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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008

    Post-intervento rimozione cambra metallica per ricostruzione lca con tendine st-g... dolore infernal

    spett.li chirurghi, ortopedici
    credo di avere un problema o almeno spero che sia una mi a fissazione...
    in giugno 2011 mi sono sottoposto a ricostruzione di l.c.a. di un ginocchio, con autotrapianto con il
    tendine ST-G...
    questo intervento, come ben sapete prevede l'installazione di una(dovrebbero essere due se non erro) cambra metallica all'interno della tibia...
    dopo pochi mesi, la cambra metallica fissata all'interno della tibia, ha iniziato a darmi problemi e a causa dell' intolleranza, mi creava forti dolori e sono stato costretto a rimuoverla...
    il tutto dopo oltre 7 mesi dalla sua installazione e rimozione...
    il 13 mi sono sottoposto a intervento di rimozione...
    devo ammettere che il post-operatorio è stato estremamente doloroso, fino a quasi farmi chiedere della morfina...mai avvertito un dolore tanto forte e costante...

    il 28 gennaio dovrò rimuovere i punti di sutura...

    l'altro ieri ho terminato la somministrazione dell'antibiotico cefixoral preso x 5gg e gli antinfiammatori oki x 6 gg come prescritto, però avverto tutt'ora un forte dolore al ginocchio/tibia/polpaccio, oltre a camminare con le stampelle, faccio fatica anche a stare seduto dopo pochi minuti ho la sensazione che il ginocchio prenda "fuoco"...

    ho come la sensazione che il ginocchio stesse bruciando ed è tutto estremamente gonfio, polpaccio e tibia compreso...

    sono abbastanza affranto, mi aspettavo un post-operatorio meno doloroso, ho paura che qualcosa possa essere andata storta, perchè ancora tanto dolore a 10 gg dall'intervento???

    secondo la Vs esperienza, dite che è normale un post-intervento con dolori di
    questo tipo al ginocchio???
    forse è il caso di fare una tac???
    non è che mi hanno causato qualche danno interno???
    ripeto mi sento il ginocchio bruciare e non riesco a camminare senza stampelle e non riesco nemmeno a caricarci...

    sono consapevole che fare una diagnosi in queste condizioni è quasi impossibile, ma sono certo che la Vs esperienza Vi permetterà quanto meno, di darmi qualche consiglio in merito...

    grazie per il Vs, irrinunciabile, contributo, auguro a tutti Voi una buona domenica


    cordialmente



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 449 Medico specialista in: Ortopedia

    Risponde dal
    2009
    >secondo la Vs esperienza, dite che è normale un post-intervento con dolori di
    >questo tipo al ginocchio???

    NO.

    >forse è il caso di fare una tac???

    NO.

    >non è che mi hanno causato qualche danno interno???

    Se posso permettermi, Lei ha un atteggiamento tutto al contrario su come si affronta una patologia e molto negativo nei confronti dei medici.

    E mi dispiace di non poterla aiutare, ma online è proprio impossibile. Un dolore infernale non è normale. Domani vada dal Suo ortopedico. Se il dolore non riesce a controllarlo neppure con gli analgesici, vada in pronto soccorso oggi stesso.

    Non cerchi soluzioni artigianali, né in rete (nessuno può rassicurarLa senza visitarLa, nè autoprescrivendosi esami (la TAC, poi, non si usa più nel ginocchio dalla fine degli anni '80 http://www.medicitalia.it/emanuele.caldarella/news/489/TAC-del-ginocchi )

    E non si metta subito ad immaginare chissà cosa Le hanno combinato nel ginocchio (e mi riferisco ai Suoi post precedenti in cui sospettava che Le avessero fatto di nascosto un intervento diverso), perché queste elucubrazioni non fanno altro che farLe perdere fiducia nel medico.

    E NON C'E' COSA PEGGIORE CHE METTERSI IN MANO A QUALCUNO DI CUI NON CI SI FIDA.

    Mi creda.

    Distinti saluti


    Dr. Emanuele Caldarella
    Chirurgia dell'anca e del ginocchio
    emanuele.caldarella@medicitalia.it

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    spett.le Dott. Caldarella,
    la ringrazio per avermi risposto, ha assolutamente ragione, sul mio pessimismo, e giudizio critico, direi anche calunnioso, e mi scuso di tutto ciò...
    non ho avuto felici rapporti con i medici ma non per colpa mia, e forse nemmeno per colpa loro, diciamo doveva andare così, al momento, ho un dolore da cani, all'interno della tibia...
    il ginocchio quando resto seduto ho come la sensazione che stesse prendendo fuoco e sono costretto a sdraiarmi...
    il polpaccio, ginocchio e tibia sono estremamente gonfi...
    non so se può essere infiammato a causa dell'intervento stesso considerato che hanno lavorato all'interno, e il male al ginocchio è di riflesso, ma come detto il dolore è alto e riesco appena ad appoggiare il piede a terra con le stampelle...

    per quanto concerne la t.a.c. io la rmn non la potrei fare poichè dovrei avere ancora qualcosa di metallo(è titanio?) all'interno del ginocchio e potrebbe crearmi problemi o no????


    farò passare oggi e domani e poi andrò prima dal mio ortopedico e poi eventualmente al pronto soccorso, sperando che questi dolori allucinanti che sto patendo siano solo un normale post intervento...


    rinnovo ringraziamenti, le auguro buona giornata



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 449 Medico specialista in: Ortopedia

    Risponde dal
    2009
    Come Le dicevo, un dolore insopportabile dopo la rimozione della cambra non è normale.
    La RMN non dovrebbe essere un problema, anche dopo l'intervento che ha fatto, ma al momento non ci farebbe vedere nulla di particolare.
    Per capire se il decorso è regolare ci vorrebbe proprio una visita, quindi ci faccia sapere cosa Le dice l'ortopedico.

    Distinti saluti


    Dr. Emanuele Caldarella
    Chirurgia dell'anca e del ginocchio
    emanuele.caldarella@medicitalia.it

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    La ringrazio nuovamente per avermi risposto,
    se entro due giorni, non vedo nessun miglioramento, martedi andrò prima dall'ortopedico e se non avrò risposte soddisfacenti, mi recherò immediatamente a pronto soccorso...
    dopo 10 gg dalla rimozione della cambra ho una gamba da elefante caviglia compresa, una bruttissima cicatrice che quasi mi fa una certa impressione :(
    sabato prox dovrei togliere i punti di sutura, anche se in queste condizione mi sembra molto difficile...boh...

    rinnovo ringraziamento


    cordialmente



  6. #6
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    spett.le dr. caldarella,

    sono stato a visita, purtroppo mi hanno detto che il dolore è normale per un post-operatorio del genere...

    ora sono un paio di giorni che il dolore è sensibilmente diminuito, riesco a caricare accompagnato da una stampella, però ho ancora male al ginocchio e ho un piccolo problemino spero che non sia grande...
    non riesco a flettere il ginocchio a non più di 20°, si ha letto bene 20, forse saranno anche meno...
    quando sono in piedi e provo a chiudere il ginocchio, come se volessi calciare, questo non si flette se non di pochi gradi...
    quando sono seduto faccio fatica e dopo un pò devo stenderlo perchè mi fa male...
    è normale tutto ciò????
    potrebbero esserci problemi???
    o è una normale infiammazione post-operatoria????

    grazie mille

    cordialmente

    p.s. non ce la faccio più credo che tra poco mi ci vorrà uno psicanalista e un ricovero in manicomio...





  7. #7
    Indice di partecipazione al sito: 449 Medico specialista in: Ortopedia

    Risponde dal
    2009
    Caro utente...

    Lei scrive "purtroppo il dolore è normale"...

    io direi "per fortuna" è tutto normale e non ci sono complicanze.
    In ogni caso, è strano che Lei abbia tutto questo dolore. Spero che adesso vada un po' meglio.

    Distinti saluti


    Dr. Emanuele Caldarella
    Chirurgia dell'anca e del ginocchio
    emanuele.caldarella@medicitalia.it

  8. #8
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    spett.le dr Caldarella,
    devo ancora ringraziarla per la risposta di oltre 10 gg fa, purtroppo ho avuto problemi di adsl e non sono riuscito a connettermi...

    dopo la mia visita dal medico che mi diceva tutto ok, dopo qualche giorno mi sono recato in ospedale, per togliere i pt di sutura, i quali non mi sono stati tolti, poichè la gamba era estremamente gonfia/infiammata/infetta...
    mi hanno drenato la ferita facendo fuoriuscire del sangue/liquido accumulato, che credo era causa di dolore o almeno quella è stata la sensazione dopo qualche ora...

    ho dovuto fare 10 giorni di antibiotico e antinfiammatorio, e l'altro ieri mi sono stati rimossi i pt di sutura...

    nonostante ciò devo continuare con l'antinfiammatorio per altri 7 gg...

    ora però ci sono due cose che mi preoccupano...
    sono estremamente affranto più del primo intervento, ora non riesco a piegare il ginocchio, credo di non raggiungere nemmeno 45° in flessione, e non credevo che dopo aver subito un intervento del genere dovevo riabilitarmi nuovamente ammesso e concesso che riuscirò a risolvere il problema, ma oltre al problema articolare, pensavo che dopo aver tolto i pt di sutura, avrei risolto il problema, invece la ferita continua a perdere sangue/liquido da un foro (si chiuderà?) e non so come mi devo comportare...

    tra poco mi rinchiuderò in un manicomio...


    cordialmente



  9. #9
    Indice di partecipazione al sito: 449 Medico specialista in: Ortopedia

    Risponde dal
    2009
    Caro utente,

    bene. Almeno abbiamo trovato la causa di quei dolori che mi sembrava molto strano che fossero "normali".

    Con il drenaggio chirurgico ed una adeguata terapia antibiotica, la Sua ferita dovrebbe guarire bene.
    Porti pazienza, e uscirà anche da questo.

    Distinti saluti


    Dr. Emanuele Caldarella
    Chirurgia dell'anca e del ginocchio
    emanuele.caldarella@medicitalia.it

  10. #10
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008


    spett.le dott. caldarella,
    mi hanno diagnosticato una flebite, ora devo sottopormi a visita cardiovascolare,le chiedo se è normale tutto ciò...
    e sopratutto se questa flebite potrebbe avere ripercussioni sulla mia funzionalità dell'arto...
    mi hanno fatto sospendere la somministrazione dell'antibiotico e della seleparina circa 10 gg fà praticamente quando mi hanno tolti i pt di sutura...

    è un'odissea, non ce la faccio più...


    cordiali saluti



  11. #11
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    spett.le dott. caldarella sono di nuovo qua con un problema virtuale in più...

    questa settimana causa gonfiore alla tibia arrossamento mi sono recato nuovamente dal mio chirurgo che mi ha operato e mi ha consigliato di recarmi da un chirurgo vascolare poichè ha ipotizzato la presenza di una flebite...

    - ho fatto un eco color doppler i cui risultati sono stati negativi;
    nessuna flebite nella maniera più assoluta, e il cardiologo che mi ha eseguito l'eco, ha detto che non aveva molto senso una visita vascolare;

    al momento la mia tibia è estremamente gonfia, rossa, calda, la ferita si presenta brutta, non si riesce a chiudere del tutto, e fuoriesce un liquido giallastro/arancione;

    come medicinali prescritti dal chirurgo che mi ha operato sto assumendo la seleparina e nient'altro...

    alla luce di quanto le ho scritto cosa mi consiglia???
    devo recarmi dal chirurgo vascolare per approfondire, anche se l'ecodoppler ha già escluso problemi venosi/vascolari o devo recarmi al pronto soccorso e chiedere un approfondimento??

    rinnovo infiniti ringraziamenti per il suo contributo, che in questo caso è un supporto psicologico...

    cordialmente



  12. #12
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    spett.le dott. caldarella e medici che interverranno,

    a distanza di tanti mesi sono ancora qua con il problema alla tibia...

    la ferita circa una 20ina di giorni fà si è chiusa...
    ma è ancora gonfia, e rispetto a quella dx è "non è normale"...
    sulla cicatrice c'è un buco, o un piccolo fosso, non so come definirlo comunque non fuoriesce niente, potrebbe essere un punto di sutura non andato bene...

    ho fatto una RMN il cui referto dice:

    sequenze assiale T1 SPIR
    referto:
    nel contesto della metapifisi prossimale della tibia sinistra si apprezza una formazione ovalare di circa 3 cm.
    ipointensa in T1 ed iperintensa in T2 SPIR, a contenuto disomogeneo da riferire a flogosi ascessuale.
    lieve disomogeneità del tessuto osseo endospongioso da flogosi.
    non si apprezzano ulteriori alterazioni di morfologiche e dell'intensità del segnale a carico dei rimanenti capi ossei e dei tessuti molli in esame.



    dice o dite che mi devo preoccupare????
    a diversi mesi dall'intervento qua mi dicono che è tutto ok, ma la tibia non è per niente normale, rispetto a quella dx e la cicatrice non mi sembra abbia un bel colore...

    rinnovi sinceri ed infiniti ringraziamenti per il servizio che prestate

    cordiali saluti




  13. #13
    Indice di partecipazione al sito: 449 Medico specialista in: Ortopedia

    Risponde dal
    2009
    Caro utente,

    mi tolga una curiosità: è sempre in cura da chi L'ha operata?
    Ha chiesto un secondo parere?

    Distinti saluti


    Dr. Emanuele Caldarella
    Chirurgia dell'anca e del ginocchio
    emanuele.caldarella@medicitalia.it

  14. #14
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    spett.le dr. caldarella,

    la ringrazio per l'ennesima volta per avermi risposto...

    si il medico è sempre lo stesso, e non ho chiesto nessun altro parere medico, considerando che mi ha garantito che è tutto ok...

    feci ecografia e mi consigliarono intervento chirurgico per rimuovere l'infezione...

    ho fatto rmn e sopra ho trascritto il referto e quei 3 cm di "non so cosa" mi lasciano perplesso...

    sono passati quasi 4 mesi dall'intervento, cosa mi sta nascondendo chi mi ha operato????

    anche se non ha risposto al referto della rmn, credo di aver capito cosa vuole dire,
    mi recherò da un altro specialista per capire cosa ho, spero solo di non dover subire un altro intervento medico....
    la terrò aggiornata...

    rinnovo ringraziamenti e le auguro buona domenica

    cordiali saluti




  15. #15
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    Stimato dott. Caldarella,

    la informo che purtroppo ho subito l'intervento chirurgico per rimuovere l'infezione dalla tibia...
    dopo il suo "consiglio" mi sono rivolto a due ortopedici, e ambedue hanno detto e certificato che era necessario intervenire chirurgicamente e uno di loro mi ha operato...

    ho visto la tibia dopo l'intervento e sembra essere tornata "sgonfia" come prima anche se ho una cicatrice abbastanza importante...

    l'unica cosa che mi turba e non poco, è che il chirurgo che mi ha operato mi ha informato che queste infezioni purtroppo, possono rigenerarsi anche tra 6 mesi o un anno perchè nonostante la pulizia fatta per bene non può escludere che un focolaio sia rimasto all'interno dell'arto...
    tra 15 gg toglierò i pt di sutura...

    l'altro chirurgo quello che mi operò la prima volta, praticamente mi aveva nascosto il problema sin dall'inizio, ero entrato in ospedale che camminavo bene dopo l'intervento avevo le stampelle e avevo tutto l'arto gonfio quanto un cocomero e sto valutando se citarlo perchè è inaccettabile nascondere un'infezione per 3/4 mesi...

    rinnovo ringraziamenti e le porgo cordiali saluti



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