Utente 726XXX
Buongiorno,
il mio medico mi ha fatto fare alcuni esami delle feci, dopo che gli ho detto che non riuscivo più a fare sesso anale (sono gay), ho dolori addominali e testicolari, e nelle feci è a volte presente una sostanza gelatinosa giallognola biancastra. Gli esami sono:
- parassiti, ricerca microscopica dopo concentrazione;
- corpocoltura: campylobacter, salmonella, shigella;
Il risultato è per tutti negativo. La mia domanda è se questi esami siano sufficienti anche a concludere che non si possa trattare di candida. Inoltre, mi può dire quali sono i sintomi della candida "anale"?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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deve immediatamente riferirsi allo specialista dermatologo venereologo per la valutazione del suo stato e per escludere malattie sessualmente trasmissibili (fra cui gonorrea anale; chlamidia altre batteriosi e altre lesioni infettive sifilitiche etc.)

non credo che la candida (che vive con noi allo stato saprofitico nel tratto anale) sia il suo problema, ma le ricordo lal non vincolarità del consulto telematico.

saluti a lei
[#2] dopo  
Utente 726XXX

Iscritto dal 2008
L'esame sifilide e HiV l'ho fatto ed è negativo. Penso alla candida perchè ho fatto sesso con un ragazzo che a sua volta ha fatto sesso con un terzo ragazzo, e al 99% sono sicuro che entrambi abbiano avuto in quel periodo solo questi rapporti. Dopo pochi giorni il terzo ragazzo ha avuto sintomi + o meno come i miei, ha fatto un esame specifico delle feci ed ha riscontrato di avere la candida. La mia idea è quindi che il ragazzo con cui abbiamo fatto sesso entrambi (noi da passivi, lui da attivo) abbia trasmesso la malattia al terzo... è possibile?