Utente 235XXX
Buon pomeriggio, volevo una delucidazione in merito alla patologia di cui soffro (la riporterò di seguito) e su cosa fare, mi hanno detto che devo operarmi ma non sono stati molto chiari.
REFERTO "Esofago: nei limiti per calibro,decorso e motilità. Invertiti i rapporti cardio-diaframmatici con risalita della linea Z come da ernia iatale da scivolamento con prolasso intermittente di pliche gastriche; cardias beante. Presenza di erosioni a livello del III inferiore dell'esofago, non confluenti e con estensione superiore ai 5 mm come da esofagite da reflusso di Classe B sec. Los Angeles.
STOMACO "Normoconformato e Normodistensibile. Lago mucoso chiaro. Disegno plicale nella norma. Myucosa lievemente discromica e distrofica a livello di corpo ed antro. Piloro pervio:
DUODENO "Bulbo e DII nella norma".
In sostanza ho capito che ho l'Elicobacter Pilori, che mi hanno detto di non curare poichè per via dell'ernia mi è risalito l'esofago per circa 8 centimetri e si sono create delle aderenze per circa 8 centimetri. Mi hanno detto che l'operazione sarà complesa e che dovranno farmi una plastica per via di queste aderenze; in effetti mentre mi effettuavano la gastroscopia, hanno provato, spingendo con la sionda; a risvoltare l'esofago ma non ci sono riusciti.
Ecco in conclusione volevo un chiarimento su tutto e sapere cosa fare in merito anche perchè mi hanno detto che l'operazione avrà una durata di circa 8 ore e che in tale occasione, quasi sicuramente mi togleranno anche la colecisti.
Grazie mille per l'attenzione,

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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gentile signore, purtroppo il racconto non è molto esaustivo. Innanzi tutto dove è stato eseguito l'esame? Sono state praticate biopsie? Che tipo di intervento è stato proposto e perchè?
[#2] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
La visita l'ho fatta presso il 1° Policlinico di Napoli, Università degli studi Federico II,
per la biopsia non lo so, io ho scritto tutto quello che c'è sul referto medico, (per questo chiedo a voi perchè non è che ho capito molto bene) so del virus perchè nel 2006 feci un'altra gastroscopia e mi fu detto che avevo l'helicobacter, ma data la giovane età trascurai la cosa.
Per l'intervento mi è stato detto che non si può effettuare in laparoscopia, bisogna aprire, intervenire in modo da eliminare le aderenze e dopo che si è ritirato giù l'esofago, bisogna fare una plastica contenitiva, in concomitanza si toglierà la colecisti e si asporterà l'ernia.
Ecco, io volevo sapere se tutto ciò è corretto e se questa operazione percorre la strada giusta o se ci sn altre strade da percorrere.
La ringrazio molto.
[#3] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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In linea generale se l'ernia iatale è causa di importanti disturbi l'intervento può essere preso in considerazione. Tale intervento di plastica ha lo scopo di costituire una situazione anti reflusso e può essere eseguito in chirurgia aperta o in laparoscopia. Per quanto riguarda la contaminazione da HP questa può essere trattata con terapia medica. Se il problema èsolo l'ernia iatale FORSE potrebbe essere considerata la terapia conservativa mediante alcuni accorgimenti fondamentali come ad esempio un calo ponderale marcato,, corrette abitudini alimentari, eventuale soppressione del fumo, attività fisica ecc.ecc. Il calo ponderale sarà in ogni caso utilissimo anche in previsione della chirurgia.
[#4] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
Dottore la ringrazio moltissimo per la sua gentilezza e per la celerità nel rispondere.
Cordiali saluti.