Utente 234XXX
Salve,
sono una cittadina straniera da qualche anno residente in Italia. Ho quasi 40 anni.
nel mio paese di origine, all'età di 14 anni mi fu diagnosticata la sindrome di WPW.
Circa tre anni fa, ad una visita di controllo, sempre nel mio paese natio, mi dissero che la sindrome di WPW stava peggiorando e che si rendeva necessario un intervento; gli stessi medici mi consigliarono di farmi seguire in Italia, ove sono già sperimentate tecniche chirurgiche mininvasive.
Finora nessun medico, in Italia, ha riscontrato la WPN, ma invece mi viene riscontrata una cardiomiopatia di cui ancora nessuno riesce bene a capire le cause -

riporto di seguito i risultati dell'ultima visita ( 24/10/2011):
Paziente affetta da ipertensione arteriosa severa esordita nel 2008, caratterizzata da emergenze ipertensive. Riferita sindrome di WPN all'età di 14 anni.
Recente riscontro di disfunzione ventricolare sinistra moderata (DTD 56 mm, FE 45-50%). Concomitano dolori retrosternali prevalentemente a riposo, di durata variabile 1-10min, a regressione spontanea; non ha mai assunto carvasin sl. L'ecocardiogramma mostra una ipocinesia del setto prossimale.
Ha eseguito numerose indagini all'interno di un pAC ipertensione che hanno escluso una origine secondaria dell'ipertensione arteriosa.
In attesa della TAC coronarica (gennaio 2012).
Ecg mostra RS BBsin PA 140/100

Vi riporto anche i principali esami fatti finora, in ordine temporale e prima dell'ultimo referto, appena sopra riportato:

Ecocardio (07/06/2011): moderata disfunzione del ventricolo sinistro ipertrofico (EF 46 %), di normali volumi, con lieve ipocinesia globale. Atrio sinistro lievemente ingrandito (72 ml). Normale rilasciamento ventricolare sinistro. Trascurabile rigurgito mitralico.

ECG Holter (07/06/2011): ritmo sinusale a freq min 50 - freq max 150 bpm. BBSin completo. Normale conduzione AV. Frequenti BEV (839) con 7 coppie, 3 fasi di bi-trigeminismo e 2 run di TVNS (max 3 battiti - Fc 145 bpm). Rari BESV (10).

RMN (13/06/2011): Diametro TD VS aumentato (63 mm). Marcato assottigliamento del setto antero basale (4mm). Acinesia del setto anterobasale; ipocinesia del setto inferiore medio-basale, del setto anteriore medio-ventricolare e dell'apice. discinesia del setto apicale. Live riduzione della funzione sistolica del VS (EF 53%). Si consiglia completamento diagnostico con coronariografia.

Prima della RMN i medici ipotizzavano una miocardite, adesso non mi dicono più nulla, aspettano il prossimo esame che sarà una TAC alle coronarie, piuttosto che una coronariografia.

Terapia:
Sequacor 5 1 cpr mattino e sera
Dilatrend 5 1 cpr mattina e sera

Quale puo essere la natura di questa cardiomiopatia? Forse una ipertensione non curata? Perche adesso mi fanno questa TAC? E soprattutto qual'è la gravità della situazione? Un ultima domanda, per me importante: posso avere una gravidanza in queste condizioni? posso fare ulteriori esami per capirlo (ECG sotto sforzo)?
Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
dal suo scritto, in effetti, alcune perplessità si rendono evidenti: dalla terapia (lei assume due farmaci piuttosto simili, essendo entrambi b-bloccanti) alla impostazione clinica degli esami cui è stata sottoposta.
In linea di massima, è giusto effettuare una valutazione delle sue coronarie, cui seguirà, ipotizzo, anche uno studio elettrofisiologico, per comprendere il suo reale rischio aritmico.
Solo dopo tali esami, si potrà comprendere la reale natura della sua patologia.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2012
Dottore,
la ringrazio per la risposta.
Posso chiederle quali perplessità nutre sulla impostazione clinica degli esami cui sono stata sottoposta?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Per quanto mi riguarda, l'avrei sottoposta ad un ecostress fisico o farmacologico, prima di procedere alla Tc coronarica, che comunque va allo stato effettuata.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore,
la tac alle coronarie ha dato esito negativo, a parte uno sfumato nodulo ipodenso al lobo tiroideo sinistro. Su indicazione del mio medico di base, ho fatto degli esami del sangue, che hanno riportato TSH, FT3, FT4 nella norma, ma antiperossidasi e antitireogloblulina elevati. Sono in attesa di una ecografia alla tiroide.
In attesa di incontrare il mio cardiologo, per fare il punto della situazione, posso cheidere la sua opinione? Che idea si sta facendo del mio problema?

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Le analisi cui si è sottoposta evidenziano una tiroidite autoimmune in fase attuale di quiescenza. La tac coronarica escludendo problemi alle coronarie sposta la diagnosi verso una cardiopatia dilatativa da pregressa infezione virale o di incerta origine.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno dottore,
la ringrazio molto per il suo supporto.
Adesso la mia cardiologa sta valutando la possibilità di uno studio elettrofisiologico.
Ma la buona notizia è che ha deciso di seguirmi per una eventuale gravidanza.
A tale proposito volevo farle una ulteriore domanda.
Attualmente io prendo Sequacor ( 10mg al giorno) e Triatec (10 mg al giorno). La mia cardiologa vorrebbe sostitituire solo il Triatec e solo nel momento in cui dovessi rimanere incinta? Lei è d'accordo? Nel foglietto illustrativo del Sequacor c'è scritto che on è indicato in gravidanza..
Grazie
Saluti
[#7] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2012
Dopo tante indagini si è finalmente giunti ad una sorta di diagnosi:
cardiomiopatia riferibile a miocardite acuta. Probabile anche una componente ipertensiva.
Inoltre lo studio elettrofisiologico a portato ha individuato e risolto una TRNAV.
A distanza di 4 mesi l'holter non riporta artmie sopraventricolari ma solo 19 ectopici ventricolari. La cardiologa che mi segue si è finalmente decisa a cambiarmi la terapia ai fini di una gravidanza programmata. O adesso o mai piu..dice lei.
Tuttavia il ginecologo chiede ancora due righe scritte da parte del cardiologo che lo tranquillizzino a poter procedere.
E' qui che nasce la mia preoccupazione: nessuno si prenderà mai la responsabilità di dire che andrà tutto bene. La responsabilità ultima è la mia. Questo lo sa anche il ginecologo. Ma lui insiste.
Ho paura a porre il quesito alla mia cardiologa..cosa dovrebbe scrivere?
qualcuno mi aiuti per favore...

Grazie