Utente 223XXX
Come riferito nei miei precedenti consulti soffro di deficit erettile caratterizzato da pene mai rigido sufficientemente per tutta la durata del rapporto fatta eccezione di casi isolati in cui riesco a raggiungere una rigidità ottimale.
Ho notato che in due occasioni sono riuscito a raggiungere erezioni ottime, ma vorrei sapere se esiste una correlazione fisiologica attendibile con fenomeni vascolari o nervosi oppure è una combinazione priva di significato clinico:


1] Dopo assunzione di Ketoprofene EG 100 mg in capsula causa cefalea ho notato poi nell' atto sessuale a distanza di 6, 7 ore una ottima erezione.
Lo stesso è accaduto tempo addietro dopo somministrazione di una pomata antiemorroidaria a base di Fluocinolone Acetonide (strana associazione - ????)

2] Dopo aver lavorato ripetutamente in posizione accovacciato ed in ginocchio per ben due episodi distinti della durata di diverse ore (operazioni di copertura di tettoie con tegole per intenderci, quindi logico immaginare il tipo di posizione...), ho poi avuto alla sera erezioni molto valide, cosa insolita visto che sia la sedentarietà che l' attività fisica non hanno una significativa influenza nel mio caso sull' erezione, anche se gli sforzi muscolari sembrano mi aumentino realmente il testosterone.


I numerosi esami non hanno rilevato problematiche ormonali o altro fatta eccezione di una prosta ingrossata alla ecografia vescicale con calcificazioni dei corpi amilacei, di cui sono in attesa di un esame del liquido seminale.
Secondo il mio medico di famiglia si tratterebbe di una modesta prostatite cronica che causerebbe più che altro i miei lievi sintomi di disuria e ristagno (sensazione di non aver svuotato la vescica).
Devo dire che però in periodi in cui l' infiammazione alle vie urinarie è più modesta riesco meglio nelle erezioni e oltre a raggiungere una rigidità superiore, questa persiste anche una volta eiaculato.


In attesa di una risposta, vi auguro a tutti buon weekend
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente potrebbe esserci una modica correlazione con il ketprofene , in quanto questo essendo un antinfiammatorio potrebbe dare un po' di giovamento alla prostata con le altre cose no però
[#2] dopo  


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Quindi l' azione antinfiammatoria del ketoprofene avrebbe allievato anche se temporaneamente l' infiammazione prostatica e quindi favorito l' erezione.

Secondo Lei le prostatiti croniche anche se lievi possono incidere sull' erezione?
Questi batteri che infiammano la prostata da dove provengono specificamente: se uno ha sempre fatto sesso rigorosamente protetto da ultimi controlli negativi può autocontagiarsi (batteri che ognuno ha dentro il suo corpo)?

Grazie e Cordiali Saluti