Utente 219XXX
Buonasera.
Oggi dopo un anno e mezzo che ero ferma ho cominciato a fare attività fisica,un ora il lunedì e un ora il giovedì.
Ho deciso di incominciare a mangiare più sano e di praticare sport,dal momento che nel giro di 2 o 3 mesi sono ingrassata di 15 kg.
Premetto già che l'attività fisica che ho iniziato a praticare non è niente di terribilmente pesante,corsetta di 15 minuti,addominali,scatti e giochetti vari,stancante ma non troppo.
Essendo che da più di un anno non pratico nulla e che sono ingrassata molto rispetto a prima ho fatto più fatica di quanto pensavo.
All inizio ero tranquillissima poi dopo i primi 5 minuti di corsetta iniziai ad avvertire il battito cardiaco abbastanza forte e facevo sempre più fatica a respirare,ma non ci pensai più di tanto,iniziai a camminare e poi pian piano ripresi la corsa.
Poi mi cadde l'occhio sul palmo delle mani che era completamente violaceo con piccole macchiettine bianche e il battito cardiaco accelerò.
Feci finta di niente e con calma andai avanti con gli esercizi pur sentendomi stanca morta.
Dopodichè l'istruttore ci fece fare uno scatto di un minuto senza fermarci e ci fece contare i bpm per 15 secondi,io ne contai all incirca 50,non riuscivo a contarli bene perchè erano tremendamente veloci. Poi ci chiese appunto quanti ne avevamo contati e tutti erano sui massimo i 30 - 40 mentre io 50,se non di più.
Lì mi disse che erano un pò troppi e che in un minuto logicamente sarebbero stati 200. Ho provato a contarli anche da rilassata e in media sono sempre sui 120 bpm.
Ora le chiedo come può essere normale un battito così accelerato?
E' vero che non sono per niente abituata a fare attività fisica e che sono ingrassata parecchio ma mi sembra eccessivo.
In più è un periodo che soffro spesso di vertigini e giramenti di testa.
Quindi prima di iniziare seriamente un attività fisica costante e tranquilla vorrei assicurarmi di poterla fare senza problemi.
Dimenticavo che all inizio di Luglio ho fatto l'holter con esiti negativi,siccome tempo prima mi diagnosticarono tachiaritmia dopo un elettrocardiogramma. Ma l'holter non segnalò nulla di anomalo.
Ho 18 anni e visto che sono in tempo vorrei mettermi in forma con una costante attività,peccato che ciò che mi accade non mi permette di stare tranquilla.

A cosa può essere dovuto?
Ci sono degli esami specifici che mi consiglia di fare?

La ringrazio di cuore in anticipo.
Cordiali Saluti.
Jessica

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Russo
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Gentile Utente,

un ritmo accelerato può essere espressione in una giovane donna di molte condizioni non necessariamente patologiche ed organiche. Consideri che spesso la sola particolare attenzione nell' autodeterminazione del battito cardiaco può essa stessa generare tachicardia.
Le consiglio di rivolgersi al Suo medico di famiglia che potrà prescriverLe delle analisi del sangue specifiche e semmai indirizzarLa a valutazione specialistica cardiologica, nel cui ambito un test da sforzo potrebbe essere utile per verificare le modalità di incremento del suo ritmo cardiaco durante attività fisica.
[#2] dopo  
Utente 219XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio di cuore per la veloce risposta.
E' vero che la particolare attenzione sui battiti li può far aumentare,me ne accorgo ogni volta che lo faccio. Però domani per sicurezza andrò dal mio medico e vedrò di farmi prescrivere un ecg sotto sforzo,meglio togliersi tutti i dubbi per poi riprendere un attività fisica costante e vivere più tranquilla.
Di esami del sangue ne ho fatti molti a partire da quelli per la tachicardia che avevo continua alla tiroide,sempre tutti negativi a parte monociti e leucociti spesso sballati. In Pronto Soccorso avevo fatto anche quelli della ossigenazione arteriosa ed erano ok!
Tant'è vero che 3 mesi fa ho iniziato anche a donare il sangue!
Questi esami però li ho fatti alcuni mesetti fa,quando ancora questi "malesseri" non c'erano,meglio farne altri?

La ringrazio ancora.

Distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Russo
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Gentile Utente,

ripeterei solo gli ormoni tiroidei per verificare il corretto funzionamento della tiroide.
[#4] dopo  
Utente 219XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio nuovamente.
Ripeterò allora gli esami per la tiroide e farò un ecg sotto sforzo,meglio togliersi eventueli dubbi!
Le dirò eventuali risultati.

Cordiali Saluti.
Jessica.
[#5] dopo  
Utente 219XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno.
Ho preso appuntamento dal mio medico di famiglia per gli esami da fare,e vorrei cercare di capire più o meno qual'è il prezzo con la mutua e sapere se sono abbastanza utili per il mio problema.
Per prima cosa mi ha prescritto un TEST CARDIOVASCOLARE DA SFORZO CON CICLOERGOMETRO per tachicardia,lipotimie,epigastralgie durante gli sforzi,con rischio c.vascolare. Ma a 18 anni che rischio cardiovascolare potri mai avere?!?!?!
Poi mi ha prescritto i seguenti esami del sangue e delle urine per controllo terapia estroprogestinica:

GLUCOSIO (GLICEMIA),BILIRUBINA TOTALE E FRAZIONATA,TRANSAMINASI GOT (AST),TRANSAMINASI GPT (ALT),FOSFATASI ALCALINA (ALP),ELETTROFORESI PROTEICA,GAMMA GLUTAMIL TRANSPEPTIDASI (GAMA GT),COLESTEROLO TOTALE.

FERRITINA,URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO,EMOCROMO COMPLETO CON FORMULA,ANTITROMBINA III FUNZIONALE,PROTEINA S TOTALE,PROTEINA CANTICOAGULANTE FUNZIONALE,TSH (TIREOTROPINA).

COLESTEROLO HDL,TRIGLICERIDI,CREATININA,POTASSIO,SODIO,CLORURO,ACIDO URICO (URICEMIA),FERRO.

Poi mi ha consigliato di fermare l'uso della pillola concezzionale,è davvero neccessario? Ne prendo una molto leggera e non mi ha mai creato problemi.

Volevo sapere se possibile il prezzo più o meno di tali esami e l'utilità.

La ringrazio nuovamente.
Cordiali Saluti.
Jessica

[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Russo
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Gentile Utente,

Tutti accertamenti richiesti dal suo medico curante sono utili, anche alla luce dell'assunzione della pillola anticoncezionale e dei suoi eventuali effetti collaterali.

Quanto al costo delle prestazioni, esso varia in funzione della Regione di appartenenza e dell'eventuale possesso di un codice di esenzione.