Utente 235XXX
Ho 39 anni e da circa due accuso frequenti extrasistole ventricolari anche documentate da holter dove il primo ne evidenzia circa 1.400 con 12 coppie e l'ultino ne evidenzia 789 con 6 coppie, ecocardio nella norma, test da sforzo nella norma come anche esami del sangue e tiroide. In certi casi ho degli attacchi che durana da 1 a 4 ore con extrasistole ogni 9 secondi circa e a tratti bigemine ed in altri casi ne percepisco tipo 1 ogni 2 minuti di media.
La mia domanda è: quanto devo preoccuparmi di tale situazione? è possibile che l'extrasistolia svanisca spontaneamente, posso continuare con lo sport? aggiungo che tali extra sono molto sintomatiche e fastidiose.
In attesa porgo distinti saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,
le sue extrasistoli se davvero fastidiose sono indubbiamente da meritare un trattamento farmacologico. Ne parli con un collega specialista o con il curante.
Saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
È importante, in questi casi, verificare l andamento delle aritmie veicolari durante una ECG da sforzo eseguito con ciclo ergometro o tappeto ruotante. Se queste scomparissero man mano che lo sforzo aumenta, questo sarebbe segno di benignità.
Eviti tutto ciò che può facilitare le aritmie, come caffeina contenuta anche in bevande falsamente energetiche ed ovviamente, ma non penso che sia il suo caso, la nicotina.
Arrivederci
Cecchini
www.cecchinicuore.org
[#3] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per le risposte, preciso che durante il test da sforzo eseguito su tappeto (ma questo anche durante sedute di allenamento sportive tipo corsa o bici ecc) le extrasistole tendono a diminuire notevolmente, anche se non spariscono del tutto, per tornare in modo ancor più insistenti nelle 2/3 ore successive.
Quello che non capisco è perchè in alcuni casi, a volte anche appena alzato al mattino, mi prendano queste crisi con un numero molto elevato di BEV tendendo alla diminuzione nel corso delle ore.
Cordialmente
[#4] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Il fatto da lei segnalato depone per la benignità dell'extrasistolia, che in genere, è sempre più frequente nelle ore mattutine per il maggior tono adrenergico. Se comunque esse risultano particolarmente fastidiose, ne parli con il collega sulla necessità o meno di un approccio farmacologico.
Saluti
[#5] dopo  
Utente 235XXX

Iscritto dal 2012
Buon giorno, a seguito di suggerimento del mio cardiologo ho eseguito una RM cardiaca che a detta di chi l'ha refertata e del mio cardialogo risulta normale anche se evidenzia una lieve dilatazione di entrambi i ventricoli (il fatto che non sia stato notato nell'ecocardio fatto in precedenza è stato attribuito al fatto che la RM è più precisa).
A volte ho delle "crisi" di bigeminismo che durano fino a 2 o 3 ore, ovviamente lo sento in tutta la sua intensita, La mia domanda è: può questo rovinare il cuore? inoltre vorrei sapere se avere il ritmo bigemino è molto grave.
Grazie
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
40% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Il ritmo bigemino, della durata di alcune ore, non è in grado di inficiare l'attività cardiaca, anche se sono previste cardiopatie dilatative su basa aritmica. La situazione va monitorata sia con un ecocardiogramma che con Holter ECG 24h, almeno una volta l'anno.
Saluti