Utente 175XXX
Egregi Dottori,

ho subito l'asportazione di un neo che da anni avevo sul deltoide sx. L'esame istologico riferisce: Melanosi premaligna (melanoma cutaneo in situ, non invasivo. Clark 1. Sono molto preoccupato e mi chiedevo a cosa vado incontro in tremini di sopravvievnza e possibilità terapiche.

Grazie per la risposta e cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Ha parlato subito con il dermatologo che le ha prescritto l'asportazione o con l'anatomopatologo? Non credo che le abbiano consegnato un referto di questo tipo senza accordo con i medici.

Per il resto le dico subito dalla sede telematica (che ricordo essere mai vincolante) che la lesione che ha tolto appartiene alle proliferazioni melanocitarie di tipo neoplastico;

Ciò detto è opportuno specificare che un Melanoma in situ è fra tutte le diangosi di melanoma la migliore in assoluto perchè cita una lesione del tutto iniziale e del tutto non invasiva.

Pertanto - parlando sempre in termini generali, non ci stanchiamo mai di dirlo - la prognosi di queste lesioni è ottima

saluti e a disposizione.
[#2] dopo  
Utente 175XXX

Iscritto dal 2010
Egregio Dottore,

grazie per la sollecita risposta. In realtà ho parlato con l'anatomopatologo che mi ha riferito a voce il referto. Prognosi ottima significa che sopravviverò a questa patologia?

Grazie ancora e cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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come detto la prognosi di un melanoma in situ è favorevole, non so aggiungere altri dati e credo per il suo bene e la sua tranquillità che lei debba avere delle risposte chiare e dirette dal medico che le ha richiesto l'asportazione e che deve parlare con lei.

saluti ancora
[#4] dopo  
Utente 175XXX

Iscritto dal 2010
Egregio Dottore,

ho ricevuto l'esame istologico che recita: Quadro morfologico riferibile e melanosi premaligna (melanoma cutaneo a diffusione superficiale, in situ, iniziale, non invasivo. Livello di Clark 1. Questo nevo asportato so era accidentalmente traumatizzato circa una settimana prima e mi chiedevo se questo avesse potuto produrre un cambiamento o influenzare la diagnosi istologica. Inoltre il dermatologo mi consiglia un'uleriorre exeresi dei margini.
La ringrazio per la risposta.

Un cordiale saluto
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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E' una prassi medico legale quella dell'allargamento dei margini di resezione oltre ad essere prevista dagli schemi internazionali (linee guida)

il traumatismo non evoca trasformazioni neoplastiche su lesioni benigne, mentre su lesioni maligne non dovrebbe alterarne il decorso, fra l'altro ben descritto nella morfologia dall'esame istopatologico.

Pertanto confermo le mie osservazioni anche alla luce di quanto letto.

carissimis aluti