Utente 235XXX
Gentilissimo Staff,
vi scrivo per avere un consulto riguardo la resistenza agli antibiotici.
Dopo due anni di cure (inutili) per la candida, quest'estate il mio medico mi ha prescritto un tampone vaginale dal quale sono risultata positiva solo alla presenza di streptococco B positivo, che a suo dire, poteva essere l'unica causa delle perdite vaginali continue e delle irritazioni che presentavo. A seguito dell'esito del tampone, mi ha prescritto una cura con amoxicillina per 6 giorni, dicendo che avrebbe risolto il problema. La cosa mi ha lasciato abbastanza perplessa, perchè in precedenza mi era stato prescritto lo stesso antibiotico più volte (spesso per infezioni alla gola), ma nonostante risolvesse l'infezione alla gola, le perdite non erano mai scomparse. Ho esposto questo dubbio al mio medico e mi è stato risposto che questa volta l'antibiotico sarebbe stato sicuramente efficace sulle perdite vaginali, e che se queste non scomparivano subito dopo il trattamento era perchè dovevo aspettare che le mie difese si riassestassero. Il risultato è che anche dopo svariati mesi, le perdite non sono assolutamente passate. Anche ora, per l'estrazione di un dente ho dovuto assumere su prescrizione due compresse di amoxicillina 1gr. Vorrei sapere se in seguito a tutte queste cure con lo stesso antibiotico lo streptococco che mi causa le perdite possa avere instaurato una certa resistenza al farmaco, e se per questo non potrò più debellarlo.
Grazie dell'attenzione e degli eventuali chiarimenti in merito.

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[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,
la prescrizione eccessiva e protratta nel tempo di un antibiotico potrebbe innescare quella che viene comunemente definita antibiotico-resistenza. Intanto, trattandosi di una problematica ginecologica Le consiglio di consultare lo Specialista specifico (Ginecologo) che, oltre ad inquadrare meglio cause e terapia, attraverso un antibiogramma sarà in grado di optare per una terapia farmacologica efficace.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
Gentile Dottore, la ringrazio per la Sua risposta.
Purtroppo ho già consultato diversi ginecologi ma nessuno sembra dare molto peso a questo mio problema, non che mi renda la vita difficile, per carità, ma è comunque un fastidio che da anni sto cercando di debellare senza aver ancora trovato una cura minimamente adatta e, a quanto pare, l'antibiotico va ad aggiungersi alla lunga lista delle terapie inefficaci.

Grazie e buon lavoro