Utente 237XXX
Buonasera
Ho 30 anni e da circa 13 prendo la pillola senza significative pause dovuto a ovaia policistiche. Da qualche anno gli esami del sangue hanno segnalato costantemente un livello di Gamma GT molto elevato >120 ma fino a pochi giorni fa nessun medico ha mai ordinato un'ecografia al fegato.

Dovuto a un problema di costante diarrea (di tipo fulminante, tipo che devo sempre correre in bagno quando meno me lo aspetto) ho continuato a fare prelievi del sangue nella speranza di trovare la fonte della mia indisposizione.

Dopo 5 esami del sangue effettuati nel solo 2011, e a fronte di GammaGT sempre molto elevate, il medico finalmente mi raccomanda un'ecografia del fegato.

Ho fatto l'ecografia lunedi mattina, a fronte della quale il medico riscontra immediatamente la presenza di adenomi. Il passo successivo è stata la risonanza magnetica con liquido di contrasto per verificare la natura delle lesioni.

Sono appena tornata dall'esame dove il medico mi ha già fatto vedere i risultati. Ho tre adenomi nel fegato. Uno di circa 10cm in fondo al fegato (proprio in fondo al cono) e due molto ravvicinati nella parte superiore ma a quanto pare un po' sotto (uno dei due >10cm e l'altro di circa 5cm).

Le GammaGT elevate, l'aspetto e il fatto che all'interno ci sia del grasso fanno pensare che siano proprio adenomi anche se in ogni caso mi faranno una biopsia al fegato settimana prossima per confermare la natura benigna dei tumori.

Il passo successivo immagino che sia la rimozione chirurgica date le elevate dimensioni.

Le mie domande:
1) la rimozione degli adenomi anche di questa dimensione è un'operazione complessa?
2) Il fatto che probabilmente io debba rimuovere una parte del fegato può avere grosse conseguenze sulla mia vita quotidiana?
3) I miei problemi di diarrea possono essere legati agli adenomi per cui rimuovendoli dovrei stare meglio?

Sono un po' affranta. Chiaramente sarei giâ contenta del confermare la natura benigna del tumore ma mi chiedo come sia possibile che dopo 4-5 anni che i miei esami del sangue mostrano livelli di GammaGT alti nemmeno un medico (incluso il mio ginecologo) abbia pensato a farmi fare un'ecografia. A quanto pare la pillola li "nutre" e per questo sono diventate masse tumorali cosi grosse.

Ho notato che nel forum nessuno aveva parlato di questo tema, significa forse che la mia è una patologia rara?

Ringrazio d'anticipo per la cortese risposta.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
32% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2009
Gentile utente,la dimensioni degli adenomi impongono il trattamento chirurgico da eseguirsi in centri dedicati alla chirurgia epatica.Per esprimersi sull'entità della rimozione di parenchima epatico,bisognerebbe conoscere l'esatta localizzazione(in gergo intendiamo quali e quanti segmenti epatici sono interessati)dei tre adenomi.In un fegato normale(a parte gli adenomi) ed asportando una quantità non eccessiva di organo,non dovrebbero esserci problemi sulla funzionalità del fegato residuo.E' fuori di dubbio che chi dovrà operarla può rispondere in maniera più esaustiva alle sue domande.
Saluti e in bocca al lupo.
[#2] dopo  
Utente 237XXX

Iscritto dal 2012
Gentile Dr. Pennetti
La ringrazio molto per il tempo dedicato a rispondere alla mia richiesta. Non appena riceverò copia della risonanza e avrò i risultati della biopsia sarà mia premura farle sapere l’esatta localizzazione degli adenomi. Nel frattempo mi è chiara la situazione :-)

Mi rimane solo il dubbio, lei crede che i miei disturbi “intestinali” (diarrea molto frequente) possano essere causati dalla presenza di adenomi?

Crede che adenomi di queste dimensioni possano venire rimossi in laparoscopia o crede si debba eseguire un intervento di tipo "aperto"?

Un saluto e a presto.
Giulia
[#3] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
32% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2009
Non credo che la diarrea dipenda dagli adenomi ma un gastroenterologo potrebbe aiutarla.
La sede degli adenomi condiziona anche la scelta tecnica che fondamentalmete dipende dall'esperienza del Centro di riferimento.
Saluti