Utente 233XXX
Buongiorno ho una figlia di 13 anni affetta da petto escavato, negli ultimi due anni è peggiorato ed inoltre è asimmetrico. Abbiamo fatto varie visite fisiatriche e ortopediche ma tutti hanno sopravvalutato il problema dicendo che non c’è nulla da fare e con il tempo sarebbe migliorata. Ma purtroppo non è stato così anzi è molto peggiorata, abbiamo quindi fatto una vista cardiologica circa 1 anno fa nella quale è risultato che è al limite del prolasso della valvola mitralica. In questo ultimo periodo ogni piccolo sforzo gli provoca tachicardia e fatica nel respirare. Non so come muovermi e non so cosa fare anche perché la mia pediatra non ha mai avuto casi del genere e nell’ospedale dove mi sono rivolta per effettuare i vari controlli mi hanno detto che non trattano questo problema. Avrei cortesemente bisogno di sapere in quale struttura qualificata mi posso rivolgere, dove la possano visitare e mi possano dire cosa devo fare perché sono molto preoccupata visto che nell’ultimo periodo è velocemente peggiorata fisicamente e psicologicamente! Aspetto con ansia la Vostra risposta, grazie!

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227872

Cancellato nel 2015
Gentile Signora,
da una breve revisione della letteratura, mi risulta che una delle strutture in Italia con maggiore esperienza nel trattamento del pectus excavatum sia la Chirurgia Pediatrica dell'Ospedale Gaslini di Genova. Se lo ritiene opportuno, può pertanto rivolgersi a loro per avere un parere qualificato.
Cordiali saluti