Utente 233XXX
salve sono una donna di 30 anni da circa un anno sto combattendo con un problema di neuroalgodistrofia.....almeno da come dicono medici erche sinceramente rimangono sul vago e neanche loro sanno darmi una spiegazione valida al mio problema. tutto nasce da un infortunio sul lavoro con una caduta accidentale riportando una sempile contusione al terzo dito della mano destra con tumefazione al dorso della mano e al polso. a distanza di un anno io mi trovo ancora se nn peggio di come stavo all'inizio e visto che il medico dell'inail mi dice che nn ho niente solo ed escusivamente perche vuole chiudere la mia pratica per nn pagarmi piu l'infortunio vorrei un parere medico da un MEDICO specialista in queste cose.....ribadisco che a distanza di un anno la mia mano è ancora secca dura squamata e nn vedo miglioramenti anche perche nn si riforma mai lo strato di pelle superiore e ho un continuo dolore al dorso della mano le dita che nn si muovono piu bene tutto cio dopo un anno di cura prescrittami dal medico che consiste in infiltrazioni antidolorifiche e di anestetici locali piu creme per stimolare la ricrescita della pelle ma io ancora sono in alto mare vorrei un consiglio valido grazie

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

il motivo per cui l'INAIL vuole chiudere la sua pratica è dovuto al fatto che ormai, evidentemente, la sua situazione è stabilizzata, cioè non suscettibile di miglioramento ulteriore (perlomeno secondo il parere del medici dell'INAIL).

Questo non vuol dire certo che la sua mano è guarita, anzi.

Diventa però praticamente impossibile per noi darle dei pareri validi e attendibili senza poter vedere direttamente la situazione: in casi come il suo, più che in altri, è indispensabile una valutazione diretta.

Buona serata.