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Parestesia persistente della mano

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012

    Parestesia persistente della mano

    Buonasera,
    da qualche settimana ho dei formicolii persistenti (giorno e notte) al dito mignolo, all'anulare e nella parte corrispondente del palmo della mano sinistra. Pratico l'arrampicata sportiva due-tre volte la settimana, e svolgo un lavoro che mi tiene spesso impegnato davanti al computer. Per questo motivo mi sono recato dal medico il quale mi ha consigliato di effettuare una risonanza magnetica della mano e dell'avambraccio. Il test è fissato tra meno di due settimane.
    In passato, per la presenza di alcuni sintomi, ho effettuato elettroneurografie (nel 2006 e 2007) ed elettromiografie (nel 2007 e 2009) che hanno escluso alterazioni compatibili con la sindrome del tunnel carpale. Inoltre, una RM della colonna cervicale effettuata nel 2009 aveva riscontrato una tendenza alla inversione della lordosi della colonna cervicale. Consultando il vostro sito, ho scoperto che i sintomi che accuso potrebbero riguardare una compressione del nervo ulnare, localizzata a livello del gomito.
    Vi chiedo alcune domande:
    una RM è in grado di diagnosticare una eventuale compressione del nervo ulnare in modo più preciso rispetto ad una elettromiografia?
    è utile che ripeta l'EMG in seguito a questi sintomi o è sufficiente la RM?
    può essere utile applicare dell'arnica nella zona del gomito dove sento il fastidio?
    è utile in questi casi provare ad assumere integratori a base di acido lipoico e vitamina E + gruppo B, come è stato suggerito in questo sito precedentemente?
    Grazie per il vostro prezioso servizio.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 309 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Chirurgia della mano

    Risponde dal
    2008
    Gentile Signore,

    certo, una Sindrome del Tunnel Carpale è esclusa, in quanto il territorio delle perestesie è quello del nervo ulnare.

    Questo può soffrire al gomito (più spesso) ma anche al polso (canale di Guyon), anche se il fastidio che lei avverte al gomito potrebbe far propendere per una localizzazione alta.

    Se i disturbi sono peggiorati rispetto alle EMG precedenti, una nuova EMG potrebbe essere utile e necessaria per fare la diagnosi di sede e di tipo quantitativo.

    Fare una risonanza mi sembra poco utile, e semmai andrebbe fatta al gomito piuttosto che alla mano.

    Mi limiterei a fare una nuova EMG e consulterei quindi uno specialista in chirurgia della mano.

    Buona domenica.


    Dr. Giorgio LECCESE
    NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Gentilissimo dott. Leccese,
    la ringrazio per la risposta tempestiva. Per una mia disattenzione ho notato che la prescrizione del medico curante riguarda in effetti una RM di gomito e avambraccio. Ritiene in questo caso che la RM possa essere un valido metodo per fare la diagnosi o è preferibile comunque una EMG?
    Potrebbe esistere una relazione tra inversione della lordosi cervicale e compressione del nervo ulnare?Sul problema dell'origine del disturbo saprebbe darmi un suo parere, tenendo anche conto dello sport che pratico?
    Le ripongo le domande che ho fatto con la prima richiesta: in base ai sintomi che riferisco (parestesia costante) potrebbero essere utili arnica, integratori e vitamine anche in assenza di una diagnosi precisa?
    La ringrazio nuovamente per la sua gentile disponibilità.
    Buon fine settimana



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 309 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Chirurgia della mano

    Risponde dal
    2008
    Non vedo correlazione tra inversione della lordosi cervicale e compressione del nervo ulnare al gomito.

    La RM del gomito può dare alcune utili informazioni, ma se già la EMG conferma tale diagnosi, si può decidere se è o meno opportuno operare.

    L'arnica è un antiinfiammatorio, per cui non vedo una sua reale utilità in questo caso.

    Gli integratori neurotrofici a base di vitamine del gruppo B, vit. E e acido tioctico (o lipoico) possono essere utili.

    Buona giornata.


    Dr. Giorgio LECCESE
    NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Gentile dott. Leccese.
    le riporto il referto della RM a entrambi i gomiti (tomogrammi eseguiti sui tre piani dello spazio con immagini pesate in T1 e T2 sia con tecnica convenzionale che con la tecnica della soppressione del segnale del tessuto adiposo).

    gomito sinistro: circoscritta area di alterato segnale a carico della porzione laterale del capitello radiale in relazione a edema intrasponginoso. Si associa disomogeneità di segnale del legamento collaterale radiale.

    gomito destro:
    minima disomogeneità di segnale del legamento collaterale radiale

    entrambi i gomiti: alterazioni degenerativo-artrosiche di moderata entità a carico delle contrapposte superifici articolari. Nei limiti le restanti strutture legamentose e muscolo-tendinee esaminate. Modesta quota fluida endoarticolare.

    Che ne pensa? Questa diagnosi è compatibile con una compressione del nervo ulnare? Cosa mi consiglierebbe di fare a questo punto? Ho terminato ieri di assumere una scatola di integratori a base di acido tiotico e vitamine dei gruppi B e E.

    Il mio medico curante mi ha prescitto un antinfiammatorio a rilascio prolungato (il Dicloreum che sto prendendo da tre giorni), perché l'ipotesi di un intervento sembrerebbe per il momento esclusa, anche se i sintomi sono sempre gli stessi.

    La ringrazio per la sua cortese attenzione.
    Buona giornata



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 309 Medico specialista in: Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Chirurgia della mano

    Risponde dal
    2008
    Gentile Signore,

    i suoi gomiti hanno certamente qualche problemino, forse anche in relazione agli "stress" a cui vengono sottoposti per la sua attività sportiva non proprio "morbida".

    Ciò premesso, una persistenza di sintomi tipicamente neurologici (parestesie), in un territorio netto e definito (quello del nervo ulnare), impongono, a mio avviso, una nuova EMG agli arti superiori, da eseguire sia a gomito esteso che a gomito flesso (questo è molto importante).

    La negatività delle precedenti EMG è del tutto irrilevante.

    Fatta la EMG, ritengo che debba recarsi da uno specialista in chirurgia della mano.

    Può rivolgersi a:

    http://www.sicm.it/regioni_soci.html?sigla=%28RM%29&re=7

    oppure a:

    http://www.sicm.it/dett_centro.html?id_centro=22

    http://www.sicm.it/dett_centro.html?id_centro=50

    http://www.sicm.it/dett_centro.html?id_centro=30

    Buona giornata.


    Dr. Giorgio LECCESE
    NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

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