Utente 231XXX
Buongiorno,

pratico spesso immersioni in apnea spingendomi un po' oltre.
Vorrei chiedervi alcune cose
1) esistono in commercio dei saturimetri wirless da mettere al dito che possano trasmettere, a chi ci segue "da sopra", la nostra situazione?
2) fino a che punto si può lasciar scendere la saturazione senza evitare uno svenimento o un arresto cardiaco?
3) nell'ipotesi peggiore. Una sincope + arresto cardiaco da asfissia, si può venire rianimati senza problemi se abbiamo a galla persone esperte e attrezzate in RCP?

Grazie

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Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, per quanto riguarda la sua prima domanda, la risposta è no. A me non risulta, dalla pratica clinica, che esistano sistemi di monitoraggio del genere cui lei accenna.
Al secondo quesito non si può rispondere con assoluta certezza poichè i malori in corso di immersione non sono legati solo all'ipossia e poi i livelli di tollerabilità possono variare con lo stress, la fatica e le condizioni fisiche basali. In questi casi ciò che si impone è solo la prudenza nell'attenersi ai protocolli di comportamento.
Per quanto riguarda il terzo quesito, certamente personale specializzato è sicuramente in grado di intervenire in modo più efficace, tuttavia la sua presenza non è una garanzia assoluta. Infatti, in certe condizioni, l'intervento potrebbe non essere tempestivo e quindi inefficace.
Spero di essere stata chiara, cordiali saluti.