Utente 534XXX
dopo la vostra risposta mi sono recato al centro di malattie sessualmente trasmissibili dove, dopo una visita al pene con la lente di ingrandimento, mi hanno detto che per le lesioni minori di un millimetro è molto difficile fare una diagnosi precisa. secondo il medico primario al 90% non sembrerebbero dei condilomi ma delle ghiandole, secondo il suo assistente si potrebbe trattare di condilomi.
mi è stato detto che devo ritornare fra circa 20 di giorni perchè i condilomi si replicano in circa 1 mese. nel frattempo ho notato la comparsa di un altro brufoletto.
sto pertanto mettendo in dubbio la diagnosi e non vorrei nel frattempo riempirmi di condilomi che penso sia poi più difficile asportare.
è possibile che si tratti di ghiandole? anche se così piccole?
è possibile che non vi sia un'altra analisi da fare? devo per forza attendere di ridurmi in condizioni pietose?
mi consigliate di rivolgermi ad un urologo?
grato della vostra risposta, vi saluto.

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[#1] dopo  
Dr. Marcello Stante
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TARANTO (TA)
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caro amico,
esiste un test (acido acetico ) per dirimere immediatamente il dubbio diagnostico anche per condilomi invisibili ad occhi nudo. tele test è semplicissimo ed indolore e mi stupisce che non lo abbiano eseguito in sospetto di una diagnosi di condilomi. in un mese , anche se lo fossero davvero, i condilomi non si moltiplicano granchè ed il loro trattamento sarebbe comunque facile. stai tranquillo e non ti preoccupare.
saluti
[#2] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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BRESCIA (BS)
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Gent.le pz
in effetti solitamente la diagnosi di condilomatosi genitale viene fatta sulla base della peniscopia associata alla reazione all'ac.acetico.Sono possibili i test per HPV-DNA,ma non giustificabili nella pratica corrente per la loro complessita'.Solitamente le lesioni dubbie,spec.se poche vengono comunque asportate.
Cordialita'