Utente 234XXX
Gentili Dottori, da qualche anno soffro di fiato corto e tachicardia ma non mi sono preoccupata più di tanto anche se è molto fastidiosa, però l'altra sera mi è successa una cosa strana e non so se sia una cosa fisiologica oppure no, e cioè sono uscita e con i miei amici abbiamo camminato parecchio e soprattutto abbiamo fatto le scale a passo svelto ad un certo punto mi sono dovuta fermare perchè ho cominciato ad avere capogiri, senso di svenimento, affanno e non riuscivo a camminare a causa dei capogiri e per finire avevo una fortissima tachicardia, quindi sono stata costretta a fermarmi e sono stata ferma una decina di minuti e appena il cuore è tornato alla normalità mi sono sentita meglio ma comunque non benissimo. Ora volevo chiedervi è una cosa normale? vi ringrazio in anticipo. Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Iscritto dal 2008
I sintomi che riferisce sono abbastanza vaghi e non specifici di una specifica patologia, ma non sembrano riconducibili ad un problema cardiaco. E' più probabile invece che siano dovuti ad un lieve stato anemico oppure ad un piccolo squilibrio elettrolitico oppure ormonale. In caso di persistenza del fenomeno, si faccia visitare e chieda al Suo medico se ritiene opportuno indagare con i relativi esami del sangue.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
gentile Signora
al fine di capire cosa le è successo è importante comprendere se il primo sintomo da Lei avuto è la tachicardia o sono i capogiri. In quanto nel primo caso potrebbe trattarsi di una crisi di tachicardia parossistica, fenomeno non preoccupante che puo accadere in cuori sani legato alla presenza di circuiti elettrici che sostengono il fenomeno. Nel secondo la tachicardia potrebbe essere una risposta compensatoria ad un calo pressorio. Cio' che deve valutare è la modalita' di insorgenza della tachicardia e la frequenza della stessa. Se la crisi insorge improvvisamente ovvero il cuore passa da una frequenza normale (60-80 battiti) ad una frequenza molto elevata ( usualmente superiore a 160 battiti) ed il sintomo del cardiopalmo è il primo ad essere avvertito , si tratta di una tachicardia parossistica sopraventricolare.
Ritengo che una valutazione specialistica possa giovarle in modo da poter eseguire uno screening generale, sempre tenendo presente che non si tratta di problemi gravi e irrisolvibili
[#3] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera, vi ringrazio per aver risposto, non so se ho avuto prima la tachicardia e poi i capogiri o il contrario più o meno è successo tutto contemporaneamente, ma la tachicardia ce l'ho sempre quando faccio uno sforzo credo che sia normale dopo uno sforzo o almeno credo infatti cerco di evitare di fare le scale o camminare troppo, quello che non credo sia normale è quando ho la tachicardia a riposo e soprattutto non posso bere ne alcool ne caffè perchè ho la tachicardia per l'intera giornata anche se ce l'ho spesso anche senza bere nulla. Un pò di tempo fa sono andata dal medico di famiglia mi disse che avevo la frequenza a 140 e mi diede dei betabloccanti che ho preso solo quel giorno perchè avevo paura di peggiorare la situazione e poi perchè mi disse di contare i battiti e di prenderli solo se superavano i 100 io per essere sicura li contavo più di una volta e una volta avevo la frequenza a 120 e un secondo dopo a 90 per poi tornare sui 120 e così ogni volta che li contavo quindi non sapevo se prenderli o meno. Un'altra cosa molto fastidiosa è il senso di soffocamento che mi accompagna quasi sempre ma forse non c'entra con il cuore. e come ultima cosa avvolte mi fa male il petto però non è un dolore forte è più un fastidio, un peso e l'ultima volta volevo prendere i betablocanti perchè so che vanno bene anche per il dolore al cuore però non ero sicura che fosse il cuore quindi alla fine ho lasciato perdere. voi cosa ne pensate? lo so che è difficile fare diagnosi online il fatto è che mi fido più di un consulto online che del mio medico di famiglia. Mi scuso per il disturbo, vi ringrazio, cordiali saluti.
[#4] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
Da quello che dice credo si possano escludere fenomeni di tachicardia sopraventricolare. Il suo problema sembrerebbe piu legato ad una forma cosidetta di tachicardia sinusale inappropriata. Per effettuare la diagnosi è tuttavia necessario escludere tutte le cause di tachicardia che le ha gia' indicato il Collega ( stati di anemia, disfunzione tirodea, tendenza all'ipotensione etc.). Si rivolga ad un cardiologo che le farà fare qualche accertamento ( esamie ematochimici ed ecocardiografia, ECG Holter) e sulla base dei risultati potrà prescriverle una terapia adeguata. LA terpaia betabloccante che le ha prescritto il suo medico di base è corretta.
cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio è stato gentilissimo. Cordiali saluti.