Utente 237XXX
All'incirca dallo scorso dicembre ho iniziato ad avvertire una febbricciattola ostinata con dolori diffusi all'addome soprattutto all'altezza di fegato e milza;all'inizio dell'anno i disturbi si acutizzano con improvvisa alterazione della pressione(soprattutto verso l'alto),tachicardia molto intesa,nausea e vertigini tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso;dopo ecografia (fegato e milza ingrossati)ed esami del sangue (G.ROSSI 5.35,EMOGL.15.9,MCHC 36.5,GLUCOS.103,AST 43,ALT75,BILIR.DIRETTA 0.04),dopo aver riferito che mio padre soffre di emocromatosi e che a me in passato era stata diagnosticata una forma di siderocromatosi,vengo rimandata a medico di base con prescrizione di una visita epatologica, a cui viene raggiunta richiesta di ECOCARDIOGRAMMA,VISITA CARDIOLOGICA E HOLTER PRESSORIO.L'epatologo riscontra sofferenza epatica e lieve danno epatico (oltre ad un grosso problema di intestino irritabile), e in virtù del forte sospetto di emocromatosi prescrive test genetico,PCR,Alfa1antitripsina,TSH,ANA,AMA,LKM,Hbs-Ag,HCV-Ab.Gli esami risultano tutti negativi, tranne alfa1antitripsina (2,21 g/L),quadro che l'epatologo vorrebbe approfondire perchè quadro non troppo chiaro;consiglia inoltre di tenere sottocontrollo il cuore,soprattutto dopo il rilevamento del valore oscillato degli esami del sangue.L'HOLTER PRESSORIO evidenza valori pressori superiori alla norma e btm mai sotto i 95 con punte di 140 (111 alle 2.30 di notte),LA VISITA CARDIOLOGICA evidenzia tono tachicardici ritmici,compenso emodinamico,ritmo sinusale FC120/mn, pressione 150/100,tracciato ECG nei limiti della norma;ECOCARDIOGRAMMA(15/01)evidenzia"ventricolo sx non dilatato,spessori parietali conservati,funzionalità sistolica ai limiti inferiori,funzione diastolica lievamente ridotta;atrio dx non dilatato sezioni destre nei limiti,flussimetria mitralica,polmonare ed aortica normale;insufficienza tricuspidale con PAP stimata 40mmHg,minimo scollamento pericardico con liquido.A seguito del consiglio dell'epatologo (valore alfa1antitripsina mossa,dolori al cuore,respiro faticoso,affanno,pressione e tachicardia alta,nausea,vertigini,aumento della febbre) effettuo un secondo ECOCARDIOGRAMMA (26/01) dal quale si evince una situazione immodificata,persistenza scollamento pericardico,cinetica controllata,ipertensione polmonare lieve,non cardiopatia acuta,in base all'esame il cardiologo evince che la sofferenza e l'affaticamento del cuore sono una risposta "a qualcosa di sistemico che non va nell'organismo" e mi rimanda al medico di base ed altri specialisti.In data 30/01 mi vede il medico di base che preso atto degli esami (che reputa eccessivamente allarmisti),dei valori troppo alti di pressione e soprattutto tachicardia,nonchè un'aumentata ipertensione polmonare, minimizza i sintomi che le riferisco e mi prescrive HOLTER CARDIACO, poi semmai un ricovero in cardiologia.Sono arrivata a un punto che sto talmente male ma non so più chi ascoltare:mi devo preoccupare?cosa può essere?

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
per quanto ha scritto, l'ipotesi più probabile e che lei abbia sofferto di una infezione di origine virale, che ha dato luogo a deboli alterazioni epatiche nonchè ad una lieve sofferenza cardiaca. Quest'ultima va tenuta sotto controllo certamente con ecocardiogrammi seriati nel tempo ed anche con un Holter ECG. Escluderei al momento un eventuale ricovero ospedaliero.
Saluti