Utente 144XXX
Salve,
sono un ragazzo di 25 anni, privo di particolari patologie e non fumatore. Circa un mese e mezzo fa ho avuto un isolato episodio di febbre a 38.5 seguito da allora da una febbricola a massimo 37.2-37.3, una settimana dopo a questa febbricola si è aggiunta tosse secca. Qualche settimana dopo, poiché la situazione non era mutata, mi sono recato dal medico di base che visitandomi ha rilevato gola un po’ infiammata e presenza di catarro auscultandomi il torace e mi ha prescritto la seguente terapia da seguire per 10 giorni:

Tavanic 500mg (1 al giorno)
Oki (1 al giorno)
Aerosol (Fluimucil antibiotico + Prontinal) (2 volte al giorno)

Nonostante la terapia la situazione non è cambiata, sono perciò tornato dal medico di base che mi ha prescritto degli accertamenti con i seguenti esiti:

Rx torace: Accentuazione diffusa del disegno vascolare.
Non addensamenti in atto.
Ombra cardiaca regolare.

Test di Mantoux: negativo

Esame urine completo: tutto nella norma (tralascio i dettagli)

Esame emocromocitometrico: tutto nella norma (tralascio i dettagli)

Monotest: negativo

VES 13
Azotemia 41
Creatinemia 0.9
Uricemia 5
Transaminasi ALT 21
Transaminasi AST 20
Reuma test 9,5
TAS 145

Ricerca anticorpi citomegalovirus IGG 39
Ricerca anticorpi citomegalovirus IGM negativa

Ricerca anticorpi anti rosolia IGG >400
Ricerca anticorpi citomegalovirus IGM negativa

Ricerca anticorpi anti toxoplasma IGG 0
Ricerca anticorpi anti toxoplasma IGM negativa


In seguito alla visione del referto dell’Rx torace il medico di base mi ha prescritto 6 iniezioni intramuscolo di Ceftriaxone Teva e acetilcisteina per 10 giorni diagnosticando una bronchite.

Terminata anche quest’ultima terapia la tosse è quasi scomparsa ma persiste la febbre intorno a 37.2, che generalmente è di poco più bassa (36.8-37) al mattino. E che invece scende a 36.5 solo la sera sul tardi.
Mi sono quindi recato a visita da uno pneumologo che, dopo una visita completa, mi ha riferito di non aver riscontrato problemi auscultandomi il torace e mi ha prescritto una terapia incentrata su eventuali problemi intestinali (nonostante io non presenti nessun particolare sintomo in proposito) basandosi su un colorito stranamente bianco della lingua. La terapia prescrittami è la seguente:

- Rifaximina (4 compresse al giorno per 5 giorni)
- Unidrox (1 compressa al giorno per 5 giorni)
- Yovis (2 al giorno per 10 giorni)
- Mycostatin (2 al giorno per 10 giorni)

Neanche questa terapia ha prodotto un abbassamento della temperatura.

Quello che chiedo è un parere su quali altri accertamenti potrei fare o a quale tipo di specialista potermi rivolgere. E inoltre: una temperatura a 37.2 può essere considerata come febbre da indagare o dovrei lasciar perdere?

Ringrazio anticipatamente scusandomi per la prolissità di quanto scritto.
[#1] dopo  
Dr.ssa Provvidenza Fodale
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Il fatto che Lei non abbia risposto ai diversi farmaci descritti mi fa pensare alla ipotesi di infezione virale (anche se la T febbrile potrebbe avere innumerevoli cause, anche non infettive). Dagli esami che Lei ha descritto, risulta in passato un contatto con il Citomegalovisus ed il virus della Rosolia. Provi ad eseguire la determinazione di EBV VCA IgG/IgM, EA IgG/IgM, EBNA IgG/IgM : servono a valutare l'eventuale infezione da mmononucleosi (il monotest da spesso falsi negativi). Provi anche la ricerca degli anticorpi anti - Chlamydia (IgG ed IgM, per le forme Psittaci , pneumoniae e, se fosse il caso, trachomatis). Mi dia notizie.