Utente 545XXX
Gentili medici,
non ho mai sofferto nella mia vita di problemi di natura erettile,anzi semmai il contrario,ma è ormai da circa 3-4 mesi che noto in maniera evidente una erezione non completa.
Devo far presente che nei mesi precedenti a questi sintomi,ho fatto assunzione di Propecia(Finasteride) per combattere la caduta dei capelli, cura che però ho interrotto dopo 1 mese, per il vericarsi dei primi sintomi di "decadimento" erettile.
Dalla sospensione della cura in poi c'è stato ,per ora, solo un piccolo miglioramento ,che non è mai coinciso con il ritorno ai vecchi standard.
Dunque Vi chiedo:cosa fare?devo ancora pazientare,perchè potrebbe essere solo questione di tempo?Ho paura che in futuro possa avere contraccolpi psicologici.L'arginina mi puo' aiutare?
In attesa di Vostre risposte,tanti saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
caro utente, la propecia ha un dosaggio molto basso di finasteride, che in generale agisce sulla libido e poco sulla qualità dell'erezione, sarebbe opportuno a questo punto per poter avere una diagnosi precisa, una visita andrologica
cordiali saluti
dott. Giuseppe Quarto
www.prevenzioneprostata.com
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
Caro lettore,

al di là dei corretti dati del dr Mallus, io aspetterei ancora qualche mese prima di intraprendere indagini specifiche sui suoi problemi erettili che potrebbero aver poco da fare con la Propecia
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 545XXX

Iscritto dal 2008
Ringrazio per le risposte finora date.
Volevo comunque aggiungere che, proprio in quest'ultimo periodo, attraverso una fase di stress mentale e conduco una vita un pò troppo sedentaria,rispetto alle mie vecchie abitudini.
Tutto ciò può essere ricollegabile al mio problema??
In attesa di altre Vostre risposte,grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
[#4] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
36% attività
4% attualità
20% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2007
Gentile utente,
come le è chiaro dalle sue considerazioni, la vita sessuale è strettamente connessa con l'individuo in quanto espressione dello stesso. D'altra parte non necessariamente lo stress emotivo comporta ricadute sulla sfera sessuale: tuttavia nel suo caso le consiglierei uno screening accurato al fine di dettagliare in modo completo ed adeguato le manifestazioni da lei accusate. Si rivolga pertanto ad un medico che abbia competenze psicosessuologiche e che possa indirizzarla verso le strategie di superamento del disturbo in modo corretto.
Cordialmente
[#5] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
44% attività
16% attualità
16% socialità
GROTTAFERRATA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Caro lettore ansia e stress hanno un impatto negativo sull'erezione e quindi nel suo caso possono essere concause della sua disfunzione erettile.
Cordiali saluti
Dott. Patrizio Vicini