Utente 103XXX
Sono una lavoratrice con contratto a tempo indeterminato e una invalidità del 67% e la legge 104 comma 2 ( stato di handicap)
con durata illimitata. Svolgo la professione di infermiera presso un reparto di riabilitazione neuromotoria e la visita medica per ex legge 626 mi ha esenerato dalla movimentazione dei pazienti anche con l'aiuto dei colleghi o l'ausilio del sollevatore e dal turno di notte (ma non ha impedito all'azienda di spostarmi dagli ambulatori dove lavoravo al reparto dove spesso mi trovi in condizioni di urgenza a dover scegliere fra la mia salute e quella del paziente) . Soffro di artrite reumatoide, di una 2° classe NYHA cardiaca e sono in trattamento farmacologico. Il mio problema, essendo dipendente di una clinica privata, è sapere se è nei miei diritti poter usufruire di un turno agevolato notivato dalla mia condizione di salute e avendo riconosciuto lo stato di persona con handicap. La mia salute gioverebbe di un turno mattutino con riposi fissi ma la direzione sanitaria non intende concedere questa agevolazione per vari e futili motivi Vi prego e importante sapere se stanno facendo un abuso di potere ledendo un mio diritto per agevolare altri. Vi ringrazio anticipatamente
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Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
per non lasciarLa senza alcun riscontro, rispondo io avendo spesso l'occasione di trattare tali problematiche per quanto attiene la mia specialità,
Premesso che bisogerebbe consultare tutta la documentazione sia clinica che quella inerente i provvedimenti della Direzione, sarebbe interessante conoscere le motivazioni con cui si è deciso di rimuoverLa dagli Ambulatori e assegnarla al servizio in Reparto.
Credo che possa fare opposizione,rivolgendosi a un Patronato e se non bastasse a un Legale.

Cordiali saluti