Utente 186XXX
Salve, ho 41 anni e vorrei un consiglio riguardo la possibilità di farmi vaccinare contro l'epatite B. Il mio fegato attualmente è sano anche se un pò steatosico, però la mia preoccupazione è che, dovendo assumere in maniera continuativa farmaci antidepressivi (li assumo da 20 anni) che mi fanno aumentare transaminasi e gamma-gt, un eventuale epatite virale comprometta la funzionalità epatica al punto di dover interrompere gli antidepressivi (cosa impensabile per me)
Oggi ho fatto una ricerca su internet e mi sono imbattuto su articoli preoccupanti circa la pericolosità del vaccino per l'epatite B (e dei vaccini in genere) e mi sono preoccupato (sono anche un pò ipocondriaco e frequento solitmente la sezione di psichiatria)
Uno di questi articoli è questo:

http://www.mednat.org/vaccini/epatiteb_vaccinazione.htm

Qui ed altrove si parla di gravi conseguenze (soprattutto neurologiche ma non solo) che il vaccino può creare. Cosa mi consigliate? Sono fondate queste preoccupazioni?
Grazie
Saluti
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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il sito da lei indicato riporta solo delle madornali sciocchezze;
purtroppo, in nome di libertà di espressione, ogni bufala sul web viene tollerata e tanta gente credulona ci casca

la invito a leggere questo articolo
Bufale mediche sul web, alcune da omicidio colposo
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=articoli&id=19

il vaccino contro l'epatite B è un vaccino sintetico, ossia fabbricato artificialmente mediante tecnica di ingegneria genetica
perciò, è un vaccino sicuro

come tutti i vaccini, può presentare degli effetti collaterali, ma generalmente lievi e transitori
bisogna però mettere sui piatti della bilancia il rischio del vaccino rispetto al rischio di una epatite B

fortunatamente in Italia questo vaccino è obbligatorio dal 1991 per i nuovi nati e per chi all'epoca non aveva ancora compiuto 12 anni.
Le mie figlie e mia moglie sono state tutt'e tre vaccinate; io non mi sono vaccinato in quanto già dotato di un tasso anticorpale (immunità acquisita).

deve sapere che io sono stato tra i primi in Italia a fare una campagna vaccinale per i dipendenti di un grosso ospedale milanese; e allora non esisteva ancora il vaccino sintetico, ma era di derivazione umana, quindi non privo di rischi, eppure anche allora ho sponsorizzato la vaccinazione.

Grazie alla vaccinazione di massa, l'epatite B sta scomparendo nella popolazione giovane, quella vaccinata.

Penso di averle detto abbastanza; poi lei è libero di decidere come meglio crede.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Grazie, è la risposta che speravo!
Saluti