Utente 479XXX
Gentili Dottori, a seguito di una diagnosi di ipertensione lieve (pressione 140-95) mi sto curando da circa due mesi con una compressa di Plaunac al mattino e mezza compressa di nebivololo a mezzogiorno. Ho constatato un netto miglioramento della pressione sistolica, che ora è quasi costantemente intorno ai 125 mmHg o anche meno, ma la diastolica resta piuttosto alta, intorno ai 90 lungo la giornata e addirittura sui 95-98 al mattino presto. Come mai i farmaci non sembrano agire sulla "minima"? Forse è troppo presto per vedere effetti soddisfacenti? Vorrei anche sapere se i danni della pressione alta sono gli stessi anche se è interessata solo la pressione diastolica. Vi chiedo questo parere perchè la visita di controllo dal cardiologo è fissata solo per dopo Pasqua. Non fumo, non bevo, non mangio salato e sono normopeso; lo stress è, se mi passa il termine, nella norma. Grazie mille.

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Dr. Maurizio Cecchini
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È molto importante che anche la diastolici sia riportata entro i limiti di guardia ( sotto gli 80 mmHg). Per fare questo parli con il suo cardiologo per verificare la possibilità o di aumentare la dose di nebivololo o di aggiungere alla attuale terapia una calcio antagonista, magari alla sera in modo da poter " coprire" anche le prime ore del mattino che sono le più rischiose dal punto di vista cardiovascolare.
Cordialità
Cecchini
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