Utente 237XXX
Sono la mamma di una ragazzina quasi tredicenne che sta manifestando un problema di diradamento capelli nella parte superiore del capo e sulle tempie. Attualmente non perde capelli, ma in passato ci sono stati periodi in cui ne perdeva davvero tantissimi. Per dirla tutta, la crescita dei capelli è stata per lei lentissima sin dall’infanzia: solo verso i 5 anni ha potuto fare i primi codini, a differenza delle altre bambine, che avevano i capelli già molto lunghi. Io e mio marito le facemmo anche fare degli esami del sangue per escludere un’eventuale celiachia. Poi i capelli le si sono infoltiti e sono cresciuti e, a parte la perdita eccessiva in alcuni periodi, non ci sono stati altri problemi fino alla fine del 2010. A scuola mia figlia ha preso i pidocchi ed ha dovuto quindi fare un trattamento antipediculosi. Ad aprile del 2011, quindi non ancora dodicenne, ha avuto il menarca. Si può dire che subito dopo è sorto il problema del diradamento. A giugno le analisi del sangue hanno rivelato che era tutto a posto, ma, dopo aver consultato un dermatologo locale, siamo passati allo shampoo e alla crema Crinevit. Alla fine di agosto mia figlia ha dovuto mettere il busto (tipo Milwakee), da portare 18 ore al giorno (a scuola non lo mette). A dicembre abbiamo ripetuto l’emocromo completo con altre analisi del sangue e degli esami ormonali, ma i valori sono risultati nella norma, a parte una leggera carenza di ferro che stiamo compensando con una cura a base di Ferrograd e delle vitamine. Inoltre, di nostra iniziativa, da oltre un mese
le stiamo applicando il Minoxidil a giorni alterni. Il dermatologo e il medico di base hanno ipotizzato che lo stress dovuto alla scoliosi sia la causa di questa incipiente alopecia, ma io sono molto preoccupata; soprattutto temo che il problema possa divenire irreversibile se non si agisce tempestivamente in modo mirato.
Ecco perché mi sono decisa a chiedere un consulto online: vorrei sapere se facciamo bene a proseguire il trattamento con il Minoxidil e con i prodotti della Crinevit, Vorrei anche sapere se il cloro della piscina può in qualche modo peggiorare la situazione, pur indossando la cuffia (a causa della scoliosi mia figlia deve fare nuoto almeno due volte a settimana)
Vi ringrazio per avermi dedicato del tempo e confido in una vostra risposta
Una madre preoccupata

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[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Gentile signora,

assolutamente NO.

Il minoxidil è un farmaco che va dispensato (negli adulti) sotto stretta prescrizione medica.

Fra l'altro non è assolutamente chiara una diagnosi: cosa hanno in realtà i capelli di sua figlia? E' una delle decine di patologie acquiste o connatali a carico del capello (sto dicendo decine) oppure è solo una alterata percezione di un capello eminentemente sottile?

Come vede e come potrà capire, il mio consiglio è quello di sospendere assolutamente farmaci senza prescrizione medica e di recarsi a visita dermatologica per un esame clinico e preferibilmente anche un esame dermoscopico del cuoio capelluto.

Cercate inoltre (e lo dico perchè spesso accade, ma non posso riferirmi al caso specifico) di non ingenerare stress alla bambina per questo motivo che per ora e prima di una corretta diangosi, NON ha motivo di esistere.

saluti cari
[#2] dopo  
Utente 237XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottoressa,
La ringrazio per il rapido consulto.
Avrei un'altra domanda da sottoporLe: dato che mia figlia attualmente non perde capelli e non vuole sottoporsi per il momento ad una nuova visita dermatologica, possiamo aspettare un po' prima di contattare un dermatologo (o un tricologo?) o far passare del tempo può pregiudicare la reversibilità della situazione?
La ringrazio dell'attenzione e porgo distinti saluti
La mamma preoccupata