Utente 237XXX
Salve a tutti e complimenti per il sito molto utile,
la mia questione è molto semplice: ho 2 interventi da fare obbligatoriamente in anestesia totale e vorrei sapere in cosa consiste esattamente l'analisi del sangue per l'intervento, ossia quali valori va ad accertare minuziosamente l'anestesista per poi somministrare l'anestetico?

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Buonasera, gli esami preoperatori sono necessari a completamento dell'iter che precede un intervento e comprende il prelievo di sangue, l'ECG, un eventuale Rx torace e soprattutto la visita clinica fatta dall'Anestesista. Ciò per valutare la classe di rischio anestesiologico secondo la classificazione americana ASA (da 1 a 4).
Non è in base ai valori riscontrati che valutiamo " quanto" anestetico somministrare, semmai dal quadro clinico complessivo emerso in visita, in relazione al tipo di intervento da fare e della relativa tecnica chirurgica informiamo il paziente della tecnica anestesiologica più appropriata.
Lei deve fare due interventi chirurgici (non indica quali per cui diamo per scontato che è già stata prevista dal Collega una anestesia generale), l'eventuale breve distanza non controindica il fatto che si possano fare tranquillamente due anestesie generali. Non vi sono correlazioni tra i risultati emersi dai suoi esami e il dosaggio degli anestetici utilizzati.
Generalmente un iter approfondito prevede: emocromo con formula, funzionalità renale, epatica, coagulazione, glicemia, marker virali: es. epatite B o C (questi ultimi non sempre). Questi esami chimici possono essere approfonditi con ulteriori richieste da parte del professionista in base al quadro clinico complessivo del paziente comprendendo anche esami strumentali.
Spero che la risposta sia stata chiara, ma rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 237XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno Dott. Alvino,
grazie per la risposta esaustiva, ma la contatto nuovamente perché desidererei sapere un'ulteriore cosa. Gli interventi ai quali devo sottopormi sono: intervento in chirurgia maxillo-facciale per l'estrazione dei denti del giudizio e un intervento di settoplastica.
Ho avuto un problema di contagio sessuale un anno fa (già curato), un'infezione sessualmente trasmissibile: sifilide. E mi premerebbe sapere se con tutta questa iter pre-operatoria emergesse questo dato (analisi del sangue o documentazione da compilare pre-operatoria) e se potessero insorgere, a causa di questo dato, problemi con la somministrazione di anestetico e problemi durante l'intervento, specialmente ai denti del giudizio.

Grazie per l'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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La ricerca di questo tipo di infezione non viene effettuata più negli esami di routine durante un ricovero in ospedale. Alcuni profili preoperatori prevedono ricerca di eventuali infezioni (epatite B, C).
Comunque non vi sarebbe nulla di male se al suo Anestesista comunicasse questo problema oramai passato. Non so se le procedure preoperatorie del Servizio di Anestesia che utilizzerà prevedano (come nel mio) la compilazione di un questionario firmato in cui si dichiarano le malattie pregresse.
Si ricordi, comunque, che per il segreto professionale è fatto obbligo di riservatezza a tutti gli operatori sanitari che prestano servizio in ospedale.
saluti