Utente 234XXX
Gentile dottore
nel giugno 2005 mia moglie partorì un figlio maschio; ma circa 10 giorni dopo il parto le fù diagnosticato un tumore alla mammella.Dopo l'intervento, di quadrantectomia e successivamente di svuotamento ascellare, cicli di chemio radioterapia e ormonoterapia, nel settembre del 2009 si sono presentate delle metastasi ossee che oggi continuano a diffondersi. Per il problema di mia moglie abbiamo consultato gia diversi specialisti ed il quadro clinico è già molto chiaro, ma oltre alle preoccupazioni che mi da mia moglie con il suo conclamato problema, io ho un pensiero che mi assilla e non so a chi rivolgermi per avere una risposta concreta<mio figlio,che oggi ha 6 anni e mezzo,è stato nel suo grembo materno mentre che il tumore era attivo, e nei suoi primi 10 giorni ha allattato al suo seno.> Vorrei sapere da lei dottore se mio figlio rischia di sviluppare delle metastasi dal tumore al seno di mia moglie, oppure se rischia altre forme tumorali o altri problemi di salute conseguenti alla gravidanza . Nel caso cosa è opportuno fare per prevenirle? Attendo una sua gentile risposta
Distinti saluti
Anonimo
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Ma chi Le ha messo in mente una stupidaggine di tal fatta ???

>><mio figlio,che oggi ha 6 anni e mezzo,è stato nel suo grembo materno mentre che il tumore era attivo, e nei suoi primi 10 giorni ha allattato al suo seno.> Vorrei sapere da lei dottore se mio figlio rischia di sviluppare delle metastasi dal tumore al seno di mia moglie, oppure se rischia altre forme tumorali o altri problemi di salute conseguenti alla gravidanza .>>

Stia assolutamente tranquillo : non le bastano i dispiaceri che ha già descritto (^___^) ????