Utente 228XXX
Gentili dottori, vi scrivo per un episodio verificatosi oggi.
Normalmente tengo sotto controllo la pressione arteriosa con una periodicità in media da 2 a 4 volte al mese misurandola generalmente in farmacia (quasi sempre la stessa dove si utilizza lo sfigmomanometro manuale) o talora dal curante. L'esito è sempre il medesimo: in media la mia pressione è di 120/75 (il massimo raggiunto durante le misurazioni è 130/80). Oggi mentre tornavo dal lavoro, verso le 16.00, in macchina ho iniziato ad avvertire agitazione e battito un po' più accelerato (forse un attacco di panico?). Così mi sono fermata in un'altra farmacia a provare la pressione (mediante utilizzo di un apparecchio elettronico di quelli grandi dove si infila il braccio in un tubo). Una prima misurazione ha segnalato 150/92 (con battito 100); la farmacista mi ha detto di provare a rilassarmi qualche minuto e la seconda volta era 147/81. Secondo lei il rialzo è stato causato dall'agitazione. Dopo circa 40 minuti, una terza misurazione da un'amica di famiglia infermiera (con lo sfigmomanometro manuale): 130/80. L'amica mi ha detto che il rialzo pressorio potrebbe essere stato causato dall'ansia del momento e anche dal freddo intenso di questi ultimi giorni.
E' possibile che queste cause abbiano provocato quest'episodio?
Ammetto (e forse lo noterete anche voi dai numerosi miei post con diversi oggetti degli ultimi mesi) di attraversare un periodo di forte stress emotivo; sono in costante agitazione per timore di avere qualche problema di salute anche se i numerosi accertamenti diagnostici effettuati negli ultimi 4 mesi (4 ecg nella norma eccetto lieve tachicardia sinusale ma ero molto agitata, ecg holter che non ha evidenziato particolari aritmie o problematiche, ecocardiocolor doppler ove tutto è normale con segnalazione solo di una lieve insufficienza mitralica non significativa emodinamicamente, esami del sangue completi compreso colesterolo, ferro e vitamine con nessun valore al di fuori dei range di normalità, visita ginecologica e pap test nella norma, visita orl nella norma, eco addominale nella norma) sembrerebbero testimoniare un buono stato di salute fisica.
Ritenete che il singolo episodio sia preoccupante o è sufficiente che mantenga l'abitudine di provare la pressione con la periodicità che ho indicato?
Devo cambiare qualcosa nel mio stile di vita, forse a parte cercare di curare la mia ansia? (non faccio sport e ho un lavoro sedentario, sono sottopeso, mi alimento in modo vario ma utilizzo sali e grassi senza particolare limitazione)
Un'ultima curiosità: sono più attendibili i misuratori di pressione manuali o quelli elettronici? Lo chiedo perchè ora che ci penso era capitato qualche anno fa di misurarla nella farmacia di oggi e rispetto a quando la misura il medico o altri manualmente i valori erano più alti in modo significativo.

Vi ringrazio molto per l'attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
56% attività
12% attualità
20% socialità
SALERNO (SA)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2009
Prenota una visita specialistica
Gent. utente,
ho letto con molta attenzione il Suo post e non ritengo ci siano elementi di preoccupazione, considerati anche tutti i controlli già effettuati. Uno sbalzo pressorio dovuto a cause ansiogene è molto frequente. Magari, per le prossime settimane, effettui saltuariamente un controllo delle pressione arteriosa presso l'ambulatorio del Suo Curante (i valori, per l'affidabilità degli sfigmomanometri da noi utilizzati, sono assolutamente attendibili).
Se lo ritiene utile, ci aggiorni pure.
Cordialmente.