Utente 237XXX
Buongiorno, avrei bisogno di chiedere il parere in merito alla mia situazione: ho 31 anni e dal 2008 ho iniziato ad avere dolori alle mani e ai polsi. Il dolore si è scatenato nel 2008 quando ho cambiato lavoro e da manovale edile sono andato a fare l'operaio per una ditta che si occupa di disgaggi e posa reti paramassi ecc... ho lavorato subito con la perforatrice e bucavo la roccia per 6 ore al giorno mediamente. Mi sono fatto visitare da uno specialista della mano che mi ha diagnosticato una tendinite (avevo le dita a scatto) e mi ha consigliato di iniziare a fare una lastra ai polsi. L'esito di questa Rx è stato "artrosi radio carpica bilaterale più evidente a ds". Nel 2009 ho aperto la mia attività e ho fatto il giardiniere per conto mio sino a ottobre del 2011, quando mi hanno FORTEMENTE sconsigliato di proseguire la mia attività visti i problemi che sono emersi con la risonanza magnetica che ho fatto a causa del peggiormento dei dolori. L'esito della RM con liquido di contrasto è stato che in entrambi i polsi si apprezzano gli esiti di frattura dello scafoide al terzo prossimale con scarso consolidamento per fenomeni di pseudoartrosi. Il moncone è necrotizzato. Ci sono anche altre annotazioni. L'esito è lungo e molto ben dettagliato, se lo ritenete opportuno lo copio per intero. Il medico chirurgo che ha esaminato la RM ha confermato che sarò da operare a breve per eliminare il dolore e ridarmi la possibilità di muovere correttamente l'articolazione. Se ho capito bene l'artrosi è dovuta al mal funzionamento dell'articolazione. E' corretto? In questo modo si eviterebbe di peggiorare la situazione. Ha scartato l'ipotesi di "riattaccare" l'osso con la vite dato che non è vivo. Mi farà sapere se intende inserire una protesi o se "riempire" lo spazio liberato dal moncone con del tendine. Sono molto confuso dato che le informazioni sono state essenziali e il tempo a disposizione breve, la visita è stata fatta presso l'ospedale in ambulatorio e con parecchia gente in attesa. Purtroppo capisco la difficoltà di spiegare una procedura delicata in una situazione del genere...ma si tratta appunto di una questione delicata soprattutto, come sottolineato anche dal chirurgo che mi ha visitato, vista la mia giovane età. E' vero che di solito si opera in età più avanzata? Qual'è il suo parere in merito? Ci sono altri tipi di operazione?
Ringrazio anticipatamente per la risposta e mi scuso se mi sono dilungato, tutto mi sembrava utile a capire il caso...sicuramente avrò molte altre domande, ma intanto spero di rcevere risposta a queste. Grazie ancora infinitamente
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

esistono diversi tipi di operazione, ma credo che nel suo caso quello più idoneo sia l'inserimento di uno "spaziatore biologico" ottenuto da un tendine, da inserire al posto del frammento necrotico dello scafoide.

Altri tipi di intervento non credo siano opportuni, in quanto lei non ha una semplice (per modo di dire) pseudo-artrosi dello scafoide, ma ha anche un'artrosi della radio-carpica.

Tale intervento può essere fatto a qualsiasi età.

Buona serata.
[#2] dopo  
Utente 237XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille Dottore per la sua gentile risposta, un'altra domanda che vorrei farle e' se dopo l'intervento potro' riprendere un lavoro manuale. Quanto dovrebbe durare il decorso post-operazione? Quali tipi di movimenti e azioni dovro' evitare? Si...insomma, vorrei sapere se ci saranno delle limitazioni.
Un'altra domanda che avrei da farle e' per quale motivo viene scartata l'ipotesi di inserire una protesi? Per la durata nel tempo che avrebbe la protesi?
Grazie mille ancora
Cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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La protesi di scafoide non ha una durata indefinita.

Nel suo caso, inoltre, esiste già una irregolarità del radio (dovuta all'artrosi), per cui le uniche alternative sarebbero l'artrodesi di polso (perderebbe del tutto la mobilità del polso ma acquisterebbe un polso forte e non dolente) oppure una protesi di polso, che, oltre ad avere una durata non eterna è un intervento che dovrebbe essere fatto (a mio avviso) solo se strettamente necessario.

Comunque, non credo le convenga continuare con un lavoro così traumatizzante per i polsi.

Buona serata.
[#4] dopo  
Utente 237XXX

Iscritto dal 2012
Grazie Dottore,
Stavo rileggendo l'esito della risonanza. Posso chiederle di spiegarmi passo passo cosa significa tutto ciò? Alcune cose credo di averle capite anche in base alle sue risposte precedenti, ma ci sono davvero tantissime osservazioni, e visti i termini specifici e la mia incompetenza in materia riesco a capire molto poco.
Posso in qualche modo farle leggere il referto e chiederle di "tradurmi" quello che vi è scritto? Si tratta di una pagina, una decina di righe per polso. Potrei riportarle qui di seguito pari pari quanto scritto dal medico radiologo.
La ringrazio ancora
[#5] dopo  
Utente 237XXX

Iscritto dal 2012
" L'esame RM dei polsi e' stato condotto con scansioni proiettate nei diversi piani dello spazio, mediante sequenze ad alto contrasto intrinseco e tecniche di soppressione del segnale del grasso e completato con scansioni dopo somministrazione di mdc ev.

POLSO SINISTRO:
si apprezzano gli esiti di frattura dello scafoide al terzo prossimale con scarso consolidamento per fenomeni di pseudoartrosi.
Il moncone prossimale appare ipointenso in Ti e dotato di scarso enhancement dopo
somministrazione di mdc ev, per fenomeni necrotici.
A livello del moncone distale sono presenti minute cisti ossee sottocorticali.
Si osserva sfumata algodistrofia della spongiosa ossea sottocorticale del capitato.
E' presente ipertrofia sinoviale in sede carpale con reperto più evidente sul profilo volare.
FCT regolare.
Regolare la linearità radio- luno-capitata.
Regolari le strutture tendinee in esame.

POLSO DESTRO:
si apprezzano gli esiti di frattura dello scafoide al terzo prossimale con scarso consolidamento per fenomeni di pseudoartrosi.
Entrambi i monconi ossei sono isointensi in Ti caratterizzati da minimo enhancement dopo somministrazione di mdc ev.
Esiti di frattura composta del processo stiloideo ulnare.
Non significative alterazioni di segnale a livello della spongiosa ossea dei restanti segmenti scheletrici in esame.
lpertrofia sinoviale in sede carpale con reperto più evidente sul profilo volare.
FCT disomogenea.
Non mantenuta la linearità radio- luno-capitata per atteggiamento in DISI.
Regolari le strutture tendinee in esame."

Questo è tutto ciò che è scritto nell'esito della RM.

Quello che esattamente non capisco sono questi punti:
- cos'è la algodistrofia della spongiosa ossea sottocorticale
- cos'è l'ipertrofia sinoviale in sede carpale con reperto più evidente sul profilo volare
- cos'è l'FCT. Cosa significa che è disomogenea?
- Cosa significa "non mantenuta la linearità radio-luno-capitata per atteggiamento in DISI". Cos'è l'atteggiamento in DISI?

L'ultima cosa che non capisco è se le minute cisti ossee sottocorticali non daranno fastidio in futuro, il chirurgo mi ha già detto che non è possibile toglierle.

Mi rendo conto della lunghezza di quanto scritto, mi scuso e spero con questo di essermi tolto ogni dubbio, certo che la sua risposta sarà esaustiva come le precedenti

Cordialmente



[#6] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

provo a risponderle:
____________________________________________
Quello che esattamente non capisco sono questi punti:
- cos'è la algodistrofia della spongiosa ossea sottocorticale
____________________________________________
a livello del capitato o grande osso, che è adiacente allo scafoide (sede di pseudo-artrosi), esiste una irregolarità strutturale della spongiosa, cioè della parte più profonda e "tenera" dell'osso (è una reazione alla patologia dello scafoide).
____________________________________________
- cos'è l'ipertrofia sinoviale in sede carpale con reperto più evidente sul profilo volare
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è un'ispessimento (anche questo reattivo) del tessuto sinoviale che avvolge i tendini flessori delle dita a livello del polso.
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- cos'è l'FCT.
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è la fibro-cartilagine triangolare, un robusto legamento che collega in modo dinamico la parte terminale del radio e dell'ulna.
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Cosa significa che è disomogenea?
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significa che la patologia dello scafoide ha avuto una ripercussione anche sulla FCT, la cui struttura si è parzialmente alterata.
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- Cosa significa "non mantenuta la linearità radio-luno-capitata per atteggiamento in DISI". Cos'è l'atteggiamento in DISI?
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a seguito di lacerazioni legamentoso, alcuni ossicini (semilunare e grande osso) possono ruotare perchè non più trattenuti (dai legamenti) nella loro posizione fisiologica.
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L'ultima cosa che non capisco è se le minute cisti ossee sottocorticali non daranno fastidio in futuro, il chirurgo mi ha già detto che non è possibile toglierle.
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Confermo. Non dovrebbero dare problemi.
Il suo vero problema è l'artrosi secondaria, dovuta al fatto che non ha curato a suo tempo la frattura dello scafoide e poi, non ha curato neanche la pseudo-artrosi dello scafoide: quest'ultima ha determinato l'artrosi del polso.

Spero di essere stato abbastanza chiaro.

Buona domenica.