Utente 157XXX
Buonasera, sono il papà di un bimbo di 29 mesi affetto da patologia Rene multicistico.
Questo problema è stato riscontrato dalla gravidanza ed è stato sempre tenuto sotto controllo periodicamente in un reparto specializzato in Veneto.
Durante l'ultima ecografia renale di routine per il controllo periodico effettuata però da un ecografistadi altro ospedale più vicino alla ns. residenza attuale, che vedeva il bimbo ed il problema per la prima volta, in prossimità del "rene multicistico" sono state riscontrati dei" linfonodi mesenterici ingranditi con verosimile aspetto di tipo reattivo".
Lo stesso ecografo scriveva nel referto"linfoadenomegalia con aspetto ovalariforme?rene piccolo?".
Il mio bimbo da qualche giorno ha contratto un virus intestinale e l'ecografo non è sembrato molto "ferrato" in merito al rene multicistico in quanto in alcune esclamazioni durante l'eco diceva di non aver visto mai nulla di simile!insomma alla fine non è stato molto esaustivo lasciandoci diverse perplessità!
Il referto considerava anche il rene sinistro funzionante "con armonica distrubuzione del flusso".
Informo che il mio bimbo non ha mai avuto problemi o patologie legate a questo problema e nei precedenti controlli fatti nell'ospedale specializzato dove viene seguito è stato trovato sempre tutto apposto. Adesso questo nuovo ecografista (che esercita in altro ospedale) ci ha fatto un po' preoccupare.
Pertanto vorrei avere un parere da un vs. esperto. C'è da preoccuparsi per questi "linfonodi mesenterici"? sono da correlarli al rene multicistico o no? sono da correlarli all'infezione intestinale? Nell'ultima ecografia prima di questa le cisti del rene erano diminuite in dimensioni adesso questa novità ci ha fatto molto preoccupare.
Grazie per l'eventuale risposta.
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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TORINO (TO)
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Gentile Signore,
l'ecografia è un'indagine in cui la documentazione per immagini è assolutamente dinamica ed estemporanea, ovvero può essere valutata solo dallo specialista che la esegue nel momento stesso dell'esame. Non è pertanto possibile dare delle interpretazioni a posteriori, le immagini che si allegano al referto hanno un significato puramente didascalico e nessuno può da queste trarre validi elementi di giudizio. L'ecografista viene quindi caricato di qualche responsabilità in più, poichè la sua "visione" diventa molto soggettiva e dipende ovviamente dalla sua competenza (anche specifica d'organo), dallo strumento che utilizza, ed altri fattori.
In casi particolari, è mia abitudine consigliare al paziente, nei limiti del possibile, che sia sempre lo stesso specialista ad eseguire l'indagine, proprio ad evitare dubbi ingenerati non tanto dalla diversa competenza, ma dalla naturale variabilità nel modo di vedere, descrivere ed interpretare le cose.
Nel caso specifico, certamente i linfonodi mesenterici reattivi non possono essere collegati al rene, sia perchè sono tributari di un circolo linfatico completamente diverso (quello intestinale appunto) ed una malformazione congenita come il rene multicistico, in assenza di complicazioni, è impossibile che causi reazioni linfonodali. Per quanto riguarda la misurazione delle cisti, una variabilità fino anche al 20% tra esami eseguiti da ecografisti diversi è assolutamente prevedibile. In conclusione, non ha senso stare a ragionare sul centimetro in più o in meno!

Saluti
[#2] dopo  
Utente 157XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno Dottore,
La ringrazio per la risposta.
Il mio dubbio era proprio riferito al fatto che i linfonodi fossero o no riconducibili alla patologia del rene, visto che l'ecografista aveva lo stesso dubbio.
Comunque abbiamo prenotata una visita col lo specialista che nel corso dei controlli nel reparto specializzato ha effettuato le ecografie per questo tipo di problema.Per quanto riguarda questi linfonodi cosa consiglia di fare?
Il mio bimbo dopo essere stato bene una settimana (era stato male appunto per un virus intestinale) ieri ha avuto una ricaduta, gli è ritornata la febbre. Può essere dovuto a questi linfonodi? come vanno curati? Mangiare in bianco può bastare?
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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TORINO (TO)
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Gentile Signore,
purtroppo, in quanto urologo, non ho le competenze specifiche per giudicare questa situazione intestinale, in particolare per l'età del piccolo paziente. Credo che il vostro pediatra sia il primo da consultare.

Saluti