Utente 231XXX
Salve dottori, sono un ragazzo di 20 anni con problemi di E.P fin dai primi rapporti sessuali. Ho subito frenuloplastica a novembre 2010 perchè avevo un frenulo breve e nonostante questa operazione la situazione non è migliorata, anzi forse la sensibilità in quella zona è aumentata e ora noto una certa precocità anche durante la masturbazione (cosa che prima non avveniva).
L'andrologo mi ha consigliato di applicare Emla nella zona del frenulo prima del rapporto e in effetti devo dire che ci sono stai miglioramenti.
Mi ha detto inoltre di aspettare almeno altri 3-4 mesi per vedere se la sensibilità in quella zona diminuisce un po', nel caso non dovesse succedere mi ha parlato di una sorta di desensibilizzazione del frenulo che è possibilie effettuare per diminuire nuovamente la sensibilità. Nel caso neanche con questa ulteriore desensibilizzazione dovessi migliorare mi ha parlato di priligy, un farmaco studio appositamente per l'E.p.. i miei dubbi sono questi:
1) leggendo su internet (anche in alcune domande di questo sito) alcuni dottori sostengono che la frenuloplastica col tempo possa aumentare la tempistica eiaculatoria (cosa affermata anche dal mio andrologo) mentre altri sostengono che è ininfluente.. qual è la verità?
2) alcuni sostengono che il più delle volte l'ep è un problema psicologico mentre altri sostengono che sia un problema genetico dovuto alla poco concentrazione di alcuni ormoni nel sistema nervoso (come sostiene questo professore http://www.youtube.com/watch?v=D7yjA7Br8t4&feature=related).. qual è la verità?
3) molti dottori (ad esempio il famoso dottor Francesco Montorsi) sostiene che dapoxetina (priligy) sia un ottimo rimedio per l'ep che può essere preso prima di ogni rapporto tranquillamente.. vi allego il video http://www.youtube.com/watch?v=Hyyeb-BsTI4 mentre altri dottori sostengono che non si possa prendere priligy a vita.. la mia domanda è: chi ha ragione? si può prendere priligy a vita o c'è il rischio che a lungo andare il farmaco perda di efficacia?

vi prego di rispondere a tutte le domande per cercare di fare chiarezza a me e a molti altri che legggeranno questa domanda perchè da quello che ho potuto capire sentendo vari pareri secondo me c'è molta confusione anche tra gli andrologi e i sessuologi stessi riguardo questo problema.. in particolare sono interessato a sapere se priligy col tempo perde la sua efficacia o faccia sempre lo stesso effetto senza bisogno di aumentare i dosaggi ogni volta! grazie mille in anticipo per le vostre domande!

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

alcune sue domande non hanno purtroppo ancora un possibile risposta precisa e corretta.

Se desidera comunque conoscere e sviscerare il nostro pensiero su queste tematiche la rimando ai seguenti articoli:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/210-dapoxetina-nuovo-farmaco-trattamento-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
quindi come immaginavo c'è ancora molta confusione da parte degli andrologi? riesce almeno a rispondermi alla domanda riguardante priligy? ovvero è possibile prenderlo a vita sempre con gli stessi effetti o a lungo andare il corpo si abitua alla sostanza e la pillolla non fa più effetto?
[#3] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
nessuno risponde?
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

d'accordo essere "precoci" ma a volte non è possibile e quindi bisogna sfoderare il fattore "pazienza"!

Comunque alla sua specifica domanda, riguardo al problema che in medicina si chiama tachifillassi, in riferimento al prodotto da lei menzionato e comparso nella farmacopea ufficiale circa dua anni fa, non è possibile purtroppo risponderle.

Ancora cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
quindi secondo lei cosa mi convine fare? perchè l'andrologo mi ha dato 3 possibilità:
-usare emla sul frenulo prima del rapporto
-usare priligy
-intervento di desensibilizzazione del frenulo tramite una sorta di ispessimento della pelle (non ho ben chiaro come venga fatta questa operazione che mi ha proposto)
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Il mio consiglio è di risentire il suo andrologo; io personalmente escluderei la fantasia della "desensibilizzazione" chirurgica e mi concentrerei sulle prime due strategie, non invasive.

Se poi ha qualche dubbio sulle indicazioni ricevute, prima di intraprendere un discorso chirurgico, consiglio sempre di sentire una terza campana.
[#7] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Quindi in realtà non esiste una vera cura per l'e.p.. L'unico metodo è usare una crema per sempre o un farmaco (che da quello che ho capito nn si ha la certezza di prendere a vita).. L'unica speranza che ho è quella di sperare che col tempo impari a usare sempre meno farmaco/crema oppure che la rimozione della tiroide mi porti qualche beneficio giusto?
[#8] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile utente,
sicuramente avrà letto l'articolo del Dott. Beretta.
Si scrive:"oggi, insieme alle nuove terapie sessuali, costituite da tecniche comportamentali integrate, trovano un loro spazio i trattamenti farmacologici".
Quindi, come vede, le alternative ci sono. Come dice il collega, esistono tecniche che possono aiutare a gestire l'eiaculazione.
Buone cose

[#9] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Quindi mi consiglia di associare il trattamento con priligy con un consulto da un sessuologo?
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Questo è un percorso interessante da seguire.
[#11] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Anche perchè mi sembra l'unico disponibile no? Ne esistono forse altri? Ah dimenticavo una cosa, io sto prendendo priligy 30 mg, è possibile dimezzare la pastiglia prendendone 15 mg e successivamente prendendone 7,5 mg? Così facendo potrei abituare il mio corpo a prendere sempre meno..
[#12] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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[#13] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille a tutti per le risposte! Un'ultima domanda e poi prometto che non vi disturbo più:
Priligy da 30 mg (quello che sto prendendo io) si puó spezzare ottenendo 2 dosi da 15 mg o il farmaco perde efficacia o risulta addirittura pericoloso? Se si posso spezzarlo ulteriormente in dosi da 7,5 mg e così via? In questo modo potrei ridurne gradualmente l'uso per vedere come va senza..
[#14] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Il farmaco e' sintomatico, senza il quale la disfunzione si ripropone immodificata.
[#15] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Sisi ne sono consapevole! Infatti la mia intenzione è quella di prenderlo seguito da una psicologa.. Mi chiedevo solo se era possibile spezzettarlo senza che perdesse effetto in modo da diminuirne l'uso gradualmente!
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Non si pasticci e non spezzi nulla se non su indicazioni precise che può ricevere solo dal suo andrologo.
[#17] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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La terapia farmacoligica viene stabilita, supervisionata e poi svezzata solo dall'andrologo!
Non adoperi il web, per cogliere notizie, che le si possono solo ritorcere contro.
I percorsi di cure prevedono:

- professionisti blasonati sul piano della formazione
- diagnosi
-terapia
- risoluzione della sintomatologia
-spspensione della terapia

Saluti
[#18] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

il piacere ( della coppia !) determinzto dal rapporto sessuale non è condizionato dal "fattore tempo" come avviene nelle attività sportive!.
Forse potrebbe esser opportuno un incontro con uno/una psicologoa per cercare di limitare lo stato di aspettativa ansionsa rispetto al fenomeno eiaculazione.
Ci sono molti eminenti specialisti che dicevano che la apomorfina era eccezzionale, il non plus ultra e quel farmaco è "miseramente" scomparso dagli scaffali delle farmacie perchè non serviva a niente, gli stessi eminenti professori, hanno scritto e detto che l'uso dell'EMLA era una "soluzione" del problema, che la dapoxetina era una terapia per l'eiaculazione precoce e non un "possibile" rimedio..................Le spinte del mercato inducono a fare affermazioni un po' categoriche che vengono percepite dal pubblico come "verità assolute"
Cari saluti
[#19] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Salve dottor Pozza, sono d'accordo con lei quando afferma che il "fattore tempo" non è particolarmente determinante nel sesso, lo diventa però quando il rapporto non supera i 30 secondi perchè lascia insoddisfatti sia me che la mia partner. So benissimo che le cause farmaceutiche fanno di tutto per vendere le loro pastiglie infatti ero molto sciettico all'idea di prendere priligy. Purtroppo però il mio problema si risolve solo applicando emla o prendendo appunto questa pastiglia che il problema lo risolva (solo quando si prende ovviamente). A breve inizierò il trattamento psicologico sperando che questo porti benefici. sto facendo di tutto per cercare di risolvere o quantomeno migliorare il problema (frenuloplastica,emla, priligy) e i metodi funzionanti sono purtroppo stati solo la crema e la pillola. Non so cosa volesse trasmettere con il suo commento ma l'ho trovato molto inopportuno visto che cerca di evidenziare l'inutilità di emla e priligy (uniche due cose che funzionano, almeno per me) quasi come se se dovessi accettare di essere eiaculatore precoce a vita e basta.. se ho un problema cerco di combatterlo con ogni mezzo e l'unica strada che mi manca da percorrere e la psicoterapia e presto inizierò anche quella. Mi spiace ma "lotterò" contro questa condizione anche a costo di dover prendere farmaci o mettere pomate a vita! MI è sembrato che lei infatti ,piuttosto che fornire consigli su come agire, mi abbia fatto capire che dovrei accettare questa condizione...se le sue intenzioni non erano queste però mi scusi in anticipo perchè ho capito male.