Utente 236XXX
fin da bambino ho sempre avuto problemi di svenimenti nonostante le visite eseguite non emerse nulla, mi capitava soprattutto dopo la colazione, con la frequenza di 1 volta all'anno +/-. Anche adesso che ho 37 anni mi e' capitato e l'anno scorso mi sono sottoposto ha una serie di esami (esame neorologico nella norma, EEG nella norma,cube holter: ritmo sinusale costante lievemente fasico no aritmie ne ischemia,RM encefalo e tronco enc. s/mdc indagine condotta senza somministrazione di mezzo di contrasto paramagnetico no lesioni espansive in sede sovra e sottotentoriale no lesioni focali intra assiali di altra natura ventricoli, cisterne della base e solchi della convessita, scarso materiale infiammatorio nelle celle mastoidee a dx ) ma non mi hanno dato una diagnosi. Ci sono periodi in cui soffro di uno stato di debolezza al mattino al risveglio che si attenua lungo la giornata. Inoltre ho avuto casi di fortissima emicrania a livello delle tempie prima di raggiungere l'orgasmo ( mi sembrava dovesse scoppiarmi la testa x la forte pressione). Da qualche mese soffro di disfunzione erettile e l'urologo mi ha dato il cialis da prendere ogni giorno, ho risolto ma mi e' capitato di dover interrompere l'attivita sessuale per una sensazione di mancamento. Mi capita di avere macchie chiare sui palmi delle mani. Se potete darmi una indicazione su cosa potrei avere ve ne sarei molto grato, o almeno a che tipo di specialista rivolgermi perche' fino ad ora nessun dottore mi ha dato una minima diagnosi e non so + a chi rivolgermi. Faccio un lavoro sedentario, ma mi alleno per un'ora 3 volte alla settimana (cyclette + flessioni e addominali), peso 81 Kg. per 180 cm d'altezza.Grazie.

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Dr. Vincenzo Russo
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Gentile Utente,

per la sintomatologia da Lei descritta sin dall'infanzia ed all'acme di uno sforzo intenso (tale infatti può essere considerata l'attività sessuale), può rivolgersi ad un collega Cardiologo che Le effettuerà una valutazione clinico-strumentale di base volta ad accertare l'assenza di cardiopatia e l'eventuale responsabilità del riflesso vagale nella genesi dei suoi disturbi.