Utente 234XXX
salve,vengo subito al dunque. Da più di quattro mesi lamento dolori alla schiena,comparsi improvvisamente ,delocalizzati(dal fondo schiena alle spalle) dopo le prime settimane in cui pensai fosse un semplice mal di schiena dovuto ad attività sportive(motocross) e lavorative(metalmeccanico) decisi,non notando miglioramenti di recarmi dal mio medico che mi prescrisse un ciclo di antiinfiammatori voltaren e sirdalud compresse ma non vi fu alcun miglioramento.
Quindi passammo a rx dorsale e lombare referto:dismformismo e sottile schisi paramediana dell'arco posteriore di S1 ,minute erniette intraspongiose lungo le limitanti dei corpi vertebrali in sede dorsale bassa.
Ritenendo il dolore di tipo muscolare o vertebrale mi indirizzò da un fisiatra dove per due mesi ho fatto sedute di fisioterapia,tecarterapia,agopuntura e infine mesoterapia. Il dolore nel frattempo si attenuava ma senza scomparire del tutto.
Su consiglio medico ho iniziato esercizi in palestra specifici ma la cosa non ha che peggiorato drasticamente la situazione accentuando il dolore nella zona dei reni,con fitte e dolore persistente di tipo acuto anche se di media intensità che si estende lungo il fianco sx talvolta con fitte più acute . Premetto che in tutto questo periodo non ho avuto nessun tipo di problema a livello urinario e che non ho naturalmente più fatto sforzi di alcun genere(per quanto possibile)Nella situazione attuale mi sarà difficile anche continuare a lavorare e come è facile comprendere questo non è contemplabile.
Quale potrebbe essere il percorso migliore da seguire?(naturalmente mi affiderò nuovamente anche al mio medico curante) La ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi.


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Dr. Paolo Piana
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Gentile Signore,
la presentazione dei suoi disturbi è molto suggestiva per una causa "ortopedica", ed in questo senso ci si è fin qui mossi, sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico. Il dubbio che vi possa essere invece una causa renale è piuttosto remoto, ma tutto sommato una semplice ecografia ed un esame delle urine sarebbero in grado di chiarire il tutto. Ne parli con il suo Curante, ovviamente.

Saluti