Utente 236XXX
Buongiorno dottori.
Sono qui a chiedervi un consulto per approfondire una situazione che mi segue da qualche tempo.
Ho 27 anni, peso 86 kg e sono alto 183 cm.
Da 8 mesi ho smesso di fumare e fino a 5/6 mesi fa conducevo una vita estremamente sedentaria causa mancanza di lavoro.
Dopo un episodio di aumento improvviso dei battiti cardiaci avvenuto nel novembre 2010, ho effettuato alcuni controlli quali:
- visita cardiologica completa
- ECG a riposo
- Ecocardiogramma con doppler
Da questi esami non è stato riscontrato nulla di significativo se non un "lieve ritardo intraventricolare destro" che il cardiologo mi ha spiegato essere una condizione di assoluta normalità.
Mi disse che dovevo smettere di fumare e così feci. Mi trovò in sede di visita la pressione 135/80 definendola "border line".
Tutto ciò avvenuto nel luglio 2011. In sede di esame non furono riscontrati extrasistoli o altro. Mi disse soltanto che il fenomeno accaduto era molto probabilmente legato a una questione di stress/ansia.
Ad ottobre 2011 ho effettuato delle analisi del sangue dalle quali sono emerse come valori rilevanti , colesterolo e trigliceridi alti.
Da questa situazione mi è stato riscontrata la possibilità di avere una ipercolesterolemia ereditaria, da quel momento ho cominciato un regime alimentare più sano, prendo con costanza pillole di omega3.

Negli ultimi due/tre mesi dopo alcuni episodi di stanchezza / affaticamento, nel misurare la pressione i valori rilevati erano 120 / 58 , 115 / 55, 120 / 57 e così via con i battiti sulla soglia 60 bpm , 55 bpm, (giusto per fare una media)
Ammetto che la cosa un po mi ha preoccupato perchè leggevo su internet che un differenziale pressorio elevato e una pressione minima bassa sono elementi da non sottovalutare.
Ho sottoposto la cosa al mio medico di famiglia, chiedendo se fosse il caso di rifare degli accertamenti, ma la risposta è stata, "e' solo ansia, si rilassi! "
A questa situazione aggiungo che da 1 mese ormai, puntualmente ogni mattina appena arrivato in ufficio , sento frequenti extrasistoli (episodi che alle volte si protraggono anche per 1 ora circa) evento non sono riuscito ad associare ad alcuno stato "emotivo" (in passato capitava sporadicamente e quasi non ci facevo caso).
Aggiungo per completezza che a settembre 2011, a seguito visita gastroenterologica (a seguito di fastidiose aerofagie di cui soffro tuttora e forti dolori addominali) ho eseguito un eco addominale completo dal quale non è risultato nulla di rilevante.
A questo punto (sperando di aver posto il quadro nel modo più corretto possibile) vi chiedo:
- questi valori pressori sono da ritenersi nella norma? o sono da approfondire?
- e' il caso di fare altri esami per le extrasistoli?
- possono i gas intestinali creare queste fastidiosi extrasistoli?
Purtroppo mi rendo conto che negli ultimi anni, causa mille motivazioni sono divenuto un soggetto ansioso e cerco di darmi risposte per superare le ansie.
Ringrazio tutti voi per l'eccellente servizio.
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Russo
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Gentile Utente,

Rispondendo in ordine alle sue domande:

1) i valori pressori che ha riportato sono da ritenersi nei limiti della norma in assenza di cardiopatia strutturale accertata con l'ecocardiogramma.

2) il monitoraggio ECG Holter 24h confermerà o meno la presenza di extrasistoli, definendone il numero e la morfologia.

3) L'ernia iatale con reflusso gastro-esofageo è considerata una spina irritativa per il cuore, causando extrasistolia.

Le consiglio inoltre di effettuare un prelievo ematico per la valutazione degli elettroliti sierici e degli ormoni tiroidei.
[#2] dopo  
Utente 236XXX

Iscritto dal 2012
Gentile Dr. Russo
la ringrazio per la risposta rapida e precisa.

Seguirò i suoi consigli e Vi darò ulteriori aggiornamenti.

Saluti
[#3] dopo  
Utente 236XXX

Iscritto dal 2012
Buona sera dottori
riporto di seguito il risultato dell'esame holter (tra qualche giorno le analisi del sangue)

Frequenza Cardiaca : (Totale QRS: 104749) (Durata Ora : 23:13)
Media: 75 Bpm
Giorno: (08:00 - 21:00) : 83bpm
Notte: (23:00 - 06:00) : 62bpm

FC MAX: 166 Bpm a (1) 08:11:09
FC MIN: 40 bpm a (1) 02:53:35

RR MAX : 1690 ms a (1) 02:53:35
RR MIN:

=================

Bradicardia : 0
Pause 0
Battiti Mancanti: 17 1/a (1) 19:42:37 RR . 1565 ms
2/a (1) 04.48.34 RR - 1560 ms
3/a (1) 06.37.39 RR - 1500 ms

=================

Episodi Ventricolari:
Battiti ECTOP. :
Isolati: 1 0.0%
Coppie: 0 0,0%
Salve: 0 0,0%
Totale 1


BI & TRIGEMIN. : 0&0
Tachicardia: 0

==================
Episodi Sopraventricolari:
Battiti Ectop. :
Isolati 0 0,0 %
Coppie 0 0,0 %
Salve 0 0,0%
Totale: 0

BI & TRIGEMIN . : 0& 0
Tachicardia: 0
Instabilità RR: 0
==================
Commenti:
RITMO SINUSALE CON PERIODI DI ARITMIA SINUSALE.
RARE PAUSE SENO-ATRIALI.
NON ALTRE ARITMIE SIGNIFICATIVE.

==================
Parametri d'analisi:
pausa minima: 2500ms
Prematurità sopraventricolare <: 75%
Prematurità Ventricolare<: off
Bradicardia <: 45bpm
Tachicardia Sopraventricolare>: 156 bpm
Tachicardia ventricolare>: 56 Bpm

[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Russo
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Gentile Utente,

il referto sintetico Holter 24h è da ritenersi nei limiti della norma.
[#5] dopo  
Utente 236XXX

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Gentile Dottore / Dottori
Lei quindi ritiene che i "sintomi" da me riscontrati, fossero da attribuire ad altri fattori ? (ansia, stress?, disturbi gastrici... ) Il termine nei limiti della norma ( mi scusi, è un termine che in ambito medico è usatissimo, nulla contro di Lei ), ma vuol dire che i valori (pressori, holter, esami ecc) sono da ritenersi soddisfacenti / buoni per un paziente sano? o siamo ad un limite che se valicato sfocia "in un problema"??

Banalmente se domani volessi riprende con un attività sportiva (atletica e pesi) e (progressivamente si intende) passare ad una attività sportiva magari più impegnativa (pallacanetro ad esempio) Lei approverebbe tale situazione o avrebbe delle riserve? consiglierebbe ulteriori esami?
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Russo
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Gentile Utente,

il termine "nei limiti della norma" è sinonimo di normale (ammesso che esista il concetto di normalità assoluta).

Prima di iniziare attività fisica ad impegno cardiovascolare medio-elevato, consiglio sempre di pratica un Test da Sforzo.

Cordiali Saluti