Utente 143XXX
gentile dottore, sono malato cronico di BCO; riscontratomi diversi anni fa. sono inoltre un accanito fumatore, che, nel tempo ho dovuto diminuire di parecchio il numero di sigarette a causa di un graduale peggioramento della sintomatologia.circa un anno fa, dopo un intervento chirurgico (asportazione carcinoma endovescicale), mi è comparsa un'orticaria idiopatica. ho dovuto sospendere l'assunzione di molti farmaci, e controllo l'orticaria con il MEDROL 4 mg. alla sera; non potendo fare altrimenti perchè: l'orticaria è resistente ai più comuni antistaminici.
da qualche mese ho cominciato ad avvertire in modo più anomalo del solito, una dispnea diffusa con mancanza di respiro, alla quale fa seguito: agitazione, tremore, sudorazione fino alla comparsa della tachicardia; con la quale si attenua il sintomo.
il perdurare di questa situazione, mi ha fatto propendere per l'eliminazione completa del fuma di sigarette e anche quello di diminuire l'ansiolitico (TIENOR 5 MG.)che abitualmente prendo da anni.ma ahimè, dopo nemmeno 24 ore di astinenza dal fumo e dell'ansiolitico, mi capita di svegliarmi alle tre di notte (cosa inusuale), con una costrizione toracica e con il battito molto affievolito. scendo dal letto per andare in bagno; e li pian piano si fa strada un vero senso di torpore, agitazione, confusione, rigidità muscolare, senso di gonfiore agli arti, fino a sfociare in un attacco di panico. ho dovuto riaccendermi subito una sigaretta e prendere due ansiolitici, ma siccome non riuscivo completamente a gestirmi, sono andato in ospedale al pronto soccorso, mi è stato fatto l'E.C.G.che è risultato nella norma, e il prelievo per gli enzimi, pure questo nella norma. la diagnosi: CARDIOPALMO.
a questo punto le domando caro dottore: che posso fare, dove devo indirizzare gli eventuali esami e, soprattutto, se cortesemente può darmi un consiglio su come superare le crisi nell'eventualità che questa si ripresentino di nuovo.
la ringrazio anticipatamente per la sua pazienza e cortesia. la saluto cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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È fondamentale che lei interrompa immediatamente il fumo, visto anche che è molto giovane per essere già affetto da BPCO e da un tumore.
La sospensione del fumo non le provocherà alcun disturbo; è evidente che lei sia un paziente ansioso e che tale ansia vada trattata in maniera corretta ( il farmaco che lei ha citato attutisce i sintomi Dell ansia e può essere utile nel momento acuto , ma non le cura certo la sindrome ansiosa o il panico).
La assunzione di cortisonici che peraltro va fatta al mattino e mai alla sera, può facilitare i sintomi di ansia anche se a dosaggi bassissimi quali lei dice di avere assunto
Arrivederci
Cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 143XXX

Iscritto dal 2010
caro dottore lei ha centrato il problema: il fumo va eliminato (e su questo non ci piove), ma è stato proprio una breve astinenza dal fumo di circa 24 ore per avvertire sintomi durante la notte che non avevo mai provato.
l'attacco di panico inoltre è stato così violento s spossante che a distanza di due giorni porto ancora i postumi di tale esperienza.
mi sento irritato e irritabile allo stesso tempo; ho un nervoso addosso che non riesco nemmeno a spiegare, è come se all'improvviso tutto ciò che prima facevo o vedevo senza differenza , adesso mi danno fastidio. ho le gambe e i polsi delle mani dolenti e in più continuo a svegliarmi durante la notte.
se può spendere qualche altra parola su questo problema che implica (cambiamento) le sarei molto grato.
grazie per avermi risposto in modo esauriente. cordialmente un saluto.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le garantisco che in 30 anni di cardiologia ho visto smettere immediatamente di fumare centinaia di pazienti, dal loro ingresso in terapia intensiva per infarto od ictus e di non avere mai assistito a "sindromi di astinenza" da fumo..
Il suo stato ansioso merita pertanto una terapia idonea che il suo Medcio sara' in grado certamente di prescriverle
Cordialmente
cecchini
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