Utente 112XXX
Gentili dottori, scrivo un problema che interessa mia nonna, 80 anni.
Ha una serie di problemi, spero di riuscire a descrivervi più cose possibili.
Una dicina di anni fa è stata operata al cuore, le hanno sostituito una valvola. Ed ha subito vari interventi di angioplastica con palloncino.
Da molti anni soffre di arterite temporale. Vive di cortisone, che le ha provocato molti problemi tra cui il diabete.
Da un annetto le sono venute ulcere su entrambe le gambe, ma più profonde sulla destra, che non guariscono velocemente a causa dei suoi problemi circolatiri.
Da qualche mese poi ci sono stati tre infarti in una settimana e vive con fibrillazioni continue.
Un mesetto fa abbiamo cominciato a notare piede (destro) congelato e alluce scuro. Le hanno consigliato di tenere il piede al caldo, il più possibile. Cosa che ovviamente già facevamo. Un ecodopler effettuato una settimana fa ha rivelato scarsissima circolazione, in entrambe le gambe, dal ginocchio in giù.
Ieri è stata ricoverata e un dottore del reparto ha accennato all'amputazione. Se del dito o del piede non so, perchè ha detto di aspettare lunedì per parlare con il chirurgo.
Il problema non sarebbe l'amputazione, se è necessaria si farebbe. E' che lei non può sostenere nessun tipo di anestesia. Ultimamente le hanno sconsigliato perfino di farsi togliere un calcolo alla vescica perchè l'anestesia per lei è molto rischiosa.
In attesa di sentire il chirurgo volevo un consiglio.
So che in entrambi i casi la situazione è grave. Vorrei trovare una soluzione per la meno rischisosa.
Grazie a tutti!
[#1] dopo  
Dr. Enrico Cappello
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gentile signore,
il caso da lei esposto,a mio parere, risulta troppo complesso per una valutazione a distanza. bisogerebbe conoscere nel dettaglio il risultato del doppler per capire se sia o meno possibile una rivascolarizzazione dell'arto interessato dalla necrosi.nella sua domanda mancano molti elementi clinici per un parere esaustivo.
il mio consiglio è di seguire le indicazioni del chirurgo che visiterà la signora lunedì.Il collega avrà un quadro completo del caso per decidere tra la rivascolarizzazione e l'amputazione.
[#2] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille ugualmente dottore.
So che una diagnosi così a distanza sarebbe stata molto improbabile.
Spero che domani il chirurgo mi dia buone notizie.
Grazie ancora!