevato da un piccolo focolaio.

Mi dispiace ma non riesco a rendermi conto a distanza della reale situazione e rischierei di esprimere pareri superficiali e fuorvianti.

E vale la regola base : nel dubbio ASTENERSI.
[#115] dopo  
Utente 232XXX

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Lo so che lei è un conservativista caro dott., ma le assicuro che dopo aver ricevuto due diagnosi di carcinoma duttale infiltrante alla stessa mammella, preferisci perdere il seno,piuttosto che vivere con l'incubo continuo che il tumore si riformi o che nella mammografia e ecografia non si riesca a vedere. Credo che quest'ultima sia anche la "paura" del chirurgo visto che nella mammografia di aprile il nodulo di 8mm non era assolutamente visibile. Grazie di tutto Chiara.
[#116] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Mi scuso per alcune repliche sono stato influenzato dal fatto che mi era difficile comprendere se si parlasse del tumore di Chiara o del tumore della mamma di Chiara o del tumore della suocera di Chiara.

1) >>Lo so che lei è un conservativista>>

Mi occorrerebbe un volume per spiegare perchè lo sono e alcune, ma ce ne sono altre, ragioni sono riassunte nel dominio del mio sito SENOSALVO.COM(plicazioni), cioè conservazione, ma quando ci vuole una terapia aggressiva non si discute più.

QUANDO CI VUOLE non vuol dire...per la paura della paziente o peggio per la paura del chirurgo

Legga
http://www.medicitalia.it/news/senologia/3426-effetto-angelina-jolie-oroscopo-genetico-rischio.html

2) Noi ci troviamo di fronte sempre ad una duplice malattia contemporaneamente

a) il cancro
b) e la paura del cancro, la malattia più grave e più difficile da trattare.

*Per il cancro vale la regola-base appresa da Veronesi : Pessimisti, spietati e cinici nella DIAGNOSI, ottimisti ed empatici per la PROGNOSI. E su questo presupposto si procede alla indicazione della terapia adeguata

* LA PAURA DEL CANCRO >>preferisco perdere il seno,piuttosto che vivere con l'incubo continuo che il tumore si riformi o che nella mammografia e ecografia non si riesca a vedere>> legittima e comprensibile nel paziente, da curare nel chirurgo per non compromettere l'obiettività della sua valutazione.

Se questo rischio che Lei paventa è molto alto e reale (familiarità ed altro ) assecondare la paura del paziente è un obbligo.
Ma ciò va valutato di volta in volta senza lasciarsi influenzare dal suo >>preferisci perdere il seno,piuttosto che vivere con l'incubo continuo che il tumore si riformi o che nella mammografia e ecografia non si riesca a vedere>>

Se ci lasciassimo influenzare dovremmo (mi scusi per il grossolano paradosso) asportarle anche polmoni, utero, ovaie, stomaco, intestino, tiroide, surreni, ossa, muscoli, cute e sottocute...ecc ecc..

Conservando solo unghie e capelli...allora potremmo veramente star tranquilli !!!

P.S.
So che in questo modo di avere accresciuto la sua ansia e confusione (ma non dovevamo essere cinici e spietati ?), ma volevo farle comprendere che non sia corretto il suo approccio dettato, pur se comprensibile,..."per paura di ..."

Ne discuta ancora (non con noi a distanza) e vedrà che se si arrivasse al "è indicata una terapia aggressiva perchè .." sarà molto più facile per Lei lenire e metabolizzare il lutto di una parte di sè così carica di significati emotivi e simbolici.

[#117] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera dottore, con un pò di ritardo la volevo mettere al corrente che la mamma è stata operata. Ha subito una mastectomia che con tutta sincerità non le ha procurato un grosso trauma psicologico. Il nodulo analizzato era un carcinoma duttale infiltrante G2, HER 2 assente, indice di proliferazione 10%, sensibile agli estrogeni al 100%.Nei dotti periareolari è stato riscontrato un carcinoma lobulare in situ. L'oncologo le ha prescritto l'anastrozolo 1 cp al giorno, niente chemioterapia. Le posso gentilmente chiedere qual'è la differenza tra l'anastrozolo e letrozolo?. So che sono entrambi degli inibitori delle aromatasi di terza generazione, l'anastrozolo lo trovi in cp. da 1mg, mentre il letrozolo in cp. da 2.5 mg. So anche che sono farmaci che vengono prescritti alle donne in menopausa, ma io vorrei sapere con che criteri l'oncologo decide di prescrivere un farmaco piuttosto che un altro?. La mamma adesso sta bene, ha avuto un pò di problemi alla ferita ma il tutto si è risolto per il meglio. Mia suocera invece è stata giudicata inoperabile, le è stato riscontrato un nodulo di 2cm molto sospetto al rene, perciò l'oncologa ha deciso di non procedere con l'intervento ma di prescriverle la terapia ormonale, visto che anche i suoi tumori sono estrogenodipendenti al 90% e vista anche l'età 83 anni. Per adesso anche lei sta benino, i noduli si sono rimpiccioliti e non ha nessuna sintomatologia dolorosa.... speriamo bene.... Per quanto riguarda me, ho provato ad informarmi per poter fare il test genetico; mi è stato risposto che non è possibile, perchè in famiglia dovrebbero esserci almeno 2 persone ammalate al di sotto dei 50 anni, oppure un tumore triplo negativo... Sinceramente quel test io lo vorrei proprio fare, soprattutto per Laura. Non so che dire.... Per ora la saluto e la ringrazio sempre con tanto affetto. Chiara.
[#118] dopo  
Dr. Salvo Catania
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1)
La terapia ormonale delle pazienti con tumore al seno ormono-sensibile in fase precoce per molti decenni si è basata soprattutto sul Tamoxifene ( Nolvadex ), il gold standard.

Poi sono stati sviluppati gli inibitori dell’aromatasi di terza generazione, Anastrozolo ( Arimidex ), Letrozolo ( Femara ) ed Exemestane ( Aromasin ), con indicazione per la malattia avanzata; grazie all’efficacia e al favorevole profilo di tossicità questi farmaci hanno trovato, in seguito, impiego nel tumore mammario in fase precoce.

Risultati recenti hanno mostrato la superiorità degli inibitori dell’aromatasi di terza generazione rispetto al Tamoxifene.

Ulteriori studi clinici hanno valutato gli inibitori dell’aromatasi utilizzando quattro diversi approcci terapeutici:

(a) strategia upfront: randomizzazione dei pazienti di nuova diagnosi: Tamoxifene per 5 anni verso inibitori dell’aromatasi per 5 anni;

(c) strategia sequenziale: randomizzazione dei pazienti di nuova diagnosi: Tamoxifene ( 2-3 anni ) seguito da inibitori dell’aromatasi o viceversa per un totale di 5 anni verso inibitori dell’aromatasi sin dall’inizio per 5 anni;

(d) strategia di cambio: randomizzazione ritardata ( o analisi ) dopo 2-3 anni di Tamoxifene ( pazienti liberi da malattia ): 2-3 anni di Tamoxifene verso 2-3 anni di inibitori dell’aromatasi ( trattamento totale 5 anni );

(e) strategia estesa: randomizzazione ritardata dopo 5 anni di Tamoxifene ( pazienti liberi da malattia ): 2-5 anni di inibitori dell’aromatasi verso placebo.

In totale, gli inibitori dell’aromatasi hanno mostrato di essere superiori rispetto al Tamoxifene negli schemi adiuvanti con una più alta efficacia e un migliore profilo di tossicità.

Nonostante alcune caratteristiche comuni, un corpo di evidenze ha indicato alcune differenze specifiche tra i tre inibitori dell’aromatasi per quanto riguarda il meccanismo d’azione, la farmacocinetica e i profili di efficacia e di tossicità.

L'aromatasi un enzima della famiglia del citocromo P-450, che catalizza la reazione di sintesi degli estrogeni a partire dagli androgeni (in particolare produzione di estrone da androstenedione e di estradiolo da testosterone).


Azione biologica degli inibitori dell'aromatasi
Gli inibitori dell'aromatasi inibiscono o inattivano l'enzima aromatasi, determinando conseguentemente una soppressione totale della sintesi di estrogeni, in particolare nelle donne in postmenopausa.
L’ormonoterapia, o terapia ormonale, consiste nella somministrazione di farmaci in grado di interferire con l’attività degli estrogeni, ormoni ritenuti coinvolti nell’insorgenza e nello sviluppo di almeno due terzi dei tumori mammari.
Ieo Inibitori dell’aromatasi
Gli inibitori dell’aromatasi sono farmaci che riducono la quantità di estrogeni in circolo nell’organismo e di conseguenza la quantità di ormoni che raggiungono le cellule tumorali nel seno. Gli inibitori dell’aromatasi sono riservati alle donne già in menopausa; in queste donne la produzione di estrogeni da parte delle ovaie è praticamente inesistente, ma nei muscoli, nel fegato e nel tessuto adiposo l’enzima aromatasi converte gli androgeni in estrogeni. Con quali nomi si trovano in commercio? I farmaci più comunemente usati sono anastrozolo (Arimidex®), letrozolo (Femara®) e exemestane (Aromasin®). Si assumono sotto forma di compressa giornaliera. Quali effetti collaterali provocano? Gli effetti collaterali più comuni sono: • vampate di calore • stanchezza • dolori articolari • secchezza vaginale • nausea. Il trattamento prolungato con gli inibitori dell’aromatasi potrebbe indurre osteoporosi. Per questo motivo l’ oncologo potrebbe ritenere opportuno sottoporvi a controlli regolari della densità ossea e consigliarvi l’assunzione di farmaci per rallentare o contrastare questo processo.

Fatta questa lunghissima premessa, la conclusione è : seguite i consigli dell'oncologo senza complicarvi la vita con perplessità ansiogene.

2) Il test genetico serve se poi l'esito si può tradurre in raccomandazioni
a) a Lei non serve perchè le raccomandazioni di Prevenzione Pfrimaria restano le stesse
b) a sua figlia per il momento non serve perchè non modifica le raccomandazioni di PREVENZIONE PRIMARIA
Prevenzione
http://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/2253-fermi-dieta-anticancro-rimangia-regole.html

http://www.senosalvo.com/vero_falso_dieta.htm

http://www.medicitalia.it/news/oncologia-medica/5739-franco-berrino-nuovo-libro-cibo-uomo.html

http://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/90-attivita-fisica-riduce-rischio-morire-prematuramente-tumore.html