Utente 230XXX
salve,vi ringrazio intanto per le precedenti risposte.
Ho 22 anni e da un periodo a questa parte(circa7-8mesi,ma con fasi alterne) noto la presenza nello sperma di grumi con maggiore viscosità che tendono poi a non liquefarsi completamente.Il problema tende ad aumentare quando ho eiaculazioni sporadiche e non regolari,diminuisce fino a scomparire quando queste sono più ravvicinate nel tempo e più regolari. Ne ho parlato col medico che sostanzialmente mi ha detto di non stare a guardare troppo l'eiaculato,visto che non presento altri sintomi.
Mi ha infatti detto che potrebbe trattarsi di un'infiammazione delle vescicole o della prostata ma,vista l'età e l'assenza di altri sintomi,mi ha consigliato di non dare troppo peso a ciò....Purtroppo però ho dimenticato di parlare al medico di due circostanze forse sigificative: nel mese di maggio ho avuto un episodio(10-12giorni) di arrossamento del glande e del prepuzio con "desquamazione" ,episodio risoltosi poi spontaneamente (ricordo anche che ero stato in cura con un antibiotico tra le cui controindicazioni era previsto tale effetto). Circa 15 giorni fa,sempre per un'otite,ho fatto dieci giorni di cura con antibiotico Levoxocin e deflan 30 mg: durante questo periodo,il sintomo dei grumi era pressochè scomparso,nonostante la sporadicità delle eiaculazioni. Certo della vostra attenzione vi ringrazio e vi porgo i miei saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

visto quello che ci racconta, potrebbe essere utile sentire un esperto andrologo, fare una valutazione colturale completa del suo liquido seminale e poi una attenta indagine delle vie uro-seminali.

Fatto ciò poi bisogna risentire in diretta il suo andrologo di fiducia.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Vi ringrazio per la risposta e l'attenzione prestata.Ben consapevole della difficoltà di una valutazione a distanza,in via di ipotesi,quali potrebbero essere le cause di questa alterazione? Potrebbe trattarsi di infezioni delle vescicole o della prostata come ventilato dal medico? 7-8 mesi potrebbe essere un periodo di ritardo compromettente per un'eventuale cura?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le dò queste semplici informazioni andrologiche: entro 5 minuti dall’eiaculazione lo sperma umano coagula per assumere l’aspetto di una gelatina semisolida.

Questo processo, che serve a “fermare” il liquido seminale e quindi gli spermatozoi a livello vaginale, è dovuto alle varie “sostanze” contenute nelle secrezioni che caratterizzano le vescicole seminali.

Entro 5-20 minuti poi il tutto si trasforma in un liquido viscoso per un processo di liquefazione che invece è legato soprattutto a “sostanze” contenute nella frazione dell’eiaculato che proviene dalla prostata e dalle ghiandole del Cowper.

Come vede il processo è complesso e, se si hanno problemi, ad esempio infiammatori, a livello delle vie seminali, si possono avere i "grumi" da lei segnalati e quindi, senza drammatizzare e senza perdere altro tempo prezioso, ora è bene sentire un esperto andrologo e con lui iniziare un corretto iter diagnostico e poi eventualmente terapeutico.

Un cordiale saluto.