Utente 768XXX
Buon giorno, qualche giorno fa ho scritto della mia eiaculazione risolta con priligy 30mg ( ho provato anche il 60mg ma mi da effetto nausea e con difficoltà di erezione, effetto avuto tralaltro pochi giorni fa.)
Secondo voi e secondo letteratura Andrologica, ci sono corrispondenze con eiaculazione precoce e attività masturbatoria?...Ho quasi 30 anni, ho passato praticamente i miei 20anni (un decennio) a fare visite Andrologiche, non capivo se l'eiaculazione precoce era causa di deficit erettivo o un deficit erettivo mi causava anche E.P.
Con assunzione di priligy 30mg sembra andare tutto alla grande
Adesso che vado per i 30anni mi converebbe diminuire la mia attività masturbatoria?...un giorno si e uno no ci casco!....ho paura che accanendomi troppo possa diventare impotente.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

lasci perdere le strane e non corrette correlazioni che lei fa tra l'attività masturbatoria ed un eventuale futuro problema "impotenza".

Da chi ha ricevuto queste informazioni sulla masturbazione?

Oggi la masturbazione è considerata soprattutto in un giovane, l'inizio ed il modo per fare le "prove generali" che gli permetteranno poi di manifestare e "praticare", senza problemi ed inutili ansie, tutte le varie e altre manifestazioni che caratterizzano una regolare e normale attività sessuale.

Per esasperare un pò la mia posizione sulla sostanziale innocuità dell'attività masturbatoria, se questa non è l'unica attività sessuale svolta, le ricordo un lavoro scientifico, pubblicato da un gruppo di ricercatori statunitensi coordinati dal National Cancer Institute, che ha valutato l'eventuale rapporto tra frequenza di eiaculazioni e rischio di tumore alla prostata.

Per eiaculazioni si intendono, in questo studio, sia quelle ottenute attraverso rapporti sessuali, sia le emissioni notturne oppure le masturbazioni.

In questo studio sono stati presi in esame i dati dell’Health Professionals Follow-up Study negli anni tra il 1992 e il 2000 che riguardavano 29.342 uomini; nel corso di questo "controllo" su un ampio numero di uomini è emerso che ci sono stati 1.449 casi di carcinoma della prostata.

In questo studio, e questo dato la può interessare, è stato messo in evidenza come una più alta frequenza di eiaculazioni era associata ad un più basso rischio di tumore alla prostata.

Sono dati che devono essere ancora confermati ma, tant'è, danno un'indicazione di come una "buona" attività sessuale, masturbazioni comprese, sia positiva anche per altri aspetti importanti della nostra salute uro-andrologica.

A questo punto, se ci sono altri dubbi o problemi, bisogna anche consultare il suo andrologo.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 768XXX

Iscritto dal 2008
La Ringrazio per la risposta ottima ed esaustiva, vorrei incitare anche i suoi colleghi presenti su questa rubrica a rispondere pienamente come ha fatto lei.