Utente 236XXX
spett.li Dottori, sono qui a proporvi il caso di un mio parente, a cui sono stati fatti 2 bypass al tronco comune, dopo un infarto che lo ha colpito tre settimana fa; premetto che il soggetto soffriva di pressione alta ed era in sovrappeso. L'intervento è riuscito, ma l'ipertensione è leggermente peggiorata, infatti sono 2/3 giorni che ha la pressione a 95-105/145-160 (nonostante gli stiano somministrando farmaci per cercare di abbassarla e si trovi a quasi due settimane dall'intervento).
Vi chiedo se l'intervento avrebbe dovuto risolvere (anche in parte) il problema e se deve fare ulteriori esami o comunque se avete qualche tipo di sugerimento.
grazie in anticipo per la vostra disponibilità.

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[#1] dopo  
231165

Cancellato nel 2015
La risoluzione di un problema coronarico non implica la contemporanea soluzione di un problema di ipertensione. Credo che la cosa migliore sia aspettare che il paziente si stabilizzi e tra qualche mese rivalutare la terapia antiipertensiva. Tra l'altro alcuni farmaci , affinche' diventino efficaci hanno bisogno di un po di tempo. I valori che Lei riferisce sono alti ma non preoccupanti nell'immediato per cui non vedo la necessita' di correre immediatamente ai ripari
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L'intervento eseguito dal paziente non poteva influenzare i livelli di pressione arteriosa. Tale patologia deve essere trattata con farmaci idonei in maniera accirata, data la grave patologia per la quale il paziente e' stato operato
Cordialita'
cecchini
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